Ben : aiuto o ostacolo per i suoi pugili dei pesi massimi?
Ben Davison è diventato uno degli allenatori di pesi massimi più esposti mediaticamente, al punto da attirare un’attenzione paragonabile a quella riservata ai suoi pugili. Il tecnico britannico ha lavorato con Tyson Fury, Anthony Joshua, Moses Itauma e Fabio Wardley, ma i risultati ottenuti nei combattimenti per i titoli mondiali hanno sollevato interrogativi sulla sua capacità di preparare i propri atleti ai massimi livelli.
Ben Davison e la collaborazione con Tyson Fury
La notorietà di Davison nel settore dei pesi massimi è cresciuta soprattutto durante il periodo trascorso all’angolo di Tyson Fury dal 2017 al 2019. L’allenatore fu considerato da molti tra i principali artefici del ritorno sul ring del britannico, assente da circa due anni e mezzo dopo aver affrontato difficoltà personali e un significativo aumento di peso.
Davison guidò Fury nella sfida mondiale contro Deontay Wilder, disputata a Los Angeles il 1° dicembre 2018. L’incontro terminò con un pareggio e Wilder conservò il titolo WBC dei pesi massimi. Fury dimostrò notevoli qualità tecniche, ma comprese che il semplice talento pugilistico non sarebbe bastato per superare un avversario noto per la potenza del suo destro.
Per la rivincita, Fury affidò la preparazione a SugarHill Steward, nipote del celebre Emanuel Steward, già allenatore di campioni mondiali come Lennox Lewis e Wladimir Klitschko. L’obiettivo era trasformare il britannico non soltanto in un pugile efficace, ma anche in un atleta capace di esprimere una maggiore capacità di chiusura.
La strategia produsse risultati concreti. Il 22 febbraio 2020, a Las Vegas, Fury sconfisse Wilder per ko tecnico alla settima ripresa, conquistando il titolo WBC e la cintura vacante di The Ring. Nella terza sfida, disputata il 9 ottobre 2021 ancora a Las Vegas, Fury superò nuovamente Wilder, questa volta per ko all’undicesima ripresa. La maggiore potenza mostrata sotto la guida di Steward evidenziò il cambiamento rispetto al periodo con Davison.
Ben Davison e la gestione di Anthony Joshua
Dopo l’esperienza con Fury, Davison divenne l’allenatore di Anthony Joshua. Il tecnico era all’angolo di Joshua nella sfida contro il campione IBF Daniel Dubois, disputata il 21 settembre 2024 allo stadio di Wembley, a Londra.
Joshua subì atterramenti nel primo, nel terzo e nel quarto round. Durante l’intervallo tra la quarta e la quinta ripresa, Davison gli suggerì di “roll the dice”, espressione con cui indicava la necessità di tentare una soluzione rischiosa. In un’intervista con il commentatore Spencer Oliver, l’allenatore spiegò che l’idea consisteva nel portare un doppio jab seguito da un diretto destro al corpo o alla parte alta dell’avversario, lasciando però scoperto il mento.
Secondo l’analisi di Chris Talks Boxing, sarebbe stato più prudente invitare Joshua a evitare gli scambi per alcuni round, puntando sul jab e conservando energie per rivalutare il piano tattico al termine della quinta ripresa. Joshua provò invece a eseguire presto un montante destro, venne colpito al mento da Dubois e finì al tappeto. Non riuscì a rialzarsi entro il conteggio, subendo una sconfitta per ko nella quinta ripresa.
Ben Davison e la preparazione di Moses Itauma
Davison allena Moses Itauma dal 2023 e lo accompagnò nella sfida per il titolo IBF vacante contro Filip Hrgović, disputata il 29 agosto alla O2 Arena di Londra. Prima di quell’incontro, Itauma non aveva mai superato la sesta ripresa in un match professionistico.
Il pugile aveva inoltre dichiarato pubblicamente di non aver mai sostenuto dodici riprese consecutive di sparring. Durante il combattimento, Itauma esaurì le energie e venne sconfitto da Hrgović per ko tecnico alla nona ripresa. Davison attribuì parte della battuta d’arresto all’inesperienza del giovane atleta, ma l’osservazione di Chris Talks Boxing sottolineò la responsabilità dell’allenatore nella gestione e nella preparazione di questa lacuna in vista di una sfida sulla distanza dei dodici round.
Ben Davison e le due sconfitte di Fabio Wardley
Fabio Wardley ha affrontato Daniel Dubois in due combattimenti validi per un titolo mondiale, sempre con Davison all’angolo. Il primo incontro si è concluso il 9 maggio alla Co-op Live di Manchester, con la sconfitta di Wardley per ko tecnico all’undicesima ripresa e la perdita della cintura WBO.
La rivincita del 17 ottobre alla O2 Arena di Londra ha avuto un andamento più netto. Dubois ha chiuso il match per ko tecnico al secondo round. Dopo quella prestazione, l’ex campione del mondo in tre categorie Duke McKenzie ha dichiarato che Davison avrebbe dovuto cercare l’aiuto di una figura con una preparazione più tecnica per allenare Wardley.
Ben Davison, il bilancio nei match per il titolo mondiale
Considerando il percorso con i diversi pesi massimi, emerge un bilancio composto da un pareggio e quattro sconfitte negli incontri per titoli mondiali disputati dai suoi pugili. Il dato corrisponde a una percentuale di sconfitte dell’80%, senza alcuna vittoria.
Negli ultimi due combattimenti mondiali dei pesi massimi, Davison ha inoltre gettato la spugna per proteggere i propri atleti da ulteriori punizioni. I risultati alimentano quindi il dibattito sulla sua efficacia nella preparazione di incontri iridati e sulla necessità di migliorare la gestione tattica e fisica dei suoi pugili. La decisione sulla prosecuzione della collaborazione resta affidata agli stessi pesi massimi allenati dal tecnico britannico.
Ben Davison e le principali personalità coinvolte
Il percorso professionale di Davison nei pesi massimi comprende campioni, sfidanti, allenatori e figure del commento pugilistico che hanno avuto un ruolo diretto nelle vicende descritte.
- Ben Davison, allenatore britannico di pesi massimi.
- Tyson Fury, ex campione del mondo dei pesi massimi.
- Anthony Joshua, ex due volte campione del mondo.
- Moses Itauma, pugile allenato da Davison dal 2023.
- Fabio Wardley, sfidante ai titoli mondiali dei pesi massimi.
- Deontay Wilder, campione WBC affrontato da Fury.
- Daniel Dubois, avversario di Joshua e Wardley.
- Filip Hrgović, avversario di Itauma.
- SugarHill Steward, allenatore scelto da Fury per le rivincite con Wilder.
- Spencer Oliver, commentatore intervistato da Davison.
- Duke McKenzie, ex campione del mondo in tre categorie.
