Atletica, l'Italia è una corazzata planetaria: 10 ori che valgono più di Roma 2024
L’Italia ha conquistato il medagliere degli Europei 2026 di atletica, centrando il secondo successo consecutivo dopo l’affermazione ottenuta a Roma. Il trionfo maturato a Birmingham assume un peso tecnico ancora maggiore, perché la rassegna britannica rappresentava l’appuntamento principale dell’intera stagione e ha riunito le migliori stelle del panorama internazionale.
Europei 2026 di atletica, il successo dell’Italia a Birmingham
All’Alexander Stadium la Nazionale italiana ha chiuso la competizione con dieci medaglie d’oro, sei d’argento e sei di bronzo, per un totale di ventidue podi. A Roma gli ori erano stati undici e i piazzamenti complessivi ventiquattro, ma il confronto tra le due edizioni deve tenere conto del diverso contesto. Gli Europei disputati nella Capitale si erano svolti pochi mesi prima delle Olimpiadi di Parigi 2024, con numerose assenze tra i principali protagonisti.
A Birmingham, invece, la concorrenza era al completo. L’Italia ha inoltre confermato il primo posto nella classifica a punti, con appena sei lunghezze in meno rispetto a due anni prima, e ha raggiunto lo stesso numero di finalisti: 45 atleti tra i migliori otto, un risultato da record. Il successo più significativo è arrivato nella gara conclusiva, con la vittoria sulla Gran Bretagna nella 4x400 metri maschile, disputata davanti al pubblico di casa e in una specialità particolarmente sentita dagli organizzatori.
Europei 2026 di atletica, le prestazioni decisive
La squadra italiana ha reagito anche alle difficoltà emerse durante la settimana. Marcell Jacobs è stato fermato da un problema all’adduttore alla vigilia della finale dei 100 metri, quando appariva tra i candidati al successo. Mattia Furlani, campione del mondo del salto in lungo, ha invece accusato una ricaduta del problema fisico manifestato in primavera e si è fermato dopo un solo salto nel turno preliminare.
Le assenze forzate non hanno compromesso il rendimento complessivo. Nadia Battocletti ha dominato nuovamente 5000 e 10.000 metri, mentre Leonardo Fabbri ha confermato il titolo nel getto del peso. Gianmarco Tamberi è tornato ai massimi livelli nel salto in alto e Andy Diaz ha sfiorato il record del mondo nel salto triplo, fermandosi a 14 centimetri dalla misura.
Tra le sorprese spicca Dariya Derkach, capace di imporsi nel salto triplo dopo tre operazioni ai tendini d’Achille. Larissa Iapichino ha vinto il salto in lungo conducendo la gara fin dalle prime prove. Nella maratona di marcia si sono imposti Massimo Stano e Sofia Fiorini, mentre la staffetta del miglio ha completato una vittoria storica: la 4x400 maschile non aveva mai conquistato il titolo nei 92 anni precedenti.
Europei 2026 di atletica, gli altri piazzamenti italiani
Tra gli argenti si segnalano la continuità di Sara Fantini nel lancio del martello e il secondo posto di Zane Weir nel getto del peso, risultato che ha prodotto una storica doppietta italiana. Alexandrina Mihai ha chiuso seconda nella mezza maratona di marcia, mentre Pietro Riva ha conquistato la piazza d’onore nella maratona. Francesco Fortunato ha invece sfiorato il risultato più prestigioso nella mezza maratona di marcia.
Il bronzo di Fausto Desalu nei 200 metri ha rappresentato un riconoscimento al percorso agonistico dell’atleta. Matteo Sioli ha confermato di essere una presenza importante per il presente e per il futuro del salto in alto, mentre Andrea Dallavalle ha ribadito il proprio livello nel salto triplo dopo l’argento mondiale. Micol Majori ha sorpreso nei 5000 metri e la 4x400 femminile ha confermato la propria competitività.
Europei 2026 di atletica, record e aspetti da migliorare
Tra i momenti più rilevanti figura il record italiano degli 800 metri stabilito da Eloisa Coiro, che ha migliorato un primato rimasto imbattuto per 46 anni. Le principali criticità hanno riguardato le staffette veloci, condizionate anche dagli infortuni, e la condizione non ottimale di Zaynab Dosso.
Il rientro di Lorenzo Simonelli nei 110 ostacoli resta atteso. Dalla marcia di Antonella Palmisano era lecito attendersi un risultato superiore. Nel lancio del giavellotto l’Italia ha portato in finale un atleta e un’atleta, mentre il settore dei lanci ha mostrato segnali di ripresa grazie soprattutto al peso maschile e al martello femminile. Il mezzofondo maschile continua a soffrire, anche perché Yeman Crippa si è ormai concentrato sulla maratona.
Europei 2026 di atletica, protagonisti italiani
- Marcell Jacobs
- Mattia Furlani
- Nadia Battocletti
- Leonardo Fabbri
- Gianmarco Tamberi
- Andy Diaz
- Dariya Derkach
- Larissa Iapichino
- Massimo Stano
- Sofia Fiorini
- Sara Fantini
- Zane Weir
- Alexandrina Mihai
- Pietro Riva
- Francesco Fortunato
- Fausto Desalu
- Matteo Sioli
- Andrea Dallavalle
- Micol Majori
- Eloisa Coiro
- Zaynab Dosso
- Lorenzo Simonelli
- Antonella Palmisano
- Yeman Crippa
