Aston Martin porta a Baku gli aggiornamenti per avvicinarsi al limite di peso della AMR26
Il Gran Premio d’Azerbaijan rappresenta il punto conclusivo del programma di alleggerimento dell’Aston Martin AMR26. A Baku la monoposto dovrebbe presentarsi in una configurazione prossima al limite minimo di peso, completando il principale intervento tecnico previsto per la stagione e offrendo a Fernando Alonso e Lance Stroll un miglioramento prestazionale destinato ad accompagnare il team fino alla gara conclusiva.
Aston Martin AMR26 più leggera a Baku
Il team di Silverstone ha indicato nel periodo compreso tra luglio e agosto la fase degli ultimi aggiornamenti rilevanti per la vettura. Il lavoro sull’alleggerimento, però, non era ancora terminato e dovrebbe raggiungere il completamento proprio in occasione del Gran Premio d’Azerbaijan.
Enrico Cardile, chief technical officer di Aston Martin Racing, ha spiegato che dalla gara di Baku la AMR26 dovrebbe correre per il resto della stagione in una configurazione sostanzialmente definitiva. L’obiettivo è arrivare a una vettura molto vicina al limite di peso consentito, condizione considerata essenziale per ottenere il massimo rendimento possibile.
Riduzione del peso e prestazioni sul giro
Il vantaggio complessivo dipende dal riferimento utilizzato per il confronto, ma la quantità di peso eliminata viene descritta come significativa. Secondo Cardile, il risultato dovrebbe tradursi in un miglioramento sensibile del tempo sul giro, con effetti utili per le prestazioni dell’AMR26 nelle ultime gare dell’anno.
Il programma ha richiesto interventi di natura diversa. In alcuni casi è stato sufficiente modificare singoli componenti; in altri, il team ha dovuto ripensare completamente il progetto originale, arrivando a considerare anche elementi strutturali come il telaio. L’alleggerimento finale nasce quindi dalla combinazione tra numerosi dettagli di piccola entità e modifiche tecniche più profonde.
Aston Martin AMR26, ultimi sviluppi aerodinamici
Dopo il Gran Premio d’Ungheria, Aston Martin ha introdotto ulteriori modifiche di portata limitata. Gli interventi hanno riguardato l’ala anteriore e il fondo, con aggiornamenti portati in pista a Zandvoort. Queste soluzioni costituiscono gli ultimi sviluppi aerodinamici programmati per la monoposto attuale.
Eventuali novità successive non deriverebbero quindi da un nuovo ciclo di sviluppo dedicato esclusivamente alla AMR26. L’unica eccezione potrebbe verificarsi durante il lavoro sulla vettura del 2027, qualora emergessero soluzioni utili da testare già nel corso della stagione corrente.
Test in pista per preparare la vettura 2027
Eventuali prove aggiuntive avrebbero lo scopo di raccogliere dati e migliorare la correlazione tra simulazioni e comportamento reale della monoposto. Le informazioni ottenute potrebbero essere utilizzate durante l’inverno, permettendo ad Aston Martin di arrivare più preparata allo sviluppo della vettura 2027. Al momento, però, non sono previsti ulteriori aggiornamenti per l’AMR26 oltre a quelli già definiti.
Aston Martin, i protagonisti del programma AMR26
Il completamento del progetto tecnico coinvolge la struttura di Aston Martin Racing e i piloti chiamati a utilizzare la monoposto nelle ultime gare della stagione.
- Enrico Cardile, chief technical officer di Aston Martin Racing;
- Fernando Alonso, pilota Aston Martin;
- Lance Stroll, pilota Aston Martin.
