Atalanta, Kristensen svela perché ha scelto il club e il ruolo decisivo di Sarri

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Atalanta, Kristensen svela perché ha scelto il club e il ruolo decisivo di Sarri

Thomas Kristensen ha iniziato la nuova esperienza con l’Atalanta spiegando le ragioni che lo hanno portato a scegliere il club nerazzurro. Il difensore danese, arrivato dall’Udinese, è chiamato a inserirsi nella squadra guidata da Maurizio Sarri e a contribuire al rinnovamento del reparto arretrato dopo la partenza di Djimsiti.

Thomas Kristensen e la scelta dell’Atalanta

Durante la presentazione ufficiale, Cristiano Giuntoli ha evidenziato l’adattabilità del nuovo centrale. Kristensen proviene da una squadra abituata a schierarsi con la difesa a tre, ma viene considerato pronto a ricoprire il proprio ruolo anche nella linea a quattro prevista dal sistema dell’Atalanta.

Il difensore ha spiegato di aver scelto Bergamo per la dimensione del progetto e per la notorietà raggiunta dalla società anche sul palcoscenico internazionale. Il passaggio da un modulo all’altro non viene percepito come un ostacolo insormontabile, perché i principi difensivi restano in parte simili. Tra i primi obiettivi figura anche l’impegno europeo in programma giovedì, indicato come un’occasione importante per iniziare a crescere con la nuova squadra.

Kristensen ritrova Lazar Samardzic dopo l’Udinese

Il calciatore ha rivolto un ringraziamento all’Udinese per il percorso compiuto in Friuli, definendo il trasferimento all’Atalanta un avanzamento nella propria carriera. La priorità dichiarata è offrire il massimo contributo alla formazione nerazzurra e ambientarsi rapidamente in un gruppo conosciuto solo da pochi giorni.

L’inserimento è stato favorito dall’accoglienza ricevuta nello spogliatoio. Tra i compagni ritrovati c’è Lazar Samardzic, già conosciuto durante l’esperienza condivisa a Udine. Kristensen ha descritto il centrocampista come una persona speciale e ha ricordato i contatti frequenti avuti tra i due anche nel periodo precedente al trasferimento.

Il numero 31 e l’influenza di Maurizio Sarri

La scelta del numero di maglia è legata a un motivo familiare: il 31 è dedicato al fratello di Kristensen, anch’egli calciatore nella seconda divisione danese. Il nuovo difensore dell’Atalanta ha indicato Vincent Kompany e Yaya Touré tra i propri idoli, evidenziando il valore dell’esempio ricevuto da due figure di riferimento del calcio internazionale.

Kristensen ha inoltre sottolineato l’organizzazione delle squadre di Sarri e la coerenza tra i valori dell’allenatore e il modo in cui le sue formazioni affrontano il gioco. Il tecnico avrebbe avuto un ruolo decisivo nella scelta dell’Atalanta, illustrando al difensore l’ambizione del progetto nerazzurro. La struttura fisica, caratterizzata da altezza e prestanza, viene considerata un vantaggio nel ruolo di centrale. Anche Hojlund gli avrebbe parlato positivamente del club.

I protagonisti citati da Thomas Kristensen

Nel corso della presentazione, il difensore ha richiamato diverse persone collegate alla sua carriera e al nuovo percorso professionale:

  • Maurizio Sarri, allenatore dell’Atalanta e figura determinante nella scelta del trasferimento.
  • Lazar Samardzic, ex compagno all’Udinese e nuovo riferimento nello spogliatoio nerazzurro.
  • Cristiano Giuntoli, intervenuto per presentare il nuovo difensore.
  • Vincent Kompany, indicato tra gli idoli calcistici di Kristensen.
  • Yaya Touré, altro modello sportivo citato dal centrale danese.
  • Hojlund, autore di giudizi positivi sull’Atalanta riferiti al giocatore.

Per Kristensen si apre così una fase caratterizzata dall’adattamento alla difesa a quattro, dall’inserimento nel gruppo e dalla ricerca di un ruolo stabile nell’Atalanta di Sarri.

Kristensen Lazio Udinese per calcio

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