Casey Stoner: “Bagnaia ha perso credibilità tra i suoi, ma la moto non era più la stessa”
Le difficoltà di Francesco Bagnaia con Ducati sono state interpretate da Casey Stoner come il risultato di una situazione tecnica sottovalutata. L’ex campione australiano sostiene che il pilota italiano abbia ricevuto poca considerazione quando segnalava i cambiamenti nel comportamento della Desmosedici, fino alla conclusione del rapporto con la squadra bolognese.
Francesco Bagnaia e i problemi della Ducati GP25
Nel corso della stagione 2025, Bagnaia ha evidenziato più volte un cambiamento sostanziale nel rendimento della moto. Dopo essere stato un contendente al titolo nel 2024, il pilota Ducati si è trovato spesso lontano dalle posizioni di vertice, pur riuscendo a ottenere due vittorie nei Gran Premi e diversi podi.
La parte conclusiva del campionato è stata particolarmente difficile: Bagnaia non ha terminato sei delle ultime sette gare. Anche Fabio Di Giannantonio, impegnato con il team VR46, ha incontrato problemi nel gestire la GP25. Il rendimento della moto non ha impedito a Marc Marquez di conquistare il campionato con cinque Gran Premi ancora da disputare, dimostrando che la Desmosedici conservava un potenziale sufficiente per puntare al titolo.
Casey Stoner difende le valutazioni di Bagnaia
Secondo Stoner, le perplessità espresse da Bagnaia erano fondate. L’australiano ha affermato di aver notato dall’esterno che la GP25 non si comportava come il modello precedente, nonostante le interpretazioni secondo cui il pilota si sarebbe limitato a lamentarsi della stessa moto.
Stoner ha descritto Bagnaia come un pilota particolarmente fluido, capace di guidare con naturalezza e precisione. Proprio per questo, a suo giudizio, risultava evidente che la moto compisse movimenti e reazioni non coerenti con il comportamento atteso. La perdita di fiducia nei confronti del pilota avrebbe quindi oscurato la reale portata delle sue difficoltà tecniche.
Il passaggio di Bagnaia da Ducati ad Aprilia
Durante la pausa invernale, Ducati ha deciso di assicurarsi Pedro Acosta per il 2027. Bagnaia ha invece sottoscritto un nuovo accordo che lo porterà a raggiungere Marco Bezzecchi in Aprilia, chiudendo una collaborazione tra pilota e squadra tra le più vincenti della MotoGP moderna.
Con Ducati, Bagnaia ha conquistato il primo titolo piloti della squadra dopo quello ottenuto da Stoner nel 2007. Il successo è arrivato nel 2022, quando l’italiano ha superato il pilota Yamaha Fabio Quartararo, seguito dalla conferma del titolo nella stagione successiva. Stoner ritiene che Bagnaia, protagonista di quei risultati e unico pilota Ducati stabilmente al vertice in quel periodo, abbia ricevuto un trattamento ingiusto.
Le aspettative di Stoner per la nuova esperienza in Aprilia
Il nuovo percorso in Aprilia potrebbe offrire a Bagnaia motivazioni rinnovate e un ambiente differente. Stoner auspica che il pilota italiano riesca a ritrovare la sicurezza mostrata in passato e a costruire un progetto competitivo partendo dalla forma ritrovata con la GP26.
L’ex campione considera il trasferimento una possibile occasione per lasciarsi alle spalle il periodo più complicato vissuto in Ducati e tornare a esprimere il proprio stile di guida con maggiore fiducia. Il cambio di squadra rappresenterà la conclusione di una fase caratterizzata da grandi successi, ma anche da difficoltà tecniche e da un rapporto sempre più complesso con la moto.
Protagonisti della vicenda MotoGP
I principali piloti e personaggi citati sono:
- Casey Stoner
- Francesco Bagnaia
- Marc Marquez
- Fabio Di Giannantonio
- Pedro Acosta
- Marco Bezzecchi
- Fabio Quartararo
