Brandon mcnulty conquista la vittoria: volevo vincere con la maglia iridata
Brandon McNulty ha concluso la stagione 2026 nel modo più significativo, conquistando la Veneto Classic con la maglia iridata sulle spalle. Il corridore statunitense della UAE Team Emirates-XRG ha trasformato l’ultima grande occasione del calendario italiano in una vittoria personale di grande valore, ottenuta grazie a un attacco decisivo e a una gestione lucida del finale.
Brandon McNulty vince la Veneto Classic 2026
A Bassano del Grappa, McNulty ha imposto il proprio ritmo nel momento più importante della corsa, riuscendo a rompere gli equilibri e a costruire un successo in solitaria. La vittoria rappresenta il primo affermazione ufficiale dopo la conquista del titolo mondiale a Montréal e assume un significato particolare perché è arrivata con la prestigiosa maglia iridata.
Il successo era un obiettivo inseguito negli ultimi appuntamenti delle classiche italiane. Per il corridore statunitense, chiudere l’annata alzando le braccia al traguardo con i colori del campione del mondo significava completare nel modo ideale un 2026 già caratterizzato dalla conquista del titolo più importante.
La fuga decisiva sulla salita della Diesel Farm
Il momento determinante della Veneto Classic si è verificato a circa undici chilometri dall’arrivo. Sulle pendenze sterrate della salita della Diesel Farm, McNulty ha aumentato l’andatura e ha staccato il compagno di fuga Anthon Charmig, dando avvio a un’azione individuale destinata a risultare decisiva.
Da quel punto, lo statunitense ha affrontato il tratto conclusivo spingendo al massimo e mantenendo un ritmo costante fino al traguardo. L’assolo lo ha condotto sotto lo storico Ponte degli Alpini, dove ha potuto celebrare la prima vittoria ottenuta da campione del mondo.
Una strategia costruita sul tratto sterrato
La squadra aveva individuato nella Diesel Farm il passaggio destinato a fare la differenza. La previsione si è rivelata corretta: McNulty ha atteso il momento opportuno, ha cambiato ritmo sulla salita e, una volta rimasto solo, ha trasformato la fuga in una lunga prova individuale fino all’arrivo.
La maglia iridata aumenta il valore del successo
La vittoria non riguarda soltanto il risultato della corsa. Indossare la maglia di campione del mondo comporta maggiore attenzione da parte degli avversari, aspettative elevate e marcature più strette. McNulty ha affrontato questa responsabilità trasformandola in una motivazione aggiuntiva, sostenuto dal lavoro della squadra.
Il corridore ha sottolineato la soddisfazione di essere riuscito a vincere con i colori iridati sulle spalle, definendo particolarmente speciale la circostanza. La UAE Team Emirates-XRG gli ha garantito il supporto necessario in una gara nella quale ogni dettaglio poteva incidere sull’esito finale.
Brandon McNulty chiude il 2026 con un trionfo
La Veneto Classic rappresenta il punto conclusivo della stagione di McNulty: una vittoria cercata con determinazione, ottenuta attraverso un attacco incisivo e completata da un finale in solitaria. L’azione sulla Diesel Farm ha permesso allo statunitense di lasciare il segno nell’ultima classica italiana e di festeggiare il primo successo da campione del mondo.
La prova di Bassano del Grappa ha confermato la capacità di McNulty di scegliere il momento giusto per attaccare e di sostenere lo sforzo fino alla conclusione. Il trionfo consente così al corridore di chiudere il proprio 2026 con una celebrazione particolarmente significativa.
Protagonisti della Veneto Classic
- Brandon McNulty, corridore statunitense della UAE Team Emirates-XRG e vincitore della Veneto Classic 2026.
- Anthon Charmig, compagno di fuga lasciato alle spalle da McNulty sulla salita della Diesel Farm.
