Alcaraz-Shelton, battaglia infinita a New York: notte nella Grande Mela

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Alcaraz-Shelton, battaglia infinita a New York: notte  nella Grande Mela

Gli US Open hanno superato una nuova frontiera degli orari notturni grazie alla sfida tra Carlos Alcaraz e Ben Shelton. Il quarto di finale disputato sull’Arthur Ashe Stadium è terminato alle 3:34 del mattino, stabilendo il record assoluto per la conclusione più tarda di un incontro nella storia del torneo newyorkese.

Us Open, Alcaraz-Shelton stabilisce il nuovo record notturno

La partita tra Alcaraz e Shelton si è conclusa dopo 4 ore e 31 minuti di gioco. A imporsi è stato il tennista statunitense, vittorioso al super tie-break con il punteggio di 6-7 (6), 6-1, 6-3, 1-6, 7-6 (7). L’incontro ha oltrepassato per la prima volta nella storia degli US Open il limite delle 3:00, portando a un livello inedito la tradizione delle maratone notturne di Flushing Meadows.

La durata delle sfide, la programmazione serale e l’intensità crescente degli incontri hanno reso l’orario di chiusura una delle caratteristiche più riconoscibili dello Slam americano. La sfida dell’Arthur Ashe Stadium ha aggiunto un nuovo riferimento a una successione di partite terminate nel cuore della notte.

Alcaraz-Sinner, il precedente record degli US Open

Il precedente primato apparteneva proprio a Carlos Alcaraz. Nel 2022, nei quarti di finale, lo spagnolo aveva affrontato Jannik Sinner in una partita conclusa alle 2:50 del mattino. L’incontro era iniziato il 7 settembre ed era terminato nelle prime ore dell’8 settembre, diventando fino a quel momento il match concluso più tardi nella storia degli US Open.

Anche quella sfida si era giocata sull’Arthur Ashe Stadium e aveva richiesto 5 ore e 15 minuti. Alcaraz aveva superato Sinner con il punteggio di 6-3, 6-7, 6-7, 7-5, 6-3, al termine di una partita caratterizzata da grande equilibrio e continui cambiamenti nell’inerzia del gioco.

Il record delle 2:26 prima di Alcaraz

Prima del match tra Alcaraz e Sinner, il limite per la conclusione più tarda era fissato alle 2:26 del mattino. L’orario era stato raggiunto in tre occasioni diverse nella storia degli US Open.

  • Mats Wilander e Mikael Pernfors avevano raggiunto quel limite nel 1993.
  • Philipp Kohlschreiber e John Isner avevano eguagliato il record nel 2012.
  • Kei Nishikori e Milos Raonic lo avevano nuovamente raggiunto nel 2014.

Le personalità protagoniste del record

Il nuovo primato degli US Open è legato alla sfida tra Carlos Alcaraz e Ben Shelton, mentre il precedente record era stato fissato dall’incontro tra Alcaraz e Sinner. La successione dei record notturni coinvolge anche i protagonisti delle tre partite terminate alle 2:26.

  • Carlos Alcaraz
  • Ben Shelton
  • Jannik Sinner
  • Mats Wilander
  • Mikael Pernfors
  • Philipp Kohlschreiber
  • John Isner
  • Kei Nishikori
  • Milos Raonic

Us Open oltre la mezzanotte

La sfida tra Alcaraz e Shelton rappresenta quindi un nuovo record cronologico e conferma la tendenza degli US Open a spingersi molto oltre la mezzanotte. Il torneo di New York aveva già registrato incontri conclusi nelle prime ore del mattino; questa volta, il superamento delle 3:00 ha portato una partita di tennis a terminare quasi all’alba.

Ben Shelton
Categorie: Tennis

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