Pogacar svela i piani per il 2027 e fa chiarezza sulla caduta alla vuelta: tante fake news

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Pogacar svela i piani per il 2027 e fa chiarezza sulla caduta alla vuelta: tante fake news

Tadej Pogačar ha già iniziato a preparare la prossima stagione dopo aver concluso in anticipo l’annata a causa dell’infortunio riportato alla Vuelta a España. Il corridore sloveno dovrà definire con la UAE Emirates XRG il calendario del 2027, che potrebbe concentrarsi su tre appuntamenti di primo piano: Tour de France, Vuelta a España e Campionati del Mondo.

Tadej Pogačar prepara il calendario 2027

Durante un evento benefico di golf organizzato in Slovenia, Pogačar ha spiegato di avere già ripreso il lavoro in vista della nuova stagione. Mentre diversi compagni di squadra stanno ancora completando gli impegni dell’annata in corso, lo sloveno ha praticamente concluso il periodo di pausa e ha iniziato a recuperare progressivamente il ritmo.

La prossima settimana la squadra sarà ad Abu Dhabi per alcuni appuntamenti con gli sponsor, tra cui una pedalata insieme ai tifosi locali. L’incontro offrirà anche l’occasione per confrontarsi con la dirigenza e stabilire le linee guida del programma agonistico. Avendo già terminato il riposo, Pogačar potrà discutere in modo concreto delle gare da affrontare nel 2027.

Tour, Vuelta e Mondiali tra gli obiettivi principali

Il Tour de France resta un riferimento centrale nei progetti dello sloveno, affiancato dalla volontà di partecipare nuovamente alla Vuelta a España e di puntare ai Campionati del Mondo. Il corridore ha indicato proprio queste tre competizioni come i principali obiettivi della prossima stagione.

Pogačar ha spiegato che avrebbe preferito correre il Giro d’Italia, ma considera necessario affrontare prima o poi la corsa spagnola. La partecipazione alla Vuelta del 2027 rappresenterebbe anche l’opportunità di lasciarsi alle spalle la difficile esperienza vissuta nell’edizione terminata anzitempo.

Infortunio alla Vuelta e recupero di Pogačar

La caduta nella corsa spagnola ha avuto conseguenze rilevanti sul finale della stagione. L’infortunio ha costretto Pogačar a rinunciare non soltanto alla Vuelta, ma anche ai Mondiali di Montréal, agli Europei in Slovenia e a Il Lombardia.

Il recupero ha richiesto tempi lunghi. Il corridore è rimasto lontano dalla bicicletta per cinque settimane, aspettando che la spalla si stabilizzasse e che scomparissero problemi come le vertigini. In seguito ha ripreso gradualmente l’attività con allenamenti sui rulli e sedute di fisioterapia, valutando la possibilità di partecipare ai Campionati Europei.

A meno di due settimane dall’appuntamento continentale, Pogačar ha scelto di non gareggiare. Una nuova caduta avrebbe potuto provocare conseguenze molto serie, rendendo troppo rischioso il rientro. La decisione è arrivata dopo un’attenta valutazione delle condizioni fisiche e dei possibili pericoli legati alla competizione.

Tadej Pogačar chiarisce la dinamica della caduta

Nel corso dell’intervista, lo sloveno è tornato anche sulle ricostruzioni circolate dopo l’incidente alla Vuelta. Pogačar ha respinto le speculazioni, precisando che la caduta è stata provocata da una grossa pietra e definendo prive di fondamento le altre versioni diffuse sull’episodio.

Il protagonista delle dichiarazioni sul 2027

  • Tadej Pogačar, ciclista sloveno della UAE Emirates XRG e principale protagonista dei programmi per il Tour de France, la Vuelta a España e i Campionati del Mondo.
Tadej Pogacar
Categorie: Ciclismo

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