Cherubini su gilardino: ha voglia di riscattarsi
A pochi minuti dalla sfida di San Siro tra Inter e Parma, Federico Cherubini ha illustrato le ragioni che hanno portato al cambio in panchina e le prospettive del club gialloblù. L’amministratore delegato ha parlato del lavoro svolto da Cuesta, della costruzione dell’organico e dell’arrivo di Alberto Gilardino, sottolineando la volontà del Parma di consolidarsi in Serie A attraverso un progetto sostenibile e competitivo.
Parma, Cherubini spiega il cambio di allenatore
Federico Cherubini ha definito coraggiosa la scelta di affidare la squadra a Cuesta nella stagione precedente, caratterizzata da un percorso complesso. Le difficoltà affrontate avevano favorito una maggiore unità all’interno del gruppo, permettendo al Parma di reagire e superare i momenti più delicati.
Nel campionato in corso, secondo l’amministratore delegato, le stesse problematiche sono state gestite in modo differente. Da qui la decisione di interrompere il rapporto con Cuesta in una fase ancora positiva, evitando di attendere un eventuale risultato negativo.
Cuesta ha lasciato il Parma dopo aver contribuito alla permanenza del club in Serie A. Cherubini ha spiegato che la separazione è stata formalizzata dopo una vittoria perché ritenuta la soluzione più corretta e rispettosa del lavoro svolto, senza attendere che la situazione diventasse più difficile.
Parma, un organico più completo e un progetto sostenibile
Il dirigente ha evidenziato come la rosa allestita per la nuova stagione sia più completa rispetto a quella delle annate precedenti. Il club comprende le difficoltà vissute dai tifosi, costretti a vedere partire ogni anno alcuni dei giocatori migliori, ma considera necessario mantenere una direzione orientata alla continuità.
L’obiettivo è costruire un progetto destinato a durare nel tempo, combinando sostenibilità economica e competitività sportiva. Cherubini ha sottolineato che il Parma è riuscito finora a mantenere questo equilibrio, preparandosi ad affrontare una nuova fase con Gilardino alla guida della squadra.
Le ambizioni del Parma in Serie A
Il dirigente ha ricordato che il Parma delle epoche più importanti è difficile da replicare, pur confermando la presenza di ambizioni precise. La società punta a crescere in maniera sostenibile e considera la permanenza in Serie A un traguardo da valorizzare, non una certezza acquisita.
La salvezza deve essere vissuta con consapevolezza, mantenendo al tempo stesso la possibilità di aumentare progressivamente le ambizioni. Questa è la direzione indicata dalla proprietà, intenzionata a rafforzare il club senza rinunciare all’equilibrio del progetto.
Gilardino al Parma, motivazione e voglia di riscatto
Cherubini ha descritto Gilardino come un allenatore motivato, umile e dai modi tranquilli. La scelta del tecnico non è legata alla sua carriera da calciatore, ma al percorso costruito sul campo e alla conquista della Serie A attraverso i risultati ottenuti.
Secondo l’amministratore delegato, il nuovo allenatore arriva a Parma con una forte volontà di riscattarsi dopo la stagione precedente. Il club ripone quindi fiducia nelle sue motivazioni e nella capacità di guidare la squadra all’interno del nuovo progetto sportivo.
Le figure citate da Federico Cherubini
Le dichiarazioni dell’amministratore delegato hanno riguardato principalmente il passaggio da Cuesta a Gilardino e il percorso intrapreso dal Parma:
- Federico Cherubini, amministratore delegato del Parma;
- Cuesta, allenatore che ha lasciato il club dopo averlo mantenuto in Serie A;
- Alberto Gilardino, nuovo tecnico del Parma.


