Ayomide Folorunso: “Ho corso con gioia e consapevolezza, senza Bol la gara si apre”

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Ayomide Folorunso: “Ho corso con gioia e consapevolezza, senza Bol la gara si apre”

Ayomide Folorunso ha centrato la finale dei 400 ostacoli agli Europei di atletica con una prova di grande autorevolezza. Il tempo di 53″93, molto vicino al primato italiano, conferma la condizione raggiunta dall’atleta e la sua capacità di affrontare la rassegna continentale con ritmo, lucidità e consapevolezza.

Ayomide Folorunso conquista la finale dei 400 ostacoli

La semifinale ha visto Folorunso protagonista fin dalle prime fasi. L’atleta fidentina ha imposto il proprio passo già dopo i primi ostacoli, riuscendo a costruire un margine significativo sulle avversarie. Il vantaggio accumulato le ha consentito di gestire con sicurezza il tratto conclusivo della gara, mantenendo il controllo anche davanti al tentativo di rimonta delle concorrenti.

Il crono di 53″93 si è fermato a pochi centesimi dal record italiano di 53″89, stabilito ai Mondiali di Budapest. La prestazione europea conferma quindi il livello già mostrato ai Campionati Italiani di Firenze, dove Folorunso aveva corso in 54″41.

La condizione dell’atleta italiana prima della finale

Guidata da Maurizio Pratizzoli, Folorunso era entrata nella competizione direttamente dalla semifinale grazie alla posizione occupata nel ranking stagionale. L’accesso diretto le ha permesso di arrivare alla gara con una freschezza maggiore rispetto alle atlete impegnate nei turni preliminari.

Questa condizione si è riflessa in una prestazione solida, caratterizzata soprattutto da una gestione efficace del ritmo. La progressione costruita lungo il percorso e la capacità di amministrare il vantaggio hanno evidenziato una preparazione adeguata all’appuntamento continentale.

Le parole di Ayomide Folorunso dopo la semifinale

Al termine della prova, la campionessa azzurra ha raccontato l’emozione con cui sta vivendo gli Europei. Folorunso ha spiegato di essersi avvicinata alla manifestazione con la concentrazione necessaria, ricordando che dieci anni fa aveva fatto il debutto in Nazionale e aveva ricevuto la prima opportunità di confrontarsi a quel livello.

La sua riflessione ha sottolineato il significato del percorso compiuto: essere ancora presente e competere con le migliori atlete d’Europa rappresenta per lei motivo di gioia e consapevolezza.

La finale dei 400 ostacoli senza Femke Bol

Guardando alla finale, Folorunso ha evidenziato anche l’assenza di Femke Bol, protagonista dominante della specialità negli ultimi anni. Secondo l’atleta italiana, la mancanza di una concorrente capace di guadagnare immediatamente un distacco molto ampio rende la gara più aperta e può modificare gli equilibri della competizione.

Protagonisti citati:

  • Ayomide Folorunso, atleta italiana finalista nei 400 ostacoli;
  • Maurizio Pratizzoli, allenatore di Ayomide Folorunso;
  • Femke Bol, assente nella gara e riferimento dominante della specialità negli ultimi anni.
Ayomide Folorunso

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