Ceccon, il tempo che parla: "Fatica infinita, ma quel 200 dorso ora è mio
Thomas Ceccon ha centrato una medaglia di bronzo nei 200 dorso agli Europei 2026 di nuoto, completando una gara di grande intensità e abbattendo per la prima volta in carriera il limite di 1’54”. Il tempo di 1:53.96 rappresenta anche il nuovo record italiano della specialità e conferma la crescita dell’azzurro sulla doppia distanza.
Thomas Ceccon conquista il bronzo nei 200 dorso
Partito dalla corsia 8, Ceccon ha scelto di impostare una gara aggressiva sin dalle prime bracciate. L’azzurro ha cercato di prendere l’iniziativa, riuscendo a restare in piena corsa per il podio. Nell’ultima vasca ha accusato la fatica, ma ha difeso la terza posizione fino al traguardo.
La vittoria è andata all’ungherese Hubert Kos, primo con il tempo di 1:53.08. Secondo posto per il greco Apostolos Siskos, capace di chiudere in 1:53.81. Ceccon ha completato il podio europeo con un risultato che segna il suo primo piazzamento internazionale di rilievo nei 200 dorso.
Il nuovo record italiano di Thomas Ceccon
Il crono ottenuto agli Europei 2026 migliora sensibilmente il precedente riferimento personale dell’azzurro, fermo a 1:55.7 due anni prima. Ceccon ha spiegato che quel tempo non rappresentava ancora il suo reale valore, mentre il nuovo 1:53.96 comincia a rispecchiare maggiormente le sue potenzialità.
Il nuotatore aveva programmato un passaggio vicino all’1:54 basso e puntava a scendere sotto quella soglia. L’obiettivo è stato raggiunto grazie a una prestazione combattiva, costruita su un ritmo elevato e sostenuta da una preparazione particolarmente impegnativa.
La soddisfazione dell’azzurro dopo la gara
Al termine della prova, Ceccon ha parlato di una gara molto faticosa, soprattutto nella parte conclusiva, riferendo anche un leggero mal di testa. Il terzo posto era considerato un traguardo possibile e il risultato è stato accolto con soddisfazione.
L’azzurro ha sottolineato il lavoro svolto durante la stagione per affrontare i 200 dorso, specialità che ha richiesto numerosi allenamenti e un impegno costante. La scelta di partire in modo più aggressivo è stata favorita dalla posizione in corsia laterale, mentre la sofferenza negli ultimi 50 metri ha evidenziato un margine di miglioramento.
Campione olimpico di Parigi 2024 nei 100 dorso, Ceccon entra così ufficialmente nell’élite mondiale anche sulla distanza doppia. La prestazione è arrivata a Parigi, dove la manifestazione più importante della stagione è ormai entrata nella sua fase decisiva.
I protagonisti della finale dei 200 dorso
Il podio europeo ha visto imporsi tre atleti capaci di scendere sotto il muro dell’1:54, con Ceccon protagonista del nuovo primato italiano:
- Hubert Kos, medaglia d’oro con 1:53.08;
- Apostolos Siskos, medaglia d’argento con 1:53.81;
- Thomas Ceccon, medaglia di bronzo e record italiano con 1:53.96.
