Bjk cup, ucraina-italia: chi sono le giocatrici e perché le azzurre partono sfavorite

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Bjk cup, ucraina-italia: chi sono le giocatrici e perché le azzurre partono sfavorite

Italia e Ucraina si preparano a disputare una nuova semifinale della Billie Jean King Cup sul campo veloce indoor della Shenzhen Bay Sports Centre Arena. Le due nazionali si ritrovano di fronte per il secondo anno consecutivo, con un confronto che ripropone molte delle protagoniste già viste nella precedente edizione, ma anche possibili cambiamenti nelle formazioni.

Italia e Ucraina in semifinale della Billie Jean King Cup

Nel 2025 l’Italia riuscì a superare l’Ucraina con il punteggio di 2-1 in rimonta. Le azzurre completarono poi il percorso battendo gli Stati Uniti in finale e conquistando un prestigioso back-to-back. A distanza di dieci mesi, entrambe le squadre potrebbero presentarsi con alcune novità rispetto alla sfida precedente.

Ucraina, l’assenza di Marta Kostyuk cambia gli equilibri

La formazione ucraina dovrà fare a meno di Marta Kostyuk, assente a causa di un infortunio. La giocatrice si è affermata nel corso della stagione fino a raggiungere la top 10 mondiale, ma la sua indisponibilità lascia maggiore responsabilità a Elina Svitolina.

La tennista nata a Odessa, 32 anni ed ex numero 3 del mondo, arriva alle Finals della Billie Jean King Cup da numero 7 della classifica WTA. Svitolina rappresenta quindi un ostacolo di grande rilievo per Jasmine Paolini, chiamata a disputare uno dei singolari più importanti della semifinale.

Jasmine Paolini sfida Elina Svitolina

Il confronto tra Paolini e Svitolina appare equilibrato e aperto a diversi sviluppi. La tennista toscana ha mostrato un livello elevato proprio a Shenzhen, dove ha affrontato la campionessa olimpica Zheng Qinwen. La prestazione espressa in quella occasione alimenta le possibilità di una partita combattuta contro la numero 7 WTA.

Italia, il secondo singolare resta il punto più delicato

Nel confronto tra le seconde singolariste, l’Italia parte invece in una posizione più sfavorevole. La capitana Tathiana Garbin dovrà scegliere tra Elisabetta Cocciaretto, ancora distante dalla piena condizione fisica e tecnica, Lucia Bronzetti, scivolata fuori dalla top 100 mondiale, e la giovane emergente Tyra Grant.

Di fronte ci sarà Anhelina Kalinina, numero 48 della classifica WTA. Il divario sulla carta potrebbe consentire all’Ucraina di portarsi in vantaggio dopo il primo incontro, rendendo decisivo l’andamento del singolare tra le numero uno.

Il doppio decisivo può favorire l’Italia

L’obiettivo della squadra azzurra sarebbe trascinare la semifinale fino al doppio di spareggio. In quel caso, la coppia formata da Sara Errani e Jasmine Paolini potrebbe giocarsi la qualificazione almeno alla pari con il duo ucraino.

La formazione avversaria dovrebbe comprendere Lyudmyla Kichenok, specialista del doppio e numero 51 della graduatoria mondiale della specialità, insieme probabilmente ad Anhelina Kalinina. La sfida conclusiva potrebbe quindi assumere un peso determinante nell’assegnazione del posto in finale.

Le principali protagoniste della semifinale

  • Jasmine Paolini, singolarista e componente del doppio italiano.
  • Elina Svitolina, prima singolarista dell’Ucraina e numero 7 WTA.
  • Anhelina Kalinina, numero 48 WTA e possibile protagonista del singolare e del doppio ucraino.
  • Sara Errani, componente della coppia italiana di doppio.
  • Lyudmyla Kichenok, specialista ucraina del doppio, numero 51 della classifica mondiale.
  • Elisabetta Cocciaretto, possibile seconda singolarista italiana.
  • Lucia Bronzetti, alternativa italiana per il secondo singolare.
  • Tyra Grant, giovane opzione emergente per la formazione azzurra.
  • Tathiana Garbin, capitana della nazionale italiana.
Elina Svitolina
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