Adam silver difende il cba ed elimina lidea che solo i big market possano competere
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— NBA (@NBA) July 15, 2026
Adam Silver ha difeso pubblicamente il nuovo sistema salariale introdotto con l’ultimo CBA, respingendo le critiche legate al funzionamento degli apron a doppio livello. Nel corso di una conferenza stampa, il commissioner NBA ha risposto alle osservazioni provenienti dalla NBPA, sottolineando che il confronto tra esigenze economiche e scelte sportive riguarda da sempre la gestione delle squadre, a prescindere dall’esistenza o meno di vincoli specifici come quelli previsti dal nuovo accordo.
adam silver: difesa del nuovo sistema salariale e risposta alle critiche
Le contestazioni riguardano l’idea che il meccanismo dei due apron possa generare effetti negativi, inducendo le franchigie a prendere decisioni orientate più al rispetto dei parametri che alle reali necessità sportive. Silver ha inquadrato la questione rispondendo anche alle richieste arrivate dal direttore esecutivo della NBPA David Kelly, il quale nei giorni precedenti aveva chiesto di modificare o eliminare il sistema degli apron, descrivendolo come una forma di Hard Cap capace di condizionare le scelte dei team.
budget e scelte sportive: una gestione vincolata anche senza hard cap
Secondo Silver, l’interpretazione delle critiche non considera un elemento centrale della gestione NBA: l’esistenza di limiti finanziari e la necessità di bilanciare le decisioni su più piani. Il commissioner ha spiegato che i general manager devono sempre combinare l’aspetto economico con quello sportivo e che questo tipo di valutazioni viene effettuato indipendentemente dalla presenza di un salary cap.
Silver ha inoltre chiarito che anche in assenza di un sistema paragonabile a un hard cap, ogni organizzazione gestisce risorse definite: la logica diventa inevitabilmente non illimitata. Nel caso di una lega sportiva, il sistema viene descritto come a somma zero: quando un club non rinnova un giocatore oppure lo scambia, il giocatore finisce in un’altra squadra.
obiettivo competitivo del cba: equilibrio in tutta la lega
Il commissioner ha collegato la discussione sull’impatto degli apron all’obiettivo principale del nuovo accordo, indicato come la ricerca di un maggiore equilibrio competitivo in tutta la NBA. Silver ha affermato che la finalità non era necessariamente cambiare il profilo dei campioni ogni anno, pur riconoscendo che negli ultimi otto anni si è verificato un andamento coerente con una rotazione dei titoli.
All’interno di questo quadro, Silver ha sostenuto che l’impostazione attuale stia funzionando molto bene proprio per quanto riguarda la competitività complessiva del campionato.
riduzione del divario tra mercati: esempio finale tra new york e san antonio
Un ulteriore punto centrale evidenziato da Silver riguarda la capacità del nuovo CBA di ridurre il divario tra grandi e piccoli mercati. Tra gli obiettivi indicati dalla lega, il commissioner ha richiamato il tentativo di superare l’idea secondo cui solo alcune piazze sarebbero realmente in grado di competere.
Nel ragionamento di Silver, l’esempio più recente è rappresentato da una finale tra New York, definita come il mercato più grande della lega, e San Antonio, indicata tra i più piccoli. La narrazione della serie, secondo il commissioner, non sarebbe stata centrata sulla differenza economica tra le due realtà, ma su come le rispettive squadre sono state costruite, sui giocatori e sullo stile di gioco.
narrazione e costruzione delle squadre: attenzione a giocatori e stile
Silver ha dichiarato di non aver riscontrato, in questa occasione, discorsi legati alla dimensione dei mercati. Ha richiamato che negli anni passati era stata presente una narrazione tipica in NBA basata su un confronto tra big market e small market. In questa circostanza, l’attenzione sarebbe risultata focalizzata sulla composizione delle squadre, sui protagonisti e sulle caratteristiche del gioco sviluppato da ciascun roster.
future modifiche al cba: negoziato con la nbpa e compromessi
In chiusura, Silver ha lasciato aperta la possibilità di interventi nelle prossime trattative tra lega e sindacato dei giocatori. Il commissioner ha affermato che, quando si entrerà in una nuova fase negoziale per un ulteriore CBA, i giocatori avranno il diritto di sollevare qualsiasi questione riterranno opportuna e che anche la lega intende portare sul tavolo temi specifici.
Secondo Silver, ogni accordo collettivo nasce da una serie di compromessi senza eccezioni. Dal suo punto di vista, soprattutto per quanto concerne la competitività, il sistema attuale continuerebbe a rappresentare una base solida e funzionante.
figure citate nella conferenza stampa
- Adam Silver
- David Kelly
- Mitchell Robinson
- Jaylen Brown