Atletica europei 2026 in diretta: maratona, sfida iapichino
La settima e ultima giornata degli Europei di atletica 2026 di Birmingham concentra otto titoli continentali in una serata ricca di appuntamenti per l’Italia. Dalle pedane alle staffette, gli azzurri saranno impegnati in numerose finali, con prospettive interessanti nell’asta, nel giavellotto, nel salto in lungo, nei 3000 siepi e nelle due 4×400.
Europei di atletica 2026: il programma della serata finale
La giornata si aprirà alle 8.30 con le due maratone, mentre l’ultima sessione serale inizierà alle 20.30. Il programma prevede una successione quasi ininterrotta di finali, fino alla 4×400 maschile che chiuderà la manifestazione alle 22.48.
Asta maschile: Matteo Oliveri sfida i migliori specialisti
Alle 20.30 entreranno in scena gli specialisti dell’asta maschile. Il principale candidato al titolo è Armand Duplantis, a caccia del quarto oro europeo dopo avere raggiunto in stagione la misura di 6,31 metri. Lo svedese dovrà gestire anche il piccolo problema muscolare accusato nella sua più recente apparizione in Diamond League.
Il rivale più accreditato è Emmanouil Karalis, salito a 6,17, mentre Sondre Guttormsen ha superato i sei metri con 6,06. Nel gruppo dei finalisti figurano anche Baptiste Thiery, Bo Kanda Lita Baehre, Pedro Buaró e Ben Broeders.
L’Italia sarà rappresentata da Matteo Oliveri, accreditato di un primato personale di 5,71 e di una migliore misura stagionale di 5,66. L’obiettivo sarà affrontare la gara con regolarità, riducendo gli errori e restando in competizione il più a lungo possibile.
Giavellotto femminile: Paola Padovan cerca l’azione decisiva
Alle 20.55 è prevista la finale del giavellotto femminile, una delle gare dal pronostico più incerto. L’assenza della campionessa europea di Roma, Victoria Hudson, lascia spazio a diverse pretendenti.
Sigrid Borge vanta la migliore prestazione stagionale tra le finaliste, con 65,00 metri. Tra le atlete più attese ci sono anche Adriana Vilagoš, già due volte argento continentale, la campionessa olimpica di Rio 2016 Sara Kolak ed Elina Tzengko, già vincitrice del titolo europeo a Monaco.
Paola Padovan si presenta con 58,69. Le misure dell’anno la collocano alle spalle delle favorite, ma la finale potrebbe cambiare gli equilibri qualora l’azzurra riuscisse a trovare continuità e a realizzare un lancio di grande livello nel momento determinante.
Salto in lungo: Larissa Iapichino tra le protagoniste
Alle 21.05 sarà il momento del salto in lungo femminile. Larissa Iapichino arriva all’appuntamento con ambizioni elevate grazie al 7,12 ottenuto a Eugene, misura che rappresenta il record italiano.
La principale rivale sarà Malaika Mihambo, tornata oltre la barriera dei sette metri nella Diamond League di Londra. Il confronto ripropone la sfida già vista a Roma, dove la tedesca conquistò l’oro e Iapichino l’argento. La finale presenterà anche Agate de Sousa, bronzo a Roma e campionessa mondiale indoor, oltre alla francese Hilary Kpatcha e alla britannica Jazmin Sawyers.
Per l’azzurra sarà importante trovare subito buone sensazioni e costruire una serie di salti efficace fin dalle prime prove.
4×100 mista: l’Italia nella nuova staffetta europea
Alle 21.35 Birmingham ospiterà la finale della 4×100 mista, specialità che riunisce uomini e donne nella stessa staffetta veloce. Gli equilibri internazionali sono ancora meno definiti rispetto alle prove tradizionali e la qualità dei cambi potrà incidere in modo decisivo.
Gran Bretagna e Germania sembrano disporre di combinazioni particolarmente competitive. L’Italia proverà a inserirsi nella lotta dopo il 40,69 realizzato alle World Relays. Tra le possibili opzioni azzurre figurano Fausto Desalu, Zaynab Dosso, Dalia Kaddari, Lorenzo Patta e Gloria Hooper.
Oltre alle formazioni britannica, tedesca e italiana, saranno presenti Svizzera, Olanda, Belgio, Spagna e Portogallo. Le decisioni dei tecnici, la condizione maturata dopo una settimana di gare e l’affiatamento nei cambi saranno elementi centrali.
3000 siepi: tre azzurri nella finale maschile
Alle 21.50 l’Italia schiererà tre atleti nella finale dei 3000 siepi. Il favorito di riferimento è il tedesco Frederik Ruppert, autore di uno straordinario 7’57”80 e capace di scendere sotto il limite degli otto minuti. La Germania potrà contare anche su Karl Bebendorf, accreditato di 8’05”55 in stagione.
La squadra italiana sarà composta da Osama Zoghlami, Ala Zoghlami e Yassin Bouih. Osama Zoghlami, argento europeo a Monaco 2022, parte da 8’13”10 ed è l’azzurro con il miglior accredito. La gara comprenderà anche Daniel Arce, Nicolas-Marie Daru, Ruben Querinjean e il campione europeo in carica Alexis Miellet.
Il ritmo imposto da Ruppert potrebbe selezionare rapidamente il gruppo di testa. Per gli italiani sarà fondamentale mantenere il contatto con i migliori e affrontare con efficacia gli ostacoli e la riviera.
1500 femminili: Ludovica Cavalli affronta le specialiste continentali
Alle 22.13 toccherà alla finale dei 1500 femminili, con Ludovica Cavalli impegnata contro un gruppo di atlete di alto livello. La favorita principale è Georgia Hunter Bell, argento europeo a Roma e chiamata a contendersi il titolo davanti al pubblico britannico.
Tra le avversarie più pericolose figura anche la francese Agathe Guillemot, medaglia di bronzo nella precedente edizione. La gara si annuncia equilibrata e richiederà una gestione attenta del ritmo fino all’ultimo giro.
4×400 femminile: azzurre in corsia 8
Il programma delle staffette inizierà alle 22.33 con la 4×400 femminile. L’Italia partirà dalla corsia 8 e cercherà di inserirsi in una contesa molto competitiva. Il riferimento principale è l’Olanda, vincitrice delle ultime due edizioni e sostenuta dalla presenza di Femke Bol.
Gran Bretagna, Polonia, Spagna, Germania e Francia completano il gruppo delle formazioni più accreditate per il podio. Le azzurre possono contare sul 3’23”40 del record italiano, eguagliato anche durante la stagione.
Lo staff tecnico potrà scegliere tra Ilaria Accame, Alessandra Bonora, Rebecca Borga, Eloisa Coiro, Alice Mangione e Anna Polinari, oltre alle altre componenti del gruppo. Dopo i bronzi conquistati nel 2010 e nel 2016 e il quarto posto ottenuto a Roma, l’Italia proverà a tornare tra le prime tre.
4×400 maschile: l’Italia punta a un nuovo podio
Alle 22.48 la 4×400 maschile chiuderà gli Europei di Birmingham. L’Italia arriva con ambizioni importanti dopo l’argento conquistato a Roma e con il 2’58”10 già realizzato, un risultato che conferma la competitività del quartetto azzurro.
Il Belgio ha vinto quattro delle ultime sei edizioni europee della specialità e rappresenta uno dei principali riferimenti. Anche Gran Bretagna, Francia e Olanda saranno avversarie molto pericolose, con Germania, Ungheria e Svizzera pronte a inserirsi nella lotta.
Tra le possibili soluzioni italiane figurano Luca Sito, Alessandro Sibilio, Edoardo Scotti, Vladimir Aceti, Riccardo Meli e Lorenzo Benati. La staffetta sarà chiamata a concludere nel modo migliore una settimana caratterizzata da numerosi impegni per la squadra azzurra.
Atleti e protagonisti principali degli Europei di Birmingham
- Armand Duplantis
- Matteo Oliveri
- Paola Padovan
- Larissa Iapichino
- Ludovica Cavalli
- Osama Zoghlami, Ala Zoghlami e Yassin Bouih
- Frederik Ruppert
- Malaika Mihambo
- Georgia Hunter Bell
- Femke Bol
