4x100 sl femminile: curtis vola e mao sorprende a 15 anni, i tempi delle azzurre
La staffetta azzurra 4×100 stile libero femminile ha chiuso con una prestazione di grande rilievo la serata degli Europei in vasca lunga di Parigi 2026. Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis, Chiara Tarantino e Alessandra Mao hanno conquistato la medaglia d’argento, stabilendo anche un nuovo primato italiano e confermando la crescita della velocità femminile nazionale.
Staffetta italiana 4×100 stile libero: nuovo record nazionale
Il quartetto azzurro ha fermato il cronometro in 3:33.19, migliorando il precedente record italiano realizzato ai Mondiali di Singapore dell’anno precedente. La formazione è diventata inoltre la prima nella storia del nuoto femminile italiano a schierare quattro atlete capaci di nuotare individualmente una frazione sotto i 54 secondi.
Il risultato complessivo è nato da quattro prestazioni di alto livello: 53.85 di Emma Virginia Menicucci, 52.29 di Sara Curtis, 53.68 di Chiara Tarantino e 53.37 di Alessandra Mao. L’Italia ha chiuso alle spalle dell’Olanda, vincitrice con il record dei campionati di 3:33.62, migliorando il precedente primato della manifestazione stabilito a Eindhoven nel 2008.
Italia seconda dopo una finale conquistata in rimonta
Il percorso verso la finale non era iniziato nel modo migliore. La squadra italiana aveva rischiato l’eliminazione nelle batterie del mattino, riuscendo a qualificarsi con il settimo tempo e ottenendo così la corsia due. Il contributo di Sofia Morini nella sessione mattutina ha permesso di modificare la formazione per la finale.
L’unica atleta confermata in entrambe le prove è stata Emma Virginia Menicucci, incaricata di aprire la gara sia al mattino sia nel pomeriggio. Dopo il 54.40 delle batterie, la nuotatrice sabauda ha cambiato passo in finale, firmando 53.85, il secondo miglior tempo della sua carriera. Nella prova individuale non era riuscita a scendere oltre 54.10, mentre nella staffetta ha espresso il rendimento più elevato, consegnando il cambio a Sara Curtis in quarta posizione.
Le frazioni decisive delle azzurre
Sara Curtis, reduce dalla medaglia di bronzo europea sulla distanza individuale, ha realizzato una frazione da 52.29. Il suo parziale ha consentito all’Italia di portarsi al comando della gara. Soltanto Marrit Steenbergen, per l’Olanda, è riuscita a fare meglio.
Il terzo segmento è stato affidato a Chiara Tarantino, capace di migliorare sensibilmente il tempo ottenuto nelle batterie. Il suo 53.68 è risultato identico a quello della frazionista olandese e ha permesso al quartetto italiano di conservare la prima posizione. Il tempo lanciato della nuotatrice azzurra, pari a 53.68, è stato inoltre più rapido del 53.75 nuotato nella staffetta italiana da record a Singapore.
La chiusura è spettata ad Alessandra Mao, la più giovane del gruppo. La quindicenne veneta ha potuto contare anche sulle energie recuperate dopo la rinuncia ai 200 metri stile libero individuali e ha completato una frazione da 53.37. L’atleta ha reagito con efficacia alla pressione delle avversarie, mantenendo una nuotata incisiva fino al traguardo.
Tra le ultime frazioniste, Mao è stata la terza più veloce. Davanti a lei si sono piazzate Steenbergen, autrice di un notevole 51.34, e l’atleta neutrale Kira Manokhina, con 53.08.
Il valore storico dell’argento europeo
La medaglia assume un significato particolare considerando che l’ultimo podio italiano nella 4×100 stile libero femminile agli Europei risaliva all’argento ottenuto a Londra nel 2016. In quell’occasione il quartetto era composto da Federica Pellegrini, Erika Ferraioli, Silvia Di Pietro e Aglaia Pezzato.
Anche otto anni prima l’Olanda aveva preceduto l’Italia. In quella formazione olandese figurava già Marrit Steenbergen, allora sedicenne, protagonista anche nella finale di Parigi. Il risultato del 2026 ripropone dunque lo stesso ordine sul podio, con Steenbergen ancora davanti alle azzurre, ma evidenzia la forza di una nuova generazione italiana.
Il quartetto formato da Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao ha riportato la velocità femminile italiana ai vertici europei, aggiungendo un nuovo argento alla storia della staffetta e stabilendo un primato nazionale di grande rilievo.
Protagoniste della staffetta azzurra
- Emma Virginia Menicucci
- Sara Curtis
- Chiara Tarantino
- Alessandra Mao
