Zverev continua a vincere: quando può superare ufficialmente sinner e diventare numero 1 al mondo
La lotta per il primo posto del ranking ATP sta entrando nella fase decisiva. Alexander Zverev ha ridotto sensibilmente la distanza da Jannik Sinner e può trasformare l’inseguimento nella prima conquista della vetta mondiale della carriera. L’assenza dell’azzurro e i risultati di Carlos Alcaraz sul cemento asiatico hanno modificato gli equilibri, rendendo il sorpasso sempre più vicino.
Alexander Zverev vicino al numero uno ATP
Il tedesco non deve più interrogarsi soltanto sulla possibilità di raggiungere il vertice, ma sul momento in cui potrà occuparlo ufficialmente. La semifinale raggiunta al Masters 1000 di Shanghai gli ha permesso di superare quota 10.000 punti nella classifica virtuale, rafforzando la sua candidatura alla leadership.
Il fattore determinante resta legato ai punti in scadenza. Il ranking ATP confronta infatti il rendimento attuale con i risultati ottenuti nello stesso periodo della stagione precedente. Per questo motivo, la posizione di Sinner è destinata a risentire della progressiva uscita dal conteggio dei punti conquistati nell’autunno passato.
Jannik Sinner perde punti importanti in autunno
Tra i risultati destinati a lasciare il calcolo figurano i 500 punti ottenuti a Vienna e i 1.000 punti conquistati a Parigi indoor. Entrambi i risultati avevano contribuito in modo rilevante a consolidare il primato dell’italiano.
Con la loro esclusione, il punteggio di riferimento di Sinner prima delle ATP Finals dovrebbe scendere a 9.450 punti. Questa riduzione offre a Zverev un margine più ampio per completare il recupero attraverso gli ultimi appuntamenti della stagione.
La prima occasione per il sorpasso a Vienna
La prima data utile per il passaggio al comando è il 2 novembre, al termine dell’ATP 500 di Vienna. Lo scenario richiede una combinazione particolarmente precisa: Zverev dovrebbe vincere il Masters 1000 di Shanghai e raggiungere almeno la semifinale a Vienna.
La sola semifinale conquistata in Cina non sarebbe sufficiente, così come non basterebbe arrivare all’atto conclusivo del torneo. Servirebbe il titolo a Shanghai, seguito da un risultato almeno pari alla semifinale in Austria, per ottenere i punti necessari al sorpasso prima dell’ultimo grande appuntamento parigino.
Il 9 novembre può arrivare la nuova leadership
Una seconda possibilità si presenta il 9 novembre. Se Zverev non riuscisse a completare la combinazione vincente tra Shanghai e Vienna, il sorpasso potrebbe comunque concretizzarsi una settimana più tardi, al termine del ciclo autunnale che comprende anche il Masters 1000 di Parigi.
La semifinale già raggiunta in Cina costituisce una base importante e vale 400 punti. Il tedesco potrebbe completare il percorso con risultati meno onerosi: sarebbero sufficienti, per esempio, i quarti di finale a Vienna, che assegnano 100 punti, oppure un rendimento adeguato a Parigi-Bercy.
Dal punto di vista matematico, Zverev può superare la quota di Sinner con almeno 510 punti complessivi nel blocco formato da Shanghai, Vienna e Parigi indoor. Anche il solo raggiungimento dei quarti a Vienna oppure il superamento di due turni a Parigi potrebbe risultare decisivo.
Una possibile svolta storica nel ranking ATP
Il tennis mondiale si avvicina a un possibile cambio al vertice. Per Zverev sarebbe la prima leadership della carriera, costruita grazie alla continuità mostrata nella fase decisiva della stagione. Per Sinner, invece, la perdita del primato sarebbe legata alla combinazione tra l’assenza causata da un problema al ginocchio, la scadenza dei punti ottenuti l’anno precedente e l’evoluzione dei risultati degli inseguitori.
La solidità atletica del tedesco si è rivelata determinante nella corsa al primo posto, oltre alle qualità tecniche espresse con diritto e rovescio.
I protagonisti della corsa al numero uno
- Alexander Zverev
- Jannik Sinner
- Carlos Alcaraz
