Ambesi: "Alcaraz, dubbi superati? Tra due settimane forse vince con Shelton
TennisMania ha dedicato la nuova puntata alla giornata più intensa dello US Open, caratterizzata da incontri spettacolari e risultati capaci di modificare gli equilibri del torneo. Al centro dell’analisi c’è stata soprattutto l’eliminazione di Carlos Alcaraz per mano di Ben Shelton, in una sfida considerata una finale anticipata. La trasmissione ha esaminato anche il rendimento degli altri protagonisti, le opportunità degli atleti statunitensi e gli sviluppi più interessanti del tabellone femminile.
TennisMania analizza la giornata dello US Open
La giornata ha offerto un livello di tennis particolarmente elevato. Linda Noskova ha messo in difficoltà Aryna Sabalenka, riuscendo a condurre a lungo il match prima della rimonta della giocatrice bielorussa. Nel derby americano, Alex Michelsen ha mostrato qualità compatibili con una possibile presenza tra i primi dieci del ranking, ma Frances Tiafoe ha sfruttato la maggiore esperienza e ha chiuso la partita.
Particolarmente significativo è stato il momento conclusivo dell’incontro, con Michelsen in lacrime e Tiafoe intento a consolarlo. Anche Emma Navarro ha giocato alla pari contro Jessica Pegula, nonostante alcuni problemi. La sfida tra Shelton e Alcaraz è stata invece indicata come il confronto più atteso della giornata.
Ben Shelton supera Carlos Alcaraz in una sfida combattuta
Alcaraz ha disputato una prestazione di altissimo livello, alternata a fasi in cui non è riuscito a sentire pienamente la palla. Dopo il primo set, la sensazione era che potesse chiudere rapidamente l’incontro, ma Shelton ha reagito conquistando opportunità consecutive sul servizio avversario. Tra il primo e il terzo set, lo statunitense ha vinto per cinque volte il game successivo a una palla break.
In quella fase Alcaraz ha commesso diversi errori gratuiti, mentre Shelton ha aumentato la pressione e ha mantenuto una notevole solidità mentale. I progressi del giocatore americano sono stati considerati evidenti: prima di questa vittoria non aveva mai sconfitto un avversario tra i primi tre, dopo 17 precedenti sconfitte. La sua capacità di non arrendersi e di scendere in campo con l’obiettivo costante di vincere è emersa anche nei momenti più delicati.
La partita ha regalato scambi di grande spettacolo, pur non mantenendo la stessa intensità per tutta la sua durata. La sfida si è protratta per quattro ore e mezza, oltre una soglia ritenuta eccessiva considerando gli orari di gioco. Resta aperta la valutazione su quanto il risultato possa incidere sul futuro di Shelton: con un Alcaraz al massimo della condizione, una nuova sfida potrebbe avere un esito diverso.
US Open, le opportunità per Shelton e gli americani
Il recupero fisico di Shelton sarà determinante, soprattutto considerando la difficoltà del prossimo impegno contro Frances Tiafoe. Anche Botic van de Zandschulp ha davanti un’occasione importante contro Alexander Zverev. L’olandese ha già raggiunto un quarto di finale in passato e possiede le caratteristiche necessarie per creare problemi al tedesco.
Zverev, per conquistare il torneo, deve ancora vincere tre partite. Le prospettive più significative restano però legate agli atleti americani, alla ricerca di un successo nello Slam di casa che manca dal 2003.
Tabellone femminile, Sabalenka resiste a Noskova
Noskova ha mostrato carattere e progressiva capacità di entrare nella partita, mettendo in difficoltà Sabalenka. La ceca ha servito 18 ace e ha dimostrato di possedere anche un gioco efficace a rete, confermando prospettive importanti per la propria carriera. Sabalenka ha saputo reagire nei momenti decisivi, facendo valere la propria esperienza e il peso della posizione raggiunta nel tennis internazionale.
La lotta per il primo posto mondiale resta aperta e non è scontato che Elena Rybakina riesca a concludere al vertice. Nel confronto tra Navarro e Pegula è emersa ancora una volta la resilienza di quest’ultima, capace di trovare soluzioni anche quando il risultato sembra compromesso. Pegula continua a inseguire il titolo Slam e rappresenta una delle figure più solide del tennis femminile.
Ben Shelton e il limite del rovescio
L’analisi tecnica ha evidenziato una possibile debolezza di Shelton nelle diagonali di rovescio. Nei primi 50 minuti lo statunitense ha faticato a gestire gli scambi prolungati, beneficiando in seguito degli errori di Alcaraz e di un aumento della propria intensità. Contro un avversario al massimo della condizione, la tenuta di questo schema tattico resta da verificare.
Il rovescio continua a essere considerato un punto vulnerabile, soprattutto contro giocatori come Jannik Sinner, in grado di insistere a lungo su quel lato del campo. Shelton possiede comunque un rendimento nelle partite importanti migliore rispetto agli altri tennisti americani. La sua condizione fisica e la quantità di energie ancora disponibili saranno decisive per il prosieguo del torneo.
Protagonisti della puntata di TennisMania
La puntata è stata condotta da Dario Puppo, con l’analisi tecnica e le valutazioni di Massimiliano Ambesi, voce di Eurosport e presenza fissa della trasmissione.
- Dario Puppo, conduttore
- Massimiliano Ambesi, ospite fisso e analista
