Preparazione atletica di bergamo: michele palloni racconta il lavoro della squadra
La preparazione atletica del ChorusLife Volley Bergamo nasce da un lavoro quotidiano fondato su programmazione, verifiche e attenzione individuale. Forza, esplosività, resistenza e prevenzione degli infortuni rappresentano gli elementi essenziali per sostenere i ritmi della Serie A1 e accompagnare il percorso tecnico svolto in palestra. A coordinare questa fase è Michele Palloni, preparatore atletico rossoblù con esperienza maturata tra atletica e pallavolo.
ChorusLife Volley Bergamo, la preparazione atletica per la Serie A1
Il compito del preparatore atletico consiste nel costruire gradualmente la condizione necessaria per affrontare l’intera stagione. L’obiettivo non è raggiungere una forma ottimale in un’unica occasione, ma garantire alle giocatrici livelli prestativi medio-alti e continuità nel tempo, limitando il più possibile i problemi fisici.
La pallavolo presenta esigenze diverse rispetto all’atletica. Nel salto in alto, disciplina praticata in passato da Palloni, la programmazione è generalmente orientata verso uno o pochi appuntamenti principali, come un campionato europeo, un mondiale o un’Olimpiade. Il lavoro viene organizzato per raggiungere il picco di prestazione in una data precisa.
Nel volley, invece, il calendario agonistico è molto esteso e l’andamento della stagione non può essere previsto con certezza. Per questo la preparazione deve puntare soprattutto sulla continuità della prestazione, mantenendo le atlete disponibili e permettendo allo staff tecnico di avere più giocatrici pronte a scendere in campo.
ChorusLife Volley Bergamo, il lavoro delle prime settimane
La fase iniziale è stata impostata con l’obiettivo di portare il gruppo verso un livello fisico il più possibile omogeneo. Alcune giocatrici, impegnate con le rispettive Nazionali, avevano seguito programmi differenti e avevano quindi bisogno di essere gradualmente allineate al resto della squadra.
ChorusLife Volley Bergamo, forza e condizionamento
Il programma ha previsto due sedute settimanali dedicate ai pesi, con una progressione dei carichi e l’inserimento di esercizi per la forza e di attività isometriche. Il lavoro sul campo in erba sintetica è stato utilizzato sia per il condizionamento metabolico sia per il rinforzo della muscolatura.
La piscina, in questa fase, ha avuto soprattutto una funzione di recupero attivo, più che di allenamento condizionale vero e proprio. Al termine della terza settimana è stato previsto un blocco rilevante della preparazione, con una concentrazione maggiore sullo sviluppo della forza muscolare e delle altre capacità condizionali.
Questa fase costituisce la base per sviluppare successivamente le altre qualità fisiche necessarie e per mantenerle durante tutta la stagione. Il percorso viene quindi costruito in modo progressivo, collegando il lavoro atletico alle richieste della pallavolo e alle necessità del gruppo.
ChorusLife Volley Bergamo, test e programmi personalizzati
I test iniziali hanno permesso di individuare punti di forza, debolezze e caratteristiche specifiche di ogni atleta. La valutazione ha evidenziato i margini di miglioramento e gli aspetti sui quali non è necessario intervenire immediatamente.
Ogni giocatrice possiede qualità fisiche differenti e tende naturalmente a fare affidamento sulle proprie abilità più sviluppate. Il lavoro dello staff consiste nel valorizzare queste caratteristiche, senza limitare la preparazione a ciò che l’atleta sa già eseguire bene. Particolare attenzione viene dedicata ai possibili gap, così da favorire un miglioramento più completo.
La programmazione viene aggiornata sulla base dei dati raccolti e delle osservazioni quotidiane. Conoscere ogni atleta permette di scegliere gli esercizi più adatti, verificare le risposte al lavoro e modificare gradualmente il percorso quando una soluzione non produce i risultati attesi.
ChorusLife Volley Bergamo, il ruolo della forza
Secondo Palloni, la forza rappresenta una delle principali basi della prestazione nella pallavolo. Le evidenze scientifiche la collegano in modo positivo alla performance e la indicano come il punto di partenza per sviluppare anche esplosività e altre capacità fisiche.
Le esigenze cambiano in base al ruolo. Una centrale deve sostenere salti ripetuti a muro e in attacco, sviluppando livelli adeguati di forza ed esplosività. Per un libero, invece, alcune qualità possono avere un peso minore, mentre diventa particolarmente importante la capacità di produrre forza orizzontale in modo efficace.
La differenziazione riguarda anche atlete che ricoprono la stessa posizione. Due giocatrici con il medesimo ruolo possono presentare caratteristiche fisiche diverse e avere bisogno di stimoli differenti. Un esercizio utile per una non garantisce necessariamente lo stesso beneficio per l’altra: per questo il lavoro viene adattato attraverso osservazione, verifica e correzioni progressive.
Michele Palloni, il preparatore atletico del ChorusLife Volley Bergamo
Il percorso del preparatore atletico rossoblù unisce l’esperienza nell’atletica, in particolare nel salto in alto, alle richieste specifiche della pallavolo femminile. Le due discipline condividono alcune qualità motorie, ma richiedono criteri di programmazione differenti. Palloni orienta il lavoro verso la continuità, la disponibilità delle giocatrici e lo sviluppo personalizzato delle capacità fisiche.
- Michele Palloni, preparatore atletico del ChorusLife Volley Bergamo.
