Cagliari, Pisacane analizza la sfida e spiega cosa serve per portare punti a casa
Nel post-partita della sfida della 30ª giornata di Serie A 2025-2026 contro il Napoli, il tecnico del Cagliari Pisacane ha analizzato la prestazione ai microfoni di DAZN, soffermandosi su ritmo, atteggiamento e passaggi decisivi del match. Il confronto con le partite recenti, con particolare riferimento a Pisa, è stato un punto centrale nelle considerazioni sull’andamento della gara e sulle ragioni che hanno impedito di conquistare punti.
pisacane nel post partita: cagliari vicino al piano ma senza punti
Pisacane ha aperto la valutazione distinguendo nettamente l’incontro di Napoli da quello di Pisa. La sfida dello Stadio ha rappresentato, secondo le sue parole, un ritorno alla propria identità: «Sicuramente è stata diversa da Pisa». Il tecnico ha spiegato che, a Pisa, la squadra non aveva espresso la stessa impostazione: «Là non abbiamo giocato da Cagliari». A Napoli, invece, i rossoblù avrebbero commesso «sbagliato poco» nella prestazione.
Pur riconoscendo la differenza rispetto alle ultime uscite, Pisacane ha ribadito l’obiettivo non raggiunto. La mancata conquista dei punti resta il riferimento principale: «Non posso andare a casa soddisfatto senza punti». Il tecnico ha poi sottolineato come l’atteggiamento sia stato differente rispetto ad altre gare: ha citato anche l’incontro contro il Como, in cui, a suo giudizio, la disposizione mentale era stata corretta, mentre a Pisa si sarebbe verificato un problema di continuità: «A Pisa c’è stato un corto circuito».
La sintesi finale del pensiero è stata legata a un’esigenza concreta: «Serve qualcosa in più per portare punti a casa».
scelte tattiche e difficoltà contro avversari simili
Nel proseguire, Pisacane ha collegato il rendimento della squadra alle scelte tattiche e alla composizione del piano gara. Il tecnico ha evidenziato che, quando il Cagliari si ritrova di fronte giocatori con caratteristiche simili, il confronto diventa più complicato anche offrendo il 100% delle energie. Ha attribuito gran parte della difficoltà non solo a aspetti del Cagliari, ma anche a meriti dell’avversario: «Più che per demeriti nostri i meriti erano loro».
cambi e gestione dell’ultimo terzo: kilicsoy per aumentare la qualità
Tra le indicazioni emerse, Pisacane ha raccontato il senso del cambio legato all’impatto nell’ultima zona di campo. Ha fatto riferimento all’ingresso di Kilicsoy, motivandolo con la necessità di aggiungere qualità nel finale della costruzione: «Per avere anche più qualità nell’ultimo terzo di campo». Il tecnico ha interpretato il cambio come parte del lavoro complessivo sulla partita: «Abbiamo fatto quello che serviva».
momentum e dettagli finali: i 15 secondi persi
La spiegazione del mancato risultato è stata associata anche a un elemento temporale della gara. Pisacane ha sottolineato che la squadra aveva disputato un buon match, ma sono arrivate conseguenze legate ai secondi conclusivi: «Persi gli ultimi 15 secondi». Da qui la necessità di trasformare la parte positiva del lavoro in un risultato pieno, evitando cali così ravvicinati.
conclusione: concentrazione sul finale e sviluppo della fase decisiva
Chiusura del tecnico sullo stato d’animo e sui prossimi passaggi della stagione. Il tecnico ha riconosciuto che, rispetto a Pisa, ci sono «cose positive» da tenere come base. Il focus diventa quindi quello legato alla parte finale del percorso, con la consapevolezza che sia necessario ciò che manca per arrivare a portare punti a casa: «Concentriamoci su questo finale» e «sappiamo cosa c’è bisogno».
figure menzionate
- Pisacane
- Antonio Conte
- Kilicsoy
