Atletica, stefano mei: azzurri sorprendenti e una nazionale ancora più forte in arrivo

• Pubblicato il • 4 min
Atletica, stefano mei: azzurri sorprendenti e una nazionale ancora più forte in arrivo

Gli Europei senior 2026 di atletica leggera hanno consegnato all’Italia un risultato di primo piano: la Nazionale ha chiuso la rassegna di Birmingham conquistando sia il medagliere sia la classifica a punti. Il presidente della FIDAL, Stefano Mei, ha evidenziato il valore di un successo ottenuto in condizioni particolarmente impegnative e al termine di una sfida rimasta aperta fino all’ultima gara.

La prestazione azzurra ha confermato la solidità del movimento italiano, capace di reagire alle assenze, sostenere la pressione del confronto con la Gran Bretagna e mantenere elevati i livelli raggiunti nelle stagioni precedenti.

Stefano Mei e il bilancio degli Europei 2026

Secondo Stefano Mei, la conferma dei risultati ottenuti in precedenza rappresentava una difficoltà significativa. L’Italia arrivava dagli Europei disputati in casa, chiusi con 24 medaglie e un successo completo sul piano organizzativo e sportivo. A Birmingham, inoltre, la squadra ha dovuto fare i conti con l’assenza di due elementi di grande rilievo: Marcell Jacobs, indicato da Mei come favorito per i 100 metri, e Mattia Furlani, condizionato dai problemi affrontati nell’ultimo periodo.

Nonostante queste difficoltà, la Nazionale ha continuato a competere per il vertice. La classifica a punti era già stata messa al sicuro, mentre la corsa al medagliere si è decisa soltanto nell’ultima prova.

Italia e Gran Bretagna, medagliere deciso all’ultima gara

Prima della staffetta del miglio maschile, Italia e Gran Bretagna erano appaiate per numero di medaglie d’oro. Gli italiani, però, erano in svantaggio per quanto riguarda gli argenti. La vittoria finale dipendeva quindi dal risultato della 4×400 maschile: per superare i britannici serviva arrivare davanti, con il primo o il secondo posto come obiettivo utile.

La staffetta ha premiato la squadra azzurra, che ha conquistato il successo proprio sulla distanza britannica e ha assicurato all’Italia la vetta del medagliere. Poco prima, Larissa Iapichino aveva ottenuto una vittoria sul salto di un centimetro contro un’atleta inglese. Nella 4×400, invece, Lorenzo Benati ha contribuito al trionfo con un margine di appena tre centesimi.

La forza della Nazionale italiana di atletica

Mei ha attribuito il risultato alla determinazione mostrata dal gruppo, descritto come una squadra capace di reagire e di non arrendersi. L’obiettivo era dimostrare che i risultati ottenuti a Roma e nel corso delle ultime sei stagioni non fossero legati alla casualità, ma a un lavoro costante e strutturato.

Alla base del percorso ci sono i tecnici attivi sui campi di periferia, le società sportive e le strutture che accompagnano la crescita degli atleti. A livello federale, il progetto ha puntato su investimenti, attenzione e coinvolgimento, mettendo l’atleta al centro anche quando le possibilità di raggiungere una finale erano ridotte.

La spedizione di Birmingham comprendeva 130 ragazzi, dei quali più della metà non avrebbe superato il turno o raggiunto una finale. Per Mei, la scelta di valorizzare ogni componente della squadra rappresenta il riconoscimento del lavoro svolto quotidianamente dagli atleti, dai tecnici personali e dalle società sul territorio.

Il futuro della Nazionale secondo la FIDAL

La Federazione punta a creare le condizioni migliori per consentire agli atleti più competitivi di esprimersi al massimo. Mei ha sottolineato di attribuire maggiore importanza alla soddisfazione dei ragazzi e alla possibilità offerta a ciascuno rispetto alla visibilità della dirigenza o ai giudizi esterni.

La Nazionale degli Europei 2026 è stata definita la più forte di sempre, superiore alle squadre schierate a Roma, Tokyo 2021 e Tokyo 2025. La prospettiva indicata dal presidente della FIDAL è quella di una formazione ancora più competitiva nella prossima stagione.

Protagonisti citati da Stefano Mei

  • Stefano Mei, presidente della FIDAL;
  • Marcell Jacobs, assente nei 100 metri;
  • Mattia Furlani, fermato dai problemi dell’ultimo periodo;
  • Larissa Iapichino, vincitrice per un centimetro nella sfida con l’atleta inglese;
  • Lorenzo Benati, protagonista del successo nella staffetta 4×400;
  • Gianmarco Tamberi, indicato da Mei come capitano della Nazionale.
Stefano Mei

Per te