Campionati giovanili: due gare a settimana e limiti per categoria, ecco le nuove norme Fipav
La stagione sportiva 2026-2027 introduce nuovi riferimenti per la partecipazione ai campionati giovanili di pallavolo. Le disposizioni approvate dalla Federazione Italiana Pallavolo definiscono con maggiore precisione il rapporto tra anno di nascita, categorie accessibili e numero massimo di gare disputabili, con effetti diretti sulla gestione delle rose e dei calendari.
Fipav, modifiche alle norme dei campionati 2026-2027
Il Consiglio Federale della Fipav, riunito il 24 ottobre 2026, ha approvato con la delibera n. 197/2026 alcune variazioni alla Guida Pratica – Norme Campionati 2026/2027. Gli aggiornamenti riguardano il paragrafo dedicato alla partecipazione a diversi campionati e i requisiti minimi per l’organizzazione dei campionati di Serie C e delle competizioni regionali e territoriali, sia femminili sia maschili.
Campionati giovanili accessibili per anno di nascita
La Federazione ha inoltre chiarito quali categorie possono essere disputate dagli atleti in base all’anno di nascita. La partecipazione è consentita esclusivamente nei campionati previsti per ciascuna fascia anagrafica:
- Atleti nati nel 2016: Under 12 e Under 13.
- Atleti nati nel 2015: Under 12, Under 13, Under 14 e Under 15.
- Atleti nati nel 2014: Under 13, Under 14 e Under 15.
- Atleti nati nel 2013: Under 14, Under 15 e Under 17.
- Atleti nati nel 2012: Under 15 e Under 17.
- Atleti nati nel 2011: Under 17 e Under 19.
- Atleti nati nel 2010: Under 17 e Under 19.
- Atleti nati nel 2009 e nel 2008: Under 19.
Limiti alle gare nei campionati giovanili
Nel rispetto delle possibilità previste per il rispettivo anno di nascita, ogni atleta può prendere parte a un massimo di tre campionati giovanili nella stessa stagione sportiva. Rimane inoltre valido il limite di due gare settimanali nei campionati giovanili.
La settimana sportiva viene considerata convenzionalmente nel periodo compreso tra lunedì e domenica. Oltre agli incontri giovanili consentiti, è possibile disputare anche una gara di serie, senza che questa si sommi al limite previsto per le competizioni giovanili.
Impatto sulla gestione delle società
Le nuove indicazioni possono aumentare la complessità organizzativa per le società, soprattutto per quelle impegnate in numerosi campionati e costrette a coordinare trasferte, variazioni di calendario e organici numericamente ridotti. La distribuzione delle partite dovrà tenere conto sia delle categorie alle quali ciascun atleta è ammesso sia del numero massimo di incontri disputabili nella stessa settimana.
Il caso degli atleti nati nel 2013
Un atleta nato nel 2013 può essere inserito contemporaneamente nelle categorie Under 14, Under 15 e Under 17. Se le gare delle tre categorie, oppure anche soltanto quelle relative a due di esse, vengono programmate nella stessa settimana oltre il limite consentito, l’atleta potrà partecipare soltanto a due partite.
Percorso formativo e qualificazione degli atleti
Le regole stabiliscono un quadro preciso per la partecipazione alle categorie giovanili e per la gestione dell’attività agonistica. Gli effetti sul percorso formativo delle atlete e degli atleti, così come sulla loro qualificazione all’interno dei limiti previsti, potranno essere valutati con maggiore chiarezza nel corso della stagione sportiva.
