Yamaha rivoluziona l'aerodinamica: addio al triplano, benvenute le nuove alette ispirate alla Ducati
La yamaha m1 2026 si presenta con una serie di modifiche sensibili che interessano sia l’aerodinamica sia l’impostazione generale della carena. Il nuovo sviluppo punta a linee più consolidate rispetto al passato recente, mantenendo elementi chiave del progetto ma modificando i dettagli di frontale, ali e codone per adattarsi ai confronti con i principali avversari.
yamaha m1 2026: frontale e ali anteriori in chiave tradizionale
frontale e ali anteriori mostrano una ricomposizione verso concetti che ruotano attorno a un profilo meno accentuato rispetto alle configurazioni precedenti. le nuove ali ricordano quelle adottate da altre squadre da tempo, con due elementi collegati direttamente al cupolino. il profilo inferiore dell’ala si collega ai lati dell’airbox, con una forma della cupola che appare molto vicina a quanto visto nei test di Valencia. il gradino carenato lungo la carrozzeria resta presente sui fianchi, raccordandosi all’asola, e il diffusore nella parte inferiore mantiene dimensioni ridotte rispetto a quello osservato su modelli concorrenti.
yamaha m1 2026: posteriore, sensi di ibrido tra progetti
anche nel comparto posteriore la soluzione rimane simile a quella mostrata a Valencia, interpretata come un ibrido tra soluzioni adottate da Ducati e Aprilia. all’inizio del codone compaiono due pinne, mentre subito dietro si può notare un’ala con un soffiaggio evidente e una lieve svergolatura tra i due profili. va rilevato che c’è stata una netta incongruenza tra le immagini ufficiali e quelle diffuse sul palco: le foto ufficiali mostrano quella descritta, mentre le moto sul palco presentavano un codone con tre pinne per lato.
yamaha m1 2026: test, presentazione e contesto tecnico
la presentazione in Indonesia ha indicato che, nei prossimi giorni, le M1 saranno protagoniste delle prove di sepang shakedown dal 29 al 31 gennaio, con la yamaha rimasta l’unico marchio nella fascia d concessioni in grado di effettuare test con piloti titolari. la limitazione riguarda esclusivamente il numero di pneumatici disponibili durante le sessioni di prova.
nominativi presenti nel testo:
- fabio quartararo
- alex rins
