Strategie di Fioretti per il Derthona Basket senza Manjon
Derthona Basket prosegue la stagione affrontando l’assenza di Ezra Manjon, con un problema muscolare la cui rivalutazione è prevista tra circa quindici giorni. In questo contesto, l’allenatore Mario Fioretti ha ridisegnato le rotazioni, contando sul rientro di Arturs Strautins e sull’implementazione di un nuovo starting five. L’obiettivo è mantenere l’assetto offensivo fluido e l’equilibrio difensivo, sfruttando le dinamiche interne e la profondità della squadra.
assenza di ezra manjon: rivalutazione entro quindici giorni
La situazione resta determinante per la gestione del reparto esterno: l’assenza di Ezra Manjon influenza le scelte tattiche e la proposta di gioco. La rivalutazione medica è prevista tra circa quindici giorni, periodo utile per definire eventuali twist nelle rotazioni e per stabilire nuove certezze in vista delle prossime gare.
il nuovo starting five e le rotazioni
Fioretti ha affidato al quintetto stabile una revisione significativa: in regia si alternano Hubb e Vital, mentre Riismaa è designato come guardia realizzando tiri dalla distanza. Sotto canestro è stata schierata la coppia Gorham–Olejniczak, già presente in 109 possessi, a imporsi come riferimento difensivo e di complementarità offensiva.
valutazione statistica del quintetto
Secondo Hack-a-Stat, il nuovo starting five registra un net rating di +14, ponendosi tra i migliori tre gruppi della squadra per efficienza. L’attacco è efficiente, con 130,3 punti ogni 100 possessi, mentre la difesa resta l’aspetto su cui intervenire per consolidare la competitività complessiva e ridurre le vulnerabilità.