Atletica, Andy Diaz vola oltre i 18 metri: bronzo, Crippa sfiora l'impresa, staffette amare.
L’Italia ha vissuto una serata di grande rilievo all’Alexander Stadium di Birmingham, teatro della penultima giornata degli Europei 2026 di atletica. Il risultato più prestigioso è arrivato dal salto triplo, dove Andy Diaz ha superato per la prima volta nella storia italiana la barriera dei diciotto metri. La sua misura da 18,15 metri lo ha portato a soli 14 centimetri dal record mondiale e gli ha consegnato il titolo continentale. Nella stessa gara è arrivato anche il bronzo di Andrea Dallavalle. Yeman Crippa ha chiuso al quarto posto nei 10.000 metri, mentre le due staffette 4x100 non sono riuscite a salire sul podio.
Andy Diaz campione d’Europa nel salto triplo
Andy Diaz ha realizzato il risultato più importante della serata con un secondo salto da 18,15 metri. La prestazione lo inserisce tra i soli nove atleti capaci di superare i diciotto metri, per un totale di appena diciassette risultati di questo livello. L’azzurro è diventato il quarto uomo più lontano nella storia della specialità, fermandosi a 14 centimetri dal primato mondiale.
La medaglia d’oro è arrivata davanti al portoghese Pedro Pichardo, secondo con 17,76 metri. L’Italia ha completato la festa grazie ad Andrea Dallavalle, autore di un salto da 17,37 metri e medaglia di bronzo.
Yeman Crippa quarto nei 10.000 metri
Nei 10.000 metri maschili lo svedese Andreas Almgren ha cambiato ritmo al settimo chilometro, staccando il gruppo e involandosi verso il successo. Il vincitore ha fermato il cronometro in 27:23.44, stabilendo il record dei campionati. L’argento è andato allo svizzero Dominic Lobalu, arrivato in 27:42.67.
Yeman Crippa ha combattuto per il terzo posto con il francese Jimmy Gressier. Negli ultimi 200 metri il transalpino ha prodotto un cambio di passo decisivo, chiudendo in 28:07.90 contro il 28:08.56 dell’azzurro.
Staffette 4x100 italiane fuori dal podio
4x100 maschile e squalifica in finale
La staffetta maschile aveva iniziato la prova in modo promettente. Eric Marek ha effettuato una buona partenza e ha consegnato il testimone a Fausto Desalu, efficace sul rettilineo. Lorenzo Patta ha poi affrontato la curva con grande rapidità, mantenendo l’Italia in corsa per una medaglia. Nel passaggio conclusivo, però, Samuele Ceccarelli si è infortunato, ha perso il testimone e ha determinato la squalifica della squadra azzurra.
4x100 femminile al quarto posto
La formazione composta da Zaynab Dosso, Gloria Hooper, Dalia Kaddari e Alessia Pavese ha concluso la finale in quarta posizione con 43.21. Le azzurre sono rimaste a sei centesimi dalla Polonia, medaglia di bronzo, e a nove dall’argento della Svizzera. La Gran Bretagna ha dominato la gara in 42.05.
Gli altri risultati degli Europei 2026
1500 metri maschili
La gara ha prodotto un esito inatteso. I britannici Jake Wightman e Jake Heyward hanno provato a dettare il ritmo, ma nel rettilineo finale Stefan Nillessen ha accelerato in modo decisivo, conquistando la vittoria in 3:35.70. Secondo lo svedese Samuel Pihlstroem in 3:36.16, terzo l’irlandese Andrew Coscoran con il tempo indicato di 3:26.24. Pietro Arese non è riuscito a entrare nella lotta per le posizioni di vertice e ha terminato undicesimo in 3:38.15.
400 metri femminili
Henriette Jaeger ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime battute, chiudendo in 49.04. La norvegese ha stabilito il record nazionale e la migliore prestazione europea stagionale. Natalia Bukowiecka ha conquistato l’argento in 50.04, mentre Lieke Klaver ha ottenuto il bronzo in 50.15.
Salto in alto femminile
Yaroslava Mahuchikh ha rischiato di perdere il titolo dopo un errore iniziale, mentre Maria Zodziki aveva superato 1,95 metri al primo tentativo. La campionessa olimpica di Parigi 2024 ha reagito valicando 1,97 metri, assicurandosi il terzo titolo europeo consecutivo. Zodzik e Marija Vukovic hanno completato il podio con 1,95 metri. Le italiane Asia Tavernini e Idea Pieroni hanno chiuso rispettivamente settima con 1,88 e tredicesima con 1,83.
Lancio del giavellotto maschile
Julian Weber ha conquistato la medaglia d’oro con una misura di 90,40 metri, valida anche come record dei campionati. Il tedesco ha preceduto il connazionale Nick Thumm, secondo con 83,76, e il lettone Patriks Gailums, terzo con 82,97. Giovanni Frattini ha terminato la gara al nono posto con 76,56 metri.
Eptathlon
L’irlandese Kate O’Connor ha vinto l’eptathlon con il nuovo record nazionale di 6.751 punti, completando la doppietta dopo il successo ai Giochi del Commonwealth. Alle sue spalle si sono piazzate le olandesi Emma Oosterwegel, con 6.713 punti, e Sofie Dokter, con 6.664. Sveva Gerevini ha chiuso nona con 6.371 punti, dopo aver affrontato gli 800 metri in 2:11.11.
Protagonisti italiani e internazionali della serata
- Andy Diaz, campione d’Europa nel salto triplo con 18,15 metri.
- Andrea Dallavalle, medaglia di bronzo nel salto triplo con 17,37 metri.
- Yeman Crippa, quarto classificato nei 10.000 metri.
- Samuele Ceccarelli, coinvolto nell’episodio che ha portato alla squalifica della 4x100 maschile.
- Henriette Jaeger, vincitrice dei 400 metri femminili.
- Yaroslava Mahuchikh, campionessa europea nel salto in alto.
- Julian Weber, oro nel lancio del giavellotto maschile.
- Kate O’Connor, vincitrice dell’eptathlon con record nazionale.
