Bordeaux riparte sesta serie: il debutto arriva dopo due mesi di ritardo
Il Bordeaux torna a giocare una partita ufficiale dopo un’estate segnata da una crisi finanziaria senza precedenti. La squadra girondina riparte dalla sesta divisione francese, con quasi due mesi di ritardo rispetto alle altre formazioni del campionato e con il peso di una lunga storia da ricostruire. L’esordio è previsto sul campo dell’Aviron Bayonnais 2, in una stagione che si annuncia complessa sul piano sportivo e societario.
Bordeaux, l’esordio in sesta divisione dopo la crisi
La prima gara ufficiale del Bordeaux è in programma venerdì 16 ottobre alle ore 19, a Bayonne, nel gruppo B della Nouvelle-Aquitaine Régional 1. Si tratta del sesto livello del calcio francese, una realtà molto distante dalle competizioni nazionali ed europee frequentate in passato dai Girondini.
Le altre squadre del raggruppamento hanno già disputato quattro giornate. Il Bordeaux dovrà quindi recuperare gli incontri non giocati, distribuendoli nel corso dei prossimi mesi. L’avvio tardivo è la conseguenza diretta di un’estate caratterizzata dal rischio concreto di liquidazione e dal confronto con una situazione debitoria particolarmente pesante.
Bordeaux, il passaggio da Gérard López a Park Bench
Il 30 settembre Gérard López, proprietario del club e al centro di numerose critiche, ha ceduto la società per scongiurare il fallimento. Il Bordeaux è stato rilevato da Park Bench, fondo britannico, che ha versato la somma simbolica di un euro assumendosi debiti vicini ai 15 milioni di euro.
L’operazione ha consentito al club di rispettare le scadenze previste e di ottenere l’iscrizione al campionato. I conti societari restano sottoposti al controllo di una commissione regionale. Il trasferimento della proprietà deve inoltre essere convalidato dal tribunale di commercio, con una decisione attesa per il 20 ottobre.
Bordeaux, dalla Ligue 1 alla sesta serie
Il declino sportivo e finanziario si è sviluppato in modo progressivo. Dopo la retrocessione in Ligue 2 al termine della stagione 2021/22, il Bordeaux è stato retrocesso d’ufficio in quarta serie a causa di irregolarità economiche. Successivamente è arrivata la discesa fino alla sesta divisione francese.
La dimensione attuale contrasta con un palmarès di rilievo: il club ha conquistato sei campionati francesi, quattro Coppe di Francia, tre Supercoppe e l’Intertoto del 1995. L’ultimo titolo nazionale risale alla stagione 2008/09. In Champions League il miglior risultato è rappresentato dai quarti di finale raggiunti nel 2010, con l’eliminazione contro il Lione.
Bordeaux, il ritorno di Benoît Trémoulinas
Tra i simboli della ripartenza c’è Benoît Trémoulinas, terzino sinistro francese di 40 anni, ex giocatore del Siviglia e della nazionale. Legato al Bordeaux dal 2007 al 2013 e campione nel 2009, aveva lasciato il calcio nel 2019. La decisione di tornare per sostenere il club rappresenta un gesto significativo nella fase più difficile della sua storia recente.
Le personalità legate alla ripartenza del Bordeaux
- Gérard López, precedente proprietario del Bordeaux.
- Benoît Trémoulinas, ex terzino del club rientrato per aiutare la società.
Bordeaux, la sfida per ricostruire il club
Al Didier-Deschamps sono attesi circa 1.500 spettatori, compresi 450 ultras bordolesi. La nuova proprietà, il sostegno della piazza e il pubblico già presente nelle partite amichevoli accompagnano l’inizio di un percorso lungo. Il Bordeaux dovrà affrontare contemporaneamente il recupero delle gare, la gestione dei debiti e la risalita attraverso le categorie del calcio francese.


