Zazzaroni infantino è il Marchesino del Grillo, cosa sta succedendo

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Zazzaroni infantino è il Marchesino del Grillo, cosa sta succedendo

La gestione della FIFA torna al centro di una polemica senza freni, alimentata da un fondo pubblicato su Corriere dello Sport e firmato da Ivan Zazzaroni. Il testo imposta subito un clima incendiario, con un attacco diretto al presidente Gianni Infantino, descritto attraverso un’immagine provocatoria che concentra il senso dell’accusa: potere senza vincoli, decisioni prese “a piacimento” e un sistema in grado di assecondare richieste e interessi esterni.

attacco a gianni infantino e critica alla gestione fifa

La contestazione prende forma fin dall’incipit, dove Infantino viene paragonato al “Marchesino del Grillo”, con l’idea che contino priorità personali e logiche di comando. Nel fondo viene ribadito che il presidente “fa e disfa”, mantenendo una distanza netta rispetto a regole e ruoli, in un quadro che viene presentato come sbilanciato a favore dell’autorità del vertice.

mondiali 2026 e caso balogun: decisioni definite “ad personam”

Al centro delle contestazioni figura un episodio legato ai mondiali 2026, raccontato come un esempio di intervento su eventi disciplinari. Nel testo si richiama il centravanti degli Stati Uniti che subisce un rosso diretto e dunque finirebbe fuori dall’ottavo di finale contro il Belgio: l’indicazione riportata è che, su richiesta del presidente americano, la FIFA estrarrebbe dal cilindro una decisione in grado di ridisegnare la squalifica e restituire la punta a Pochettino.

Il passaggio successivo, presentato come parte integrante della stessa dinamica, riguarda anche una scelta arbitrale. Viene indicato che la commissione arbitrale designa per la partita un arbitro identificato come Adham Makhadmeh, descritto nel testo come “giordano” con passaporto bosniaco, definito in modo sprezzante “un signor nessuno”. L’accusa complessiva è costruita come catena di decisioni ritenute prive di coerenza, coerenti con una gestione condizionata.

collina, wenger e le figure del calcio: il sistema “collaterale”

Il bersaglio non resta confinato al solo Infantino. Nel testo viene sottolineato che il vero problema sarebbe il sistema collaterale che sostiene e rende possibile l’assetto denunciato, descritto come un insieme di figure capaci di accettare le scelte calate dall’alto senza opporre resistenza.

Tra i nominativi evocati compaiono Collina e Wenger, oltre a “tecnici” e a legend legate al calcio. La critica viene estesa a personalità considerate simboliche, citate come presenze che, secondo l’impostazione del testo, legittimano scelte discutibili con la propria vicinanza o accettazione.

ronaldo, pirlo e baggio: la presenza “che legittima”

Nel racconto vengono richiamate figure storiche del calcio, indicate come parte di un meccanismo più ampio: nel testo si afferma che, grazie alla loro presenza, verrebbero legittimate “porcate” a cui si assiste. Tra i nomi richiamati figurano Ronaldo, Pirlo e Baggio, descritti come esempi di figure che accetterebbero tutto supinamente, trasformandosi in un elemento di copertura per dinamiche giudicate scorrette.

il futuro del calcio: logiche commerciali e ironia sul tramonto

La chiusura del fondo si concentra sul futuro dello sport, interpretato come sempre più piegato a logiche di carattere commerciale. Nel testo vengono richiamati anche aspetti legati all’organizzazione e alla spettacolarizzazione, come le pause per “idratare gli sponsor” e l’idea di tornei ritenuti inutili, utilizzati per descrivere un cambiamento di rotta lontano da un’immagine considerata autentica del calcio.

La conclusione assume un tono caustico e rassegnato, culminando nell’ipotesi che il presidente, al vertice da dieci anni, possa cercare di battere un record legato a Jules Rimet. Nel testo viene evocato l’anno 2048 e viene indicata, con ironia, una collocazione del calcio nel “giardino di casa” del presidente a Briga, in Svizzera, tra le 14 e le 16, con un’ulteriore condizione: che la decisione del “Trump del momento” non cambi lo scenario.

personaggi citati

  • Ivan Zazzaroni
  • Gianni Infantino
  • Pochettino
  • Adham Makhadmeh
  • Collina
  • Wenger
  • Ronaldo
  • Pirlo
  • Baggio
  • Jules Rimet
Ivan Zazzaroni con il microfono in mano mentre parla
Tag: #FIFA

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