Azevedo sul calendario internazionale di volley: la bozza non è definitiva, ascolteremo tutti

• Pubblicato il • 5 min
Azevedo sul calendario internazionale di volley: la bozza non è definitiva, ascolteremo tutti

Il futuro del calendario internazionale della pallavolo resta al centro del confronto tra federazioni, club e protagonisti del movimento. La proposta della FIVB prevede cambiamenti significativi nella frequenza dei principali tornei e nella loro collocazione stagionale, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la crescita globale della disciplina e tutelare l’equilibrio tra competizioni per nazionali e attività dei club.

Calendario internazionale FIVB: la proposta per il periodo 2029-2032

La bozza elaborata dalla FIVB dopo le Olimpiadi di Los Angeles 2028 introduce una possibile revisione del calendario internazionale. Gli Europei e i Mondiali potrebbero essere organizzati ogni due anni invece che ogni quattro, con lo svolgimento delle competizioni previsto nei mesi invernali, tra novembre e gennaio. Questa soluzione comporterebbe l’interruzione dei campionati nazionali durante gli appuntamenti dedicati alle squadre rappresentative.

Il presidente della FIVB Fabio Azevedo considera il progetto un’evoluzione dell’attuale sistema, più che una vera rivoluzione. Lo spostamento degli eventi internazionali dalla stagione estiva potrebbe consentire di evitare la sovrapposizione con un calendario già particolarmente affollato, ampliare il pubblico e offrire maggiori occasioni per seguire le nazionali.

FIVB, crescita globale e obiettivi della visione strategica 2032

Secondo i dati presentati da Azevedo, il movimento pallavolistico internazionale sta attraversando una fase di forte espansione. Nel 2026 l’audience televisiva complessiva ha raggiunto 867 milioni di spettatori, mentre oltre 1,5 milioni di appassionati hanno partecipato agli eventi FIVB organizzati in 20 Paesi.

Anche i risultati economici di Volleyball World evidenziano un andamento positivo: l’EBITDA medio annuo è raddoppiato e l’obiettivo fissato per il 2032 consiste nel triplicare il valore, passando da 60 a 105 milioni. La Visione Strategica 2032 punta a coinvolgere 1,6 miliardi di persone in tutto il mondo, rendendo la pallavolo più accessibile, comprensibile e sostenibile dal punto di vista economico.

Durante i primi due anni della presidenza Azevedo, la FIVB ha inoltre ampliato il numero delle competizioni di rilievo, con una particolare attenzione al continente asiatico, che rappresenta il 52% della base globale dei tifosi. Il numero degli eventi validi per il ranking è raddoppiato e il World Ranking comprende ora 152 squadre maschili e 137 femminili.

Investimenti FIVB e sviluppo della pallavolo

Attraverso il programma Volleyball Empowerment sono stati investiti quasi 60 milioni di dollari. Le risorse hanno sostenuto 1.853 progetti realizzati in 208 federazioni, con interventi dedicati allo sviluppo della disciplina in diverse aree del mondo.

La crescita del movimento femminile rappresenta un altro indicatore della salute della pallavolo internazionale. La parità tra i generi viene considerata un elemento centrale della disciplina, mentre la Volleyball Nations League continua a consolidarsi come uno dei prodotti principali della FIVB. La VNL rappresenta infatti il 54% della distribuzione globale dei diritti mediatici legati alla pallavolo.

Mondiali biennali e nuove opportunità per le nazionali

La modifica della frequenza dei Mondiali, che manterrebbero la partecipazione di 32 squadre, viene presentata dalla FIVB come uno strumento per aumentare le possibilità di qualificazione e visibilità delle nazionali. L’obiettivo è consentire a un numero maggiore di selezioni di partecipare, competere e ottenere spazio sulla scena internazionale.

Di fronte al rischio di una possibile svalutazione della manifestazione, la federazione sostiene che la maggiore frequenza degli appuntamenti non comporterebbe necessariamente un calendario più gravoso. La priorità dichiarata resta la salute e il benessere degli atleti, secondo il principio “meno è meglio”, applicato alla quantità complessiva dei grandi eventi.

Calendario invernale della pallavolo: dubbi e consultazioni

Lo spostamento delle competizioni per nazionali nei mesi invernali ha provocato reazioni contrastanti, soprattutto per le possibili conseguenze sui campionati nazionali e sull’organizzazione dei club. La proposta è stata discussa con il Volleyball Council, le confederazioni continentali, i principali campionati, le federazioni nazionali, il Consiglio dei campionati e dei club, la Commissione atleti e la Commissione allenatori.

Azevedo ha precisato che il progetto non è definitivo. Le consultazioni hanno raccolto opinioni favorevoli e contrarie, insieme a numerose preoccupazioni da parte di allenatori e giocatori. La FIVB ha dichiarato di voler modificare la bozza tenendo conto delle osservazioni ricevute, prima di sottoporla all’approvazione del Consiglio di amministrazione.

La federazione ha inoltre escluso l’intenzione di imporre decisioni senza confronto. L’eventuale organizzazione di Europei e Mondiali nel periodo invernale europeo sarà confermata soltanto se produrrà un beneficio concreto per la pallavolo a livello globale.

Club e nazionali: la posizione della FIVB

Nel confronto con le società, la FIVB riconosce il ruolo essenziale dei club, delle loro dirigenze, degli investimenti e del lavoro quotidiano svolto nei campionati. Allo stesso tempo, gli eventi delle nazionali vengono considerati indispensabili per garantire visibilità e solidità all’intero movimento.

La federazione punta quindi a costruire una maggiore sinergia tra club, campionati, atleti, allenatori e rappresentative nazionali. Il calendario dovrebbe sostenere entrambe le dimensioni della pallavolo, evitando che lo sviluppo delle competizioni internazionali avvenga a discapito dell’attività dei club.

Protagonisti del confronto sul calendario internazionale

Il dibattito sulle modifiche al calendario ha coinvolto dirigenti federali e rappresentanti dei club, con posizioni differenti sulla frequenza e sulla collocazione dei grandi tornei.

  • Fabio Azevedo, presidente della FIVB.
  • Gino Sirci, presidente della Sir Susa Scai Perugia.
  • Sebastian Świderski, presidente della Polish Volleyball Federation.
  • Pasquale Di Santillo, intervistatore del presidente della FIVB.
Azevedo sul calendario internazionale di volley: la bozza non è definitiva, ascolteremo tutti
Categorie: Volley

Per te