Antonelli 3° in f1: l’errore in curva 1 gli costa la pole, ora punta alla gara
Andrea Kimi Antonelli ha conquistato il terzo posto in qualifica, risultato che gli garantirà la partenza dalla seconda fila nella gara di domani. Il piazzamento lascia spazio a due sensazioni contrastanti: da una parte offre alla Mercedes una concreta possibilità di puntare a un risultato importante, dall’altra alimenta il rimpianto per una pole position sembrata alla portata.
Andrea Kimi Antonelli chiude terzo nelle qualifiche
La sessione di qualifica del venerdì si era conclusa con il quinto posto, anche a causa di un errore commesso in curva 11 durante una frenata troppo ambiziosa e dei danni al fondo non completamente risolti dopo l’uscita in Q1. Il potenziale della vettura lasciava comunque pensare che, sistemati quei problemi, fosse possibile lottare per la prima posizione.
La prestazione necessaria per puntare alla pole non è mancata del tutto, ma Antonelli ha perso ancora una volta qualcosa nel momento decisivo. Il terzo posto rappresenta comunque una base competitiva, soprattutto considerando il ritmo mostrato nella sprint, dove alla Mercedes era mancato soltanto il margine necessario per completare i sorpassi.
Andrea Kimi Antonelli e l’errore in curva 1
Nel tentativo conclusivo della Q3, il pilota italiano ha commesso una sbavatura in curva 1. Le prime gocce di pioggia stavano iniziando a cadere e le condizioni della pista sembravano poter cambiare rapidamente. Antonelli ha scelto di non assumere rischi eccessivi, affrontando l’ingresso della curva con una cautela superiore al necessario.
La perdita è stata di circa due decimi nel primo settore. I dati hanno confermato che, rispetto al primo tentativo in Q3, il pilota ha iniziato prima la fase di scalata e ha rilasciato l’acceleratore in anticipo, arrivando alla curva con meno velocità. La velocità minima in percorrenza è risultata inferiore soltanto di 2 km/h, ma la prudenza in ingresso gli è costata circa un decimo e mezzo, cancellando la possibilità di giocarsi la pole.
Mercedes, il problema del feeling al posteriore
Antonelli ha spiegato di aver faticato a trovare il giusto feeling, soprattutto nella zona posteriore della monoposto. Nel corso della sessione non è stato possibile aumentare progressivamente l’ala anteriore, perché un maggiore carico davanti avrebbe potuto rendere ancora più instabile il retrotreno in ingresso e in uscita dalle curve.
La vettura non ha offerto piena fiducia sul giro singolo e il pilota ha dovuto affidarsi alla sensibilità di guida per estrarre il massimo dalla Mercedes. Il compagno di squadra George Russell ha commesso a sua volta una piccola imprecisione nell’ultimo settore, in un contesto reso più complesso dal vento e dall’arrivo della pioggia.
Andrea Kimi Antonelli prepara una gara d’attacco
La terza posizione permette comunque ad Antonelli di affrontare la gara con una concreta opportunità di ottenere punti importanti per la classifica. La partenza sarà fondamentale, così come la capacità di mettere pressione ai piloti davanti e valutare eventuali alternative sul piano strategico.
La gestione degli pneumatici durante lo stint avrà un ruolo centrale. Antonelli ha indicato l’intenzione di mantenere un atteggiamento aggressivo, senza trasformarlo in una condotta imprudente: l’obiettivo sarà attaccare usando la testa, cogliendo le occasioni favorevoli e aspettando quando la situazione non offrirà margini adeguati.
Il terzo posto non viene quindi interpretato come una posizione da difendere passivamente. La Mercedes dispone di una buona occasione per competere nelle prime posizioni, con la necessità di combinare una partenza efficace, una strategia adeguata e una gestione attenta delle gomme.
Protagonisti Mercedes delle qualifiche
- Andrea Kimi Antonelli, pilota Mercedes e terzo classificato in qualifica.
- George Russell, compagno di squadra Mercedes, autore di una piccola sbavatura nell’ultimo settore.
