Zverev ammette: "Sono un essere umano, non un robot. La caviglia stava bene, ma ero stanco
Alexander Zverev ha analizzato con lucidità la sconfitta subita contro Alejandro Davidovich Fokina nella semifinale del Masters 1000 di Shanghai 2026. Il tedesco, destinato a diventare il nuovo numero uno del mondo, ha ceduto in tre set con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-3, rinviando la conquista del primo titolo stagionale non appartenente alla categoria Slam.
Alexander Zverev sconfitto in semifinale a Shanghai
Zverev ha spiegato di essere arrivato all’appuntamento decisivo con energie limitate. Dopo gli US Open, il giocatore ha avuto soltanto un giorno complessivo di riposo e ha disputato numerosi incontri ravvicinati. Secondo il tedesco, il grande volume di tennis giocato rappresenta anche un segnale positivo, perché testimonia il buon rendimento espresso nelle settimane precedenti.
La stanchezza sarebbe emersa già durante la sfida contro Bublik. Dopo una prestazione definita fenomenale contro De Minaur, Zverev si è sentito meno brillante contro Davidovich Fokina. Anche nel primo set, vinto per 7-5, il tedesco ha percepito una reattività inferiore al consueto e ha incontrato notevoli difficoltà in risposta.
La stanchezza ha condizionato la risposta
Il tedesco ha individuato nella risposta il colpo più complicato da eseguire quando il corpo è affaticato. Pur conoscendo la direzione del servizio avversario, spesso riusciva a raggiungere la palla con la racchetta senza riuscire a rimandarla all’interno del campo.
Zverev ha inoltre osservato che, nel tennis, la stanchezza può incidere inizialmente sulla vista e sulla precisione. Davidovich Fokina ha sfruttato la situazione con efficacia, servendo e giocando secondo il piano previsto. Il rendimento dello spagnolo è stato giudicato positivo e meritevole di riconoscimento.
La sconfitta è stata accettata senza particolari recriminazioni, perché il tedesco ritiene di aver completato un buon lavoro nel torneo. La valutazione personale è legata soprattutto alla sensazione di avere dato tutto sul campo.
Alexander Zverev valuta la pausa e il calendario
Dopo il torneo di Shanghai, Zverev farà ritorno a casa e osserverà alcuni giorni senza allenarsi. La partecipazione al torneo di Vienna resta da valutare: in caso di presenza, avrebbe circa dieci giorni a disposizione prima dell’eventuale impegno.
La decisione dipenderà dalla risposta del corpo. Il giocatore ha confermato l’intenzione di concedersi almeno un paio di giorni di riposo, ritenendo necessaria una pausa dopo la quantità di tennis disputata nelle settimane precedenti.
Il bilancio di Zverev dopo la semifinale
Il dolore per una sconfitta cambia in base alla consapevolezza di aver fatto tutto il possibile. Zverev ha spiegato che i risultati ottenuti in passato non modificano questa sensazione: se resta il dubbio di poter fare qualcosa in più, la delusione aumenta; quando invece si percepisce di aver espresso il massimo, il giudizio diventa differente.
Considerando le condizioni fisiche e il carico di partite sostenuto, il tedesco ritiene di aver persino superato le aspettative nel torneo cinese. Ha affrontato la competizione portandosi dietro un piccolo problema fisico e una consistente stanchezza, ragioni che rendono accettabile la sconfitta contro un avversario autore di una buona settimana.
La trasferta asiatica e il problema alla caviglia
Il bilancio dello swing asiatico è stato definito positivo. A Pechino, Zverev era arrivato soltanto il giorno precedente all’inizio del torneo dopo la Laver Cup e aveva affrontato Novak in una partita di alto livello, persa al termine del confronto. A Shanghai, invece, la fatica accumulata ha avuto un peso maggiore.
La caviglia non ha rappresentato un ostacolo significativo nella semifinale. Curiosamente, secondo Zverev, il problema era apparso più evidente nei primi turni rispetto alla sfida contro Davidovich Fokina. In campo il tedesco si è mosso più lentamente e ha corso meno del solito, ma ha riferito che l’articolazione stava bene durante il match.
Tra gli aspetti positivi della stagione figura anche la continuità fisica: Zverev è riuscito a giocare senza infortuni. La lunga serie di partite disputate viene quindi considerata un segnale incoraggiante, nonostante la fatica accusata nella fase conclusiva del Masters 1000 di Shanghai.
Protagonisti citati da Alexander Zverev
- Alexander Zverev, tennista tedesco sconfitto in semifinale a Shanghai.
- Alejandro Davidovich Fokina, giocatore spagnolo vincitore della semifinale.
- Alexander Bublik, avversario affrontato da Zverev in precedenza nel torneo.
- Alex de Minaur, contro il quale Zverev ha disputato una partita definita fenomenale.
- Novak, avversario incontrato da Zverev a Pechino.
