Sirci critica świderski: i giocatori vengono spremuti troppo come limoni
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Il confronto sulla possibile riforma dei calendari internazionali di pallavolo si sta ampliando e coinvolge sempre più direttamente club e rappresentanti istituzionali. Al centro della discussione ci sono la tutela della salute degli atleti, la durata delle stagioni e il ruolo della FIVB nella definizione degli impegni delle società.
Calendari internazionali di pallavolo e protesta di Gino Sirci
Gino Sirci, presidente della Sir Safety Perugia, squadra campione d’Italia, d’Europa e del Mondo, ha espresso una posizione fortemente critica nei confronti della probabile riforma dei calendari internazionali promossa dalla FIVB. Il presidente del club umbro ha accompagnato la propria presa di posizione con l’hashtag #NoClubsNoVolley, sottolineando il peso crescente degli impegni sulle società e sui giocatori.
Secondo Sirci, gli atleti vengono sottoposti a un carico eccessivo e rischiano di essere utilizzati senza pause adeguate. Il riferimento riguarda soprattutto le 33 settimane di gioco previste nell’attuale organizzazione, alle quali si aggiungono ulteriori interruzioni e appuntamenti internazionali.
La replica di Sebastian Świderski alla posizione di Perugia
Alla posizione del presidente perugino ha risposto Sebastian Świderski, presidente della Federazione polacca. Świderski ha manifestato sostegno alla riforma proposta dalla FIVB, dichiarando al tempo stesso preoccupazione per la salute degli atleti e la necessità di trovare accordi condivisi.
Sirci ha replicato attraverso un video pubblicato sui canali social della Sir Safety Perugia. Il presidente ha sostenuto che i club polacchi e italiani dovrebbero comportarsi da “buoni padri di famiglia”, prestando maggiore attenzione alle condizioni dei giocatori. A suo giudizio, gli atleti vengono spremuti come limoni e non possono essere costretti a disputare stagioni caratterizzate da un numero così elevato di settimane di attività.
La distribuzione delle settimane dedicate ai club
Sirci ha contestato anche l’argomento secondo cui il campionato sarebbe destinato a diventare più lungo. Nel dettaglio indicato dal presidente, lo spazio riservato ai club sarebbe di 33 settimane nella stagione 2028/2029, per poi passare a 36 settimane nel secondo anno, a 31 settimane nel terzo e a 31 settimane nel quarto.
La valutazione espressa è che le società verrebbero fortemente penalizzate e non potrebbero accettare un calendario imposto dalla FIVB, considerata da Sirci una concorrente diretta dei club.
Il sostegno all’hashtag #NoClubsNoVolley
Nel frattempo, diverse società italiane e straniere hanno iniziato a condividere l’hashtag #NoClubsNoVolley. Il movimento si sta sviluppando mentre cresce l’attesa per una presa di posizione pubblica da parte dei rappresentanti istituzionali della pallavolo sulla riforma dei calendari internazionali.
Personalità coinvolte nel confronto
- Gino Sirci, presidente della Sir Safety Perugia.
- Sebastian Świderski, presidente della Federazione polacca.
