Brandon mcnulty, gregariato al trionfo: la storia del ciclista che succede a lance armstrong
Brandon McNulty ha conquistato il titolo mondiale nella prova in linea ribaltando ogni previsione della vigilia. Il successo dello statunitense, quotato 48 dagli allibratori, sembrava quasi irrealizzabile prima della gara. L’azione decisiva, portata a 35 chilometri dall’arrivo, ha sorpreso i principali favoriti e consegnato la maglia iridata a un corridore abituato soprattutto al lavoro di supporto.
brandon mcnulty, una vittoria mondiale oltre ogni pronostico
In assenza di Tadej Pogacar, fermato dalla caduta alla Vuelta di Spagna e impossibilitato a inseguire il terzo titolo consecutivo, le candidature più accreditate erano quelle del belga Remco Evenepoel e del francese Paul Seixas. Alle loro spalle figuravano il messicano Isaac Del Toro, il belga Wout van Aert e l’olandese Mathieu van der Poel.
La corsa è stata decisa da una sortita inattesa, una manovra in sordina che ha permesso a McNulty di prendere il largo mentre i grandi nomi restavano alle sue spalle. Un risultato così sorprendente non si verificava da tempo ai Mondiali: gli ultimi precedenti citati risalgono al 2014, con il successo del polacco Michal Kwiatkowski, e al 2019, quando si impose il danese Mads Pedersen davanti all’italiano Matteo Trentin.
brandon mcnulty, il gregario di lusso della uae emirates
Il nuovo campione del mondo è considerato un uomo di supporto di altissimo livello. Dal suo ingresso nel World Tour, avvenuto nel 2020 con la UAE Emirates, ha svolto un ruolo importante al fianco di Pogacar. Il contratto con la formazione emiratina è valido fino al 2030 e comprende la partecipazione agli ultimi successi del corridore sloveno, tra cui il Tour de France e il Giro d’Italia 2025.
Il rapporto tra i due è particolarmente stretto. Il 14 settembre 2025, proprio a Montreal, Pogacar aveva lasciato la vittoria a McNulty dopo aver fatto il vuoto insieme al compagno. Un anno più tardi, nella stessa località, lo statunitense ha ottenuto il risultato più prestigioso della carriera. Durante l’ultimo Tour de France, inoltre, era stato investito da un’automobile poco prima della cronometro di Evian, senza riportare conseguenze.
brandon mcnulty, 23 vittorie e un palmarès internazionale
McNulty ha raggiunto quota 23 successi da professionista. Le prime affermazioni arrivarono al Giro di Sicilia 2019, con la vittoria nella seconda tappa e nella classifica generale. Tra i risultati più significativi figurano anche il successo nella quindicesima tappa del Giro d’Italia 2023, da Seregno a Bergamo, e la vittoria nella cronometro inaugurale della Vuelta di Spagna 2024, prova che gli permise di indossare la maglia rossa.
Prima del titolo mondiale, l’ultima vittoria risaliva al 5 ottobre 2025, quando si era imposto nella classifica generale della CRO Race. Il trionfo iridato è arrivato dopo un periodo di quasi un anno senza successi.
brandon mcnulty e la storia degli stati uniti ai mondiali
Il corridore dell’Arizona è diventato il terzo statunitense campione del mondo. Prima di lui erano riusciti nell’impresa Greg LeMond, vincitore ad Altenrhein nel 1983 davanti ad Adrie van der Poel, e Lance Armstrong, primo a Oslo nel 1993 dopo un attacco inatteso che gli consentì di precedere Miguel Indurain di 19 secondi.
Il titolo di McNulty riporta gli Stati Uniti sul gradino più alto della prova iridata dopo 33 anni di attesa. Armstrong conservò il titolo mondiale del 1993, mentre gli furono revocati i risultati ottenuti dal 1° agosto 1998 in seguito alla confessione sull’utilizzo di sostanze dopanti.
protagonisti citati nella sfida mondiale
- Brandon McNulty, campione del mondo statunitense.
- Tadej Pogacar, precedente titolare della maglia iridata e compagno di squadra di McNulty.
- Remco Evenepoel, tra i favoriti della vigilia.
- Paul Seixas, indicato tra i principali candidati alla medaglia d’oro.
- Isaac Del Toro, Wout van Aert e Mathieu van der Poel, inseriti tra gli inseguitori più accreditati.
- Michal Kwiatkowski e Mads Pedersen, protagonisti di precedenti vittorie iridate a sorpresa.
- Greg LeMond e Lance Armstrong, gli altri statunitensi capaci di conquistare il titolo mondiale.
