Bolelli e vavassori dopo la battaglia: sono queste le partite che si ricordano

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Bolelli e vavassori dopo la battaglia: sono queste le partite che si ricordano

Andrea Vavassori e Simone Bolelli conquistano per la prima volta l’accesso ai quarti di finale del doppio allo US Open. La coppia italiana supera un ottavo di finale combattuto e ricco di ribaltamenti, imponendosi dopo più di tre ore di gioco grazie a una rimonta completata nel super tie-break.

Andrea Vavassori e Simone Bolelli ai quarti dello US Open

Gli azzurri hanno battuto Austin Krajicek e Nikola Mektic con il punteggio di 4-6, 7-6(5), 7-6(8). Dopo aver perso il primo set, Bolelli e Vavassori hanno mantenuto alta la pressione, riuscendo a riequilibrare la sfida e a prevalere nel decisivo tie-break.

La partita è stata caratterizzata da continui sorpassi e da una notevole intensità agonistica. La coppia italiana ha resistito nei momenti più delicati, rimontando negli ultimi due set e chiudendo il confronto con grande solidità mentale. Il risultato vale il primo quarto di finale a Flushing Meadows per entrambi i giocatori.

Prossimi avversari di Bolelli e Vavassori

Nel prossimo turno gli italiani affronteranno Christian Harrison e Neal Skupski, accreditati della testa di serie numero 5. La coppia composta dallo statunitense e dal britannico ha già ottenuto un successo prestigioso, vincendo l’Australian Open.

Il confronto presenta anche un precedente recente sfavorevole per Bolelli e Vavassori, sconfitti da Harrison e Skupski a Wimbledon. I due azzurri conoscono bene i prossimi rivali, con i quali si sono allenati in diverse occasioni.

Le caratteristiche di Harrison e Skupski

Secondo l’analisi di Simone Bolelli, Harrison riesce a esprimersi con efficacia negli scambi da fondo campo, mentre mostra qualche difficoltà in più nelle fasi a rete. Skupski, invece, offre una maggiore incisività nel gioco di volo. La formazione si è unita nel corso della stagione e ha già raggiunto il vertice in un torneo dello Slam.

Le parole degli azzurri dopo la vittoria

Bolelli ha definito la sfida contro Krajicek e Mektic una delle partite destinate a rimanere nella memoria, sottolineando la durezza della battaglia. La vittoria, secondo il giocatore, è arrivata soprattutto grazie alla capacità di gestire la tensione nei momenti decisivi. La coppia ha cercato di modificare l’andamento degli scambi e di trovare soluzioni diverse, riuscendo a imporsi sul piano nervoso.

Vavassori ha evidenziato la particolare efficacia del duo nei tie-break. Per gli italiani, il momento decisivo rappresenta una situazione nella quale riescono a esprimere maggiore fiducia. Tra gli episodi più importanti ha ricordato un rovescio vincente di Bolelli sul 5-3 del secondo tie-break, colpito sulla linea.

Il torinese ha inoltre rimarcato l’energia sprigionata dal match e il sostegno ricevuto dagli spalti. La presenza di una curva italiana particolarmente rumorosa ha accompagnato la rimonta e contribuito al clima intenso della sfida. Per Bolelli e Vavassori, sono proprio partite caratterizzate da questa partecipazione e da una forte componente emotiva a rappresentare uno dei motivi principali per cui praticano il doppio.

Protagonisti italiani del doppio allo US Open

  • Simone Bolelli
  • Andrea Vavassori
Simone Bolelli/Andrea Vavassori
Categorie: Tennis

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