Mirko Nozzolillo su Benedetta Pilato: "Ho un'idea precisa, c'è una questione tecnica nei 50
La stagione di Benedetta Pilato ha segnato un nuovo inizio dopo un periodo complesso. La nuotatrice pugliese ha conquistato due medaglie individuali agli Europei e ha ritrovato continuità sotto la guida di Mirko Nozzolillo, entrando in un percorso tecnico orientato anche verso Los Angeles 2028. L’allenatore ha analizzato il lavoro svolto con i suoi atleti, soffermandosi sui progressi, sulle difficoltà affrontate e sugli obiettivi della prossima fase.
Mirko Nozzolillo e la stagione dei suoi atleti
Per Daniele Del Signore, il bilancio generale resta positivo, anche se la parte estiva è stata condizionata da un problema di salute. Il malessere ha inciso sul rendimento agli Europei, dopo una qualificazione ottenuta ad aprile e un ingresso importante nel gruppo della Nazionale. Nozzolillo considera il nuotatore ancora giovane e confida nella possibilità di recuperare pienamente nella prossima stagione.
Silvia Di Pietro ha vissuto un’annata caratterizzata dalla gestione delle energie e dalla continuità. L’atleta ha raggiunto una finale europea mantenendo uno standard prestativo elevato per tutta la stagione, a partire dagli appuntamenti in vasca corta. Il risultato estivo è stato inferiore alle aspettative rispetto alla stagione precedente, ma il rendimento complessivo è rimasto di alto livello. Il prossimo obiettivo indicato è Pechino in vasca corta.
Benedetta Pilato riparte con un nuovo percorso tecnico
Per Nozzolillo, il primo anno con Pilato ha rappresentato una sorta di anno zero, dedicato alla costruzione di un metodo condiviso. La nuotatrice è cresciuta progressivamente, offrendo prestazioni giudicate molto positive. Il lavoro prosegue su una visione precisa delle sue caratteristiche e degli aspetti da sviluppare in acqua.
L’allenatore ha spiegato di avere con Pilato un rapporto molto positivo e di voler tradurre gradualmente le proprie idee tecniche nella preparazione quotidiana. Il percorso è iniziato dopo aver preso in carico una storia sportiva segnata da problematiche fisiche e da un lungo periodo senza gare sui 100 metri rana. In collaborazione con alcuni professionisti, il lavoro ha puntato a ripristinare progressivamente le condizioni necessarie per allenarsi e migliorare.
Il gruppo di allenamento tra velocità e specialità diverse
Il gruppo riunisce atleti con caratteristiche differenti, anche se Silvia Di Pietro e Benedetta Pilato sono considerate entrambe velociste. Le differenze negli stili non rappresentano un ostacolo, perché la preparazione degli sprinter presenta esigenze comuni. Daniele Del Signore costituisce l’elemento più distante da questa impostazione, essendo legato soprattutto ai 200 dorso.
Nozzolillo ha ricordato di aver allenato numerosi specialisti della distanza, tra cui Ciccarese, Milli, Mencarini e Aversa. Del Signore, già campione juniores nei 50 metri, possiede anche qualità nella velocità, mentre la sua struttura fisica è ancora in fase di crescita. Secondo l’allenatore, la gara potrebbe esprimersi pienamente tra qualche anno.
Una peculiarità riguarda il lavoro di Silvia Di Pietro, che svolge poco allenamento in acqua e dedica una parte consistente della preparazione alla palestra. Le attività possono quindi differire tra gli atleti, in base alle rispettive necessità. Il gruppo comprende inoltre alcuni nuotatori nati nel 2006 e nel 2007 e Chiara La Manna, classe 2008, reduce dagli Europei Juniores.
Le diverse età e fasi di carriera richiedono programmazioni personalizzate. Nozzolillo porta avanti più percorsi di preparazione, cercando di integrarli e di costruire per ciascun atleta il lavoro più adatto. Gli sportivi hanno inoltre sviluppato un gruppo molto affiatato, elemento considerato importante per la quotidianità degli allenamenti.
Benedetta Pilato verso i prossimi due anni
Il primo anno di lavoro con Pilato è stato giudicato molto soddisfacente, ma i prossimi due saranno decisivi per consolidare quanto costruito. L’obiettivo è mantenere la stessa dedizione e la stessa intensità, intervenendo ancora sulla tecnica e sulla componente organica della preparazione.
Nozzolillo non ha impostato una programmazione finalizzata a un singolo appuntamento. La priorità è stata assimilare correttamente alcuni concetti fondamentali e imparare a svilupparli nel tempo. Gli esercizi sono stati proposti per consentire alla nuotatrice di adattarsi in modo continuo a una nuova impostazione, senza concentrarsi inizialmente su un risultato specifico.
Il miglioramento è stato costante durante l’anno. Per il futuro, il lavoro dovrà puntare ad abbassare i tempi e ad avvicinarsi a prestazioni di vertice. L’aspettativa dichiarata è arrivare, tra due anni, a competere per una vittoria con un crono vicino al record del mondo.
Benedetta Pilato tra 50 e 100 rana
Nei 100 metri rana, l’aspetto prioritario riguarda la resistenza. Pilato deve incrementare il lavoro organico per sostenere meglio la distanza. Nonostante il volume ancora limitato, sono già emersi segnali positivi e la direzione resta quella di una crescita progressiva.
Nei 50 metri, il problema è differente e riguarda soprattutto la gestione della nuotata. Nel passaggio dei 100 metri Pilato raggiunge circa 30 secondi, con una frequenza di 19 cicli di bracciata. Nei 50 metri arriva invece a 27 cicli, una variazione che non produce un guadagno proporzionato. L’atleta tende ad aumentare eccessivamente il ritmo, perde equilibrio e può compromettere anche l’azione delle gambe.
Il 100 viene nuotato in modo più disteso ed efficace, mentre nei 50 occorre ritrovare una maggiore stabilità tecnica. Il lavoro dovrà quindi concentrarsi sul controllo della frequenza, sull’equilibrio della nuotata e sulla capacità di mantenere il gesto senza perdere efficacia.
Silvia Di Pietro, tecnica e preparazione della velocità
Nel corso degli anni Silvia Di Pietro ha sviluppato una nuotata più efficiente e fluida, soprattutto nello stile libero. La preparazione ha puntato sulla ricerca del rapporto più efficace tra frequenza e ampiezza del gesto, con particolare attenzione alla velocità.
L’atleta percorre pochi metri in acqua e lavora principalmente sulla tecnica e sulla rapidità. Una parte rilevante della preparazione viene svolta in palestra, attraverso esercizi specifici per la forza e l’esplosività. Il volume complessivo è calibrato anche in relazione all’età, così da favorire un recupero adeguato durante la settimana.
Questo metodo ha contribuito a migliorare ulteriormente la tecnica e la fluidità, partendo da una base già considerata eccezionale. Gli ultimi anni sono stati particolarmente positivi nello stile libero.
Il mondiale in vasca corta e le aspettative del gruppo
Per il Mondiale in vasca corta, Nozzolillo ha espresso aspettative elevate nei confronti dei suoi atleti. Il rendimento dell’intera stagione resta l’elemento principale da valutare, ma l’appuntamento sarà affrontato con l’intenzione di raggiungere il primo picco della preparazione.
Il gruppo sta lavorando con continuità e l’obiettivo dichiarato è presentarsi alla competizione nelle migliori condizioni, cercando di ottenere il massimo risultato possibile.
Atleti e personalità citati
- Mirko Nozzolillo, allenatore del gruppo di lavoro.
- Benedetta Pilato, nuotatrice specialista della rana.
- Silvia Di Pietro, velocista dello stile libero.
- Daniele Del Signore, atleta impegnato anche nei 200 dorso.
- Chiara La Manna, nuotatrice classe 2008 e partecipante agli Europei Juniores.
- Ciccarese, Milli, Mencarini e Aversa, specialisti dei 200 dorso allenati in precedenza da Nozzolillo.
