Aew hall of fame Tony Khan apre alla possibilità di una Hall of Fame della AEW
Un’eventuale Hall of Fame AEW torna a muovere l’interesse dei fan, mentre Tony Khan sceglie la linea della cautela: nessuna conferma di un progetto già definito, ma un’apertura chiara verso un’idea che merita attenzione. Con il trascorrere degli anni e l’accumularsi di figure diventate parte integrante della storia della compagnia, la discussione passa da semplice speculazione a possibilità concreta, almeno secondo il modo in cui Khan descrive la questione.
hall of fame aew: tony khan non esclude, ma non annuncia
Durante un’apparizione al Battleground Podcast, Tony Khan è stato chiamato a rispondere a una domanda che nel tempo è rimasta ricorrente tra gli appassionati: arrivato alla sua fase più matura, con la AEW che conta ormai sette anni di attività, è giunto il momento di celebrare la storia della compagnia attraverso un riconoscimento ufficiale?
Khan non ha indicato alcuna iniziativa annunciata, ma ha spiegato che l’idea è stata presa in considerazione nei fatti, almeno come argomento di cui si continua a ragionare. Il punto di partenza è rappresentato da un passaggio temporale: in una fase iniziale, quando la AEW non aveva ancora una storia sufficientemente ampia, ragionare su una Hall of Fame non era contemplato. Oggi, la situazione è diversa e l’attenzione si è spostata sulle possibilità future.
riflessioni nate anche dal confronto con la roh
Un ruolo decisivo, nelle parole di Khan, è stato anche il riferimento alla Hall of Fame della Ring of Honor. Interrogato sul tema della ROH, Khan ha riconosciuto che da quel momento anche la domanda relativa alla AEW sarebbe arrivata in modo inevitabile. La classe della ROH viene descritta come composta da cinque wrestler e quattro introduzioni, con nomi che includono Bryan Danielson, CM Punk, Samoa Joe e The Briscoes (Mark e Jay Briscoe). Khan ha definito il gruppo “eccezionale”, sottolineando che si tratta di figure di grande rilevanza meritevoli di un inserimento.
Nel contesto della stessa spiegazione, Khan ha precisato la posizione attuale: non è stata creata una Hall of Fame AEW e non sono stati sviluppati progetti collegati, né è stato avviato un lavoro specifico sulla ROH. Rimane però l’idea di fondo: gli spunti sono presenti e la questione continua a essere oggetto di riflessione.
hall of fame aew: perché l’idea sembra più realistica oggi
Nel dialogo, l’osservazione dell’intervistatore collega la discussione a un fattore che, negli anni, ha reso il tema più vicino: la AEW ha già costruito momenti considerati storici dai tifosi e ha lanciato figure percepite come adatte a un riconoscimento. Tra i riferimenti citati emergono il commovente ritiro di Sting e l’eredità lasciata dal compianto Brodie Lee.
In questo scenario, l’idea di una prima classe di introduzioni diventa un argomento che genera dibattito continuo tra i sostenitori, capaci di discutere a lungo su chi dovrebbe figurare tra i primi celebrati. Khan, chiamato a restare su quel terreno, sceglie di interrompere il flusso, mantenendo il tema sul piano delle riflessioni e non su quello delle rivelazioni.
la battuta di tony khan: nessuna classe, nessun annuncio
In modo diretto ma scherzoso, Khan ha lasciato intendere di aver compreso dove l’interlocutore stesse cercando di portare la conversazione, dichiarando di non avere alcuna intenzione di rendere pubblica una classe che, al momento, non esiste come progetto ufficiale. La frase resa in chiave ironica punta a chiarire che il passo successivo non è stato definito, anche se l’interesse resta reale.
Questo passaggio consolida la distanza tra l’idea e la sua applicazione: il tema è presente, ma non sono stati forniti dettagli su nomi, tempistiche o criteri.
tony khan apre la porta: “è un’ottima idea”
Nel prosieguo della conversazione, l’intervistatore chiarisce di non essere alla ricerca di annunci sensazionalistici né di anticipazioni su future introduzioni. L’obiettivo dichiarato è capire se l’idea sia mai entrata nel ragionamento interno della compagnia.
La risposta di Khan rappresenta il punto più rilevante: senza confermare alcun piano concreto, definisce l’idea molto valida e promette di continuare a rifletterci. Il messaggio conclusivo è netto sul merito della proposta, mentre rimane aperta la possibilità di un seguito.
nessuna tempistica, ma nessuna chiusura definitiva
Al momento, la AEW non dispone ancora di una Hall of Fame e Tony Khan non ha fornito indicazioni su quando potrebbe essere realizzata, se mai dovesse avvenire. In assenza di un calendario, resta comunque il dato principale: a differenza del passato, l’idea non viene esclusa, e con l’espansione della storia della compagnia la domanda cambia prospettiva. Più che chiedersi se vi siano abbastanza figure da celebrare, la discussione si sposta su quando, secondo Khan, possa risultare il momento giusto.
nomi citati nella conversazione
La discussione include riferimenti a diverse personalità collegate ai ragionamenti sulle Hall of Fame, con particolare attenzione ai nomi menzionati in relazione alla classe della ROH e ai riferimenti alla storia recente della AEW.
- Tony Khan
- Sting
- Brodie Lee
- Bryan Danielson
- CM Punk
- Samoa Joe
- Mark Briscoe
- Jay Briscoe

