Cantù, gli Eagles ci riprovano: i tifosi sfidano la distanza e volano a Trieste
La tifoseria canturina prepara una nuova trasferta dopo il tentativo fallito alla prima giornata. Oggi un pullman di sostenitori partirà da Cucciago diretto a Trieste, con l’obiettivo di raggiungere il PalaRubini e assistere alla partita per sostenere la squadra. La trasferta rappresenta un nuovo confronto con le disposizioni che regolano l’accesso dei gruppi organizzati agli impianti sportivi.
Eagles Cantù, biglietti già acquistati per Trieste
A differenza di quanto accaduto all’esordio stagionale, questa volta gli Eagles si presenteranno alla trasferta con una condizione diversa: tutti i tifosi del gruppo saranno già in possesso del biglietto. I tagliandi sono stati acquistati online prima della partenza, evitando così la situazione verificatasi a Mestre, dove le forze dell’ordine avevano impedito ai sostenitori canturini di comprare i biglietti sul posto.
Il pullman in partenza da Cucciago trasporterà i tifosi verso Trieste, dove resta da verificare la possibilità di entrare concretamente nel palazzetto. Il possesso del tagliando non garantisce infatti l’accesso al settore ospiti, perché la procedura prevista per le tifoserie organizzate introduce ulteriori controlli.
Accesso al PalaRubini e protocollo del Viminale
Il principale punto di tensione riguarda il protocollo del Viminale in vigore dalla scorsa stagione. La disposizione prevede che alla Questura vengano trasmessi gli elenchi dei tifosi organizzati che hanno acquistato un biglietto per il settore ospiti.
La posizione degli Eagles sulle regole
Gli Eagles, insieme ad altre tifoserie italiane, considerano questa procedura discriminatoria. La contestazione non riguarda soltanto l’acquisto del biglietto, ma anche la trasmissione preventiva dei nominativi e le modalità con cui viene gestito l’ingresso dei gruppi organizzati negli impianti.
La scelta della tifoseria canturina
Nella stagione precedente il gruppo canturino aveva deciso di rinunciare a tutte le trasferte, mantenendo una posizione contraria alle disposizioni introdotte. La partenza verso Trieste indica ora un tentativo di apertura, condotto senza abbandonare la contestazione delle regole.
La trasferta al PalaRubini potrebbe quindi rappresentare un passaggio significativo nel rapporto tra gli Eagles e le procedure di accesso al settore ospiti. La verifica decisiva sarà l’effettiva possibilità per i sostenitori già muniti di biglietto di entrare nel palazzetto e seguire la squadra dagli spalti.
