Carlos punta sui 200 metri: sui 100 devo ancora lavorare, negli ultimi 10 ero vuoto
La finale dei 100 metri stile libero agli Europei di nuoto 2026 ha confermato le attese, regalando una gara combattuta fino all’ultima bracciata. David Popovici ha conquistato il titolo continentale dopo un confronto serrato con Egor Kornev, mentre Kristof Milak ha completato il podio in una prova caratterizzata da tempi di assoluto rilievo.
David Popovici vince i 100 stile libero agli Europei 2026
Il nuotatore romeno, indicato come principale favorito, ha dovuto impegnarsi al massimo per imporsi nella gara regina della manifestazione. Popovici ha chiuso in 46″56, stabilendo il nuovo record dei campionati europei e conquistando la medaglia d’oro continentale.
Il campione olimpico dei 200 metri stile libero ha preceduto un brillante Egor Kornev, autore di una prestazione di grande spessore. Il russo ha fermato il cronometro a 46″74, ottenendo l’argento e rimanendo a meno di due decimi dal vincitore.
Kristof Milak completa il podio europeo
La medaglia di bronzo è andata all’ungherese Kristof Milak, terzo con il tempo di 46″87. Il risultato ha reso ancora più significativo il livello della finale, con tre atleti capaci di scendere sotto il muro dei 47 secondi.
La gara ha quindi confermato la competitività della prova, risolta soltanto nelle fasi conclusive. Popovici è riuscito a mantenere il vantaggio necessario per assicurarsi il successo, mentre Kornev e Milak hanno completato una graduatoria dai riscontri cronometrici molto ravvicinati.
Carlos D’Ambrosio chiude settimo nella finale europea
Si è classificato al settimo posto Carlos D’Ambrosio, italo-cubano classe 2007 alla sua prima esperienza nella finale europea dei 100 stile libero. La sua partenza non è stata perfetta e, negli ultimi metri, il giovane nuotatore ha accusato un calo di energie.
D’Ambrosio ha concluso la gara in 47″58, facendo segnare il proprio primato personale. Il risultato rappresenta un elemento positivo nel suo percorso sulla distanza, sulla quale potrà continuare a lavorare per migliorare la gestione della gara e la prestazione complessiva.
Le dichiarazioni di Carlos D’Ambrosio dopo la finale
Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, D’Ambrosio ha evidenziato l’eccezionale livello tecnico raggiunto dall’ultimo atto dei 100 stile libero. Secondo il giovane atleta, si è trattato di una delle finali europee più competitive di sempre, con tre nuotatori sotto quota 47 secondi.
Analizzando la propria prova, ha spiegato di aver nuotato in una posizione centrale, ricevendo diverse onde dagli avversari. Dopo aver cercato di resistere il più possibile, ha ammesso di non avere più energie negli ultimi dieci metri e di aver completato la gara affidandosi soprattutto alla determinazione.
D’Ambrosio ha definito particolarmente importante l’esperienza della finale nei 100 stile libero, riconoscendo il fascino della distanza. Per il momento, ha indicato nei 200 metri stile libero la specialità nella quale dispone di maggiori certezze, pur sottolineando la necessità di dedicare ulteriore lavoro ai 100 metri.
Protagonisti della finale dei 100 stile libero
La prova europea ha avuto come protagonisti gli atleti che hanno occupato le prime posizioni e il rappresentante italiano arrivato in finale.
- David Popovici, medaglia d’oro in 46″56 e nuovo record dei campionati;
- Egor Kornev, medaglia d’argento in 46″74;
- Kristof Milak, medaglia di bronzo in 46″87;
- Carlos D’Ambrosio, settimo classificato in 47″58, nuovo primato personale.
