LVFA1, 29 giocatrici premiate: l'MVP non è solo per le schiacciatrici
L’assegnazione del premio di MVP non coincide necessariamente con il titolo di miglior realizzatore. Nel volley, una prestazione decisiva può dipendere dalla qualità della regia, dall’efficacia in ricezione, dalla solidità a muro, dalla capacità di incidere al servizio o dall’importanza dei punti conquistati nei momenti determinanti. L’analisi delle prime giornate di LVF A1 femminile e SuperLega maschile conferma una distribuzione del riconoscimento tra diversi ruoli.
MVP nella pallavolo: perché il miglior realizzatore non basta
Il numero di punti segnati rappresenta soltanto uno degli elementi utili per valutare una partita. Gli opposti e gli schiacciatori sono spesso favoriti nelle statistiche individuali perché hanno un volume offensivo elevato, ma la prestazione complessiva di una squadra comprende molte altre componenti.
Per un attaccante, possono risultare determinanti i palloni messi a terra durante le fasi più equilibrate di un set, soprattutto quando il punteggio entra nella parte conclusiva. Anche un turno al servizio capace di creare un allungo o di modificare l’inerzia della gara può avere un peso decisivo, indipendentemente dal numero totale di punti realizzati.
Ruoli decisivi nella scelta dell’MVP
Palleggiatrici e liberi
Una palleggiatrice può meritare il premio quando riesce a distribuire il gioco in modo efficace, portando più attaccanti in doppia cifra e coinvolgendo laterali, centrali e giocatrici di seconda linea. La varietà delle soluzioni offensive e la capacità di leggere il muro avversario incidono direttamente sulla prestazione della squadra.
Anche il libero può essere determinante. Una ricezione precisa e una difesa efficace permettono al palleggiatore di scegliere l’attacco più adatto, mentre la qualità nelle azioni di ricostruzione consente di mantenere viva l’azione e trasformare una situazione difficile in un’opportunità offensiva.
Centrali, schiacciatori e opposti
I centrali hanno assunto un ruolo sempre più rilevante nello sviluppo del gioco. Oltre alla presenza a muro, possono offrire un contributo offensivo consistente, con numeri che in alcune partite risultano paragonabili a quelli degli schiacciatori laterali.
Per schiacciatori e opposti, il rendimento non viene quindi valutato soltanto attraverso il totale dei punti. Efficienza in attacco, continuità, servizio, muro e peso dei palloni giocati nei momenti cruciali contribuiscono alla definizione della prestazione più completa.
MVP LVF A1: distribuzione dei premi nelle prime giornate
La prima parte della stagione femminile mostra una presenza ampia di ruoli diversi tra le giocatrici premiate. Nella prima giornata sono comparsi quattro ruoli su cinque: due riconoscimenti sono andati a schiacciatrici e opposti, mentre gli altri hanno premiato due palleggiatrici, Van Aalen e Allaoui, e un libero, De Bortoli.
Nella seconda giornata la composizione è cambiata ancora, con tre centrali premiate e nessun opposto tra le MVP. La terza e la quinta giornata hanno confermato una distribuzione articolata, anche se il quinto turno non era ancora completo e risultavano disputate quattro delle sette partite previste. L’unica giornata caratterizzata esclusivamente da schiacciatrici e opposti è stata la quarta.
Considerando i 32 premi assegnati in altrettante partite, gli opposti sono stati scelti dieci volte, le schiacciatrici otto, palleggiatrici e centrali cinque volte ciascuna, mentre i liberi hanno ricevuto tre riconoscimenti. I dati indicano una tendenza verso una valutazione più ampia del rendimento individuale.
Statistiche individuali e premi MVP femminili
Le classifiche di rendimento comprendono giocatrici presenti in più categorie. Van Ryk figura tra le migliori realizzatrici e tra le giocatrici più efficaci al servizio. Nemeth compare nelle prime cinque posizioni di entrambe le classifiche, mentre Frosini è presente sia tra le migliori realizzatrici sia tra le protagoniste del muro.
Egonu è la miglior realizzatrice dopo le prime cinque giornate, ma il primato nei punti non ha determinato automaticamente il maggior numero di premi individuali. Tra le 32 assegnazioni considerate, soltanto tre giocatrici hanno ottenuto due volte il riconoscimento di MVP: Egonu per Milano, Allaoui per Bergamo e Bolzonetti per Vallefoglia. Altre atlete non hanno ancora ricevuto il premio oppure lo hanno conquistato una sola volta, anche dopo partite chiuse da top scorer.
MVP SuperLega: ruoli premiati nelle prime due giornate
Anche il campionato maschile conferma che il premio non è riservato ai migliori marcatori. Nelle prime due giornate di SuperLega sono stati premiati quattro ruoli su cinque: tre palleggiatori, tre centrali, quattro schiacciatori e due opposti. Il libero, invece, non è ancora comparso tra i vincitori.
Un esempio è la sfida tra Monza e Verona: Mozic ha realizzato 19 punti, mentre il premio di MVP è stato assegnato a Sani, autore di 13 punti. La differenza conferma che il riconoscimento può premiare l’impatto generale sulla partita e non soltanto il volume realizzativo.
Rispetto alla competizione femminile, il campionato maschile aveva disputato tre giornate in meno, con un numero complessivo di premi ancora più contenuto e una successione di nomi differenti.
Giocatrici MVP della LVF A1
Prima giornata LVF A1
- Milano-Firenze: Paola Egonu, opposto.
- Scandicci-Chieri: Sarah Van Aalen, palleggiatrice.
- Vallefoglia-Consolini: Chiara De Bortoli, libero.
- Uyba-Novara: Tatiana Tolok, schiacciatrice.
- Bergamo-Macerata: Safa Allaoui, palleggiatrice.
- Conegliano-Cuneo: Merit Adigwe, opposto.
- Brescia-Talmassons: Giorgia Frosini, opposto.
Seconda giornata LVF A1
- Vallefoglia-Scandicci: Alessia Bolzonetti, schiacciatrice.
- Conegliano-Uyba: Raphaela Folie, centrale.
- Macerata-Milano: Eleonora Fersino, libero.
- Chieri-Brescia: Reagan Cooper, schiacciatrice.
- Talmassons-Cuneo: Francesca Scola, palleggiatrice.
- Firenze-Consolini: Sara Caruso, centrale.
- Novara-Bergamo: Silke Van Avermaet, centrale.
Terza giornata LVF A1
- Brescia-Vallefoglia: Elizaveta Kochurina, centrale.
- Cuneo-Chieri: Logan Eggleston, schiacciatrice.
- Milano-Novara: Anna Danesi, centrale.
- Consolini-Macerata: Rachele Morello, palleggiatrice.
- Scandicci-Firenze: Avery Skinner, schiacciatrice.
- Talmassons-Conegliano: Isabelle Haak, opposto.
- Uyba-Bergamo: Safa Allaoui, palleggiatrice.
Quarta giornata LVF A1
- Macerata-Scandicci: Kiera Van Ryk, opposto.
- Chieri-Conegliano: Gabi, schiacciatrice.
- Uyba-Talmassons: Yukiko Wada, opposto.
- Bergamo-Milano: Paola Egonu, opposto.
- Vallefoglia-Cuneo: Alessia Bolzonetti, schiacciatrice.
- Novara-Consolini: Kaja Grobelna, opposto.
- Firenze-Brescia: Andrea Mihaljevic, opposto.
Quinta giornata LVF A1
- Milano-Uyba: Yoshino Sato, schiacciatrice.
- Talmassons-Chieri: Stella Nervini, schiacciatrice.
- Brescia-Macerata: Giorgia Caforio, libero.
- Cuneo-Firenze: Francesca McBride, opposto.
Giocatori MVP della SuperLega
Prima giornata SuperLega
- Verona-Civitanova: Aleksandar Nikolov, schiacciatore.
- Modena-Trento: Theo Faure, opposto.
- Padova-Piacenza: Paolo Porro, palleggiatore.
- Cisterna-Milano: Giulio Magalini, schiacciatore.
- Cuneo-Perugia: Ferre Reggers, opposto.
- Prata-Monza: Wout D’Heer, centrale.
Seconda giornata SuperLega
- Perugia-Prata: Simone Giannelli, palleggiatore.
- Trento-Cisterna: Alessandro Michieletto, schiacciatore.
- Piacenza-Modena: Gianluca Galassi, centrale.
- Civitanova-Padova: Giovanni Gargiulo, centrale.
- Milano-Cuneo: Simone Porro, palleggiatore.
- Monza-Verona: Francesco Sani, schiacciatore.
