Yamaha M1 V4: la moto per trattenere Fabio Quartararo in MotoGP

Giampiero Colossi • Pubblicato il 21/01/2026 • 4 min

Le fasi preparatorie della stagione MotoGP 2026 per la Yamaha si sono condotte in un contesto di fermento agonistico e strategico. In Indonesia, durante uno dei più importanti raduni dedicati ai concessionari, la casa di Iwata ha ufficializzato una direzione tecnica ambiziosa e una lettura accurata delle opportunità regolamentari, mettendo al centro una nuova configurazione della M1 e una gestione mirata delle tempistiche di sviluppo.

yamaha moto gp 2026: presentazione e prospettive

svolta tecnica: dal quattro cilindri al v4

La presentazione ha ufficializzato la definitiva rinuncia al motore quattro cilindri in linea a favore di un propulsore V4 da 1.000 cc. Già noto alle prove della stagione precedente, con una versione preliminare della motorizzazione che ha partecipato a tre wild card con il collaudatore, il progetto ora viene consolidato come scelta definitiva. Nonostante l’arrivo anticipato del nuovo ciclo regolamentare, Yamaha ha sfruttato una finestra di transizione tipicamente favorevole per la Fascia D del sistema di concessioni, facilitando un cambio completo del motore entro un anno di transizione senza vincoli per gli altri marchi.

Questo passaggio tecnico, pur basato su una cilindrata di 1.000 cc, privilegia l’esplorazione di una tecnologia diversa rispetto al 2025, quando l’adeguamento all’850 cc sarebbe avvenuto l’anno successivo. L’obiettivo è fornire a breve termine una base di dati e una gestione delle prestazioni utile per affrontare al meglio il nuovo regolamento, mantenendo una continuità di progetto nelle fasi di sviluppo e test.

obiettivi sportivi e prestazioni attese

Sul piano sportivo, Yamaha punta a una costanza di rendimento in gara, particolare attenzione alle prove di durata e alle fasi più impegnative della corsa. Nel 2025 la casa giapponese aveva mostrato progressi significativi con cinque pole position e undici partenze in prima fila, e tali dati alimentano la motivazione a consolidare la competitività nelle long race. La stagione 2026 viene quindi letta come terreno di verifica per affinare l’insieme aerodinamico e l’efficienza del nuovo propulsore in contesti reali di gara.

la situazione dei protagonisti chiave

Un aspetto cruciale riguarda la continuità dello staff tecnico e la gestione del pacchetto piloti. Nel box resta centrale la figura di Fabio Quartararo, atteso di confermare livelli di rendimento elevati e di dare seguito alle promesse fatte in precedenza per proseguire il percorso con la casa capitana. Accanto a lui figura una parte viva del progetto: Alex Rins, al terzo anno con la M1, che deve recuperare pieno potenziale dopo l’infortunio alla gamba destra riportato nel Gran Premio d’Italia del 2023, e che lavorerà per salire di livello insieme al team nel nuovo ciclo.

Dal punto di vista estetico-tecnico, la prima presentazione della moto mostra somiglianze con la versione vista ai test di Valencia, ma presenta differenze nell’aerodinamica del cupolino: ali revise hanno un design più tradizionale, in linea con le richieste della concorrenza e con la direzione del progetto.

shakedown e date chiave per lo sviluppo

Grazie alla fascia di concessioni, Yamaha potrà iniziare a lavorare a Sepang già dal shakedown dal 29 al 31 gennaio 2026, un’apertura che altrimenti sarebbe riservata solo ai collaudatori ed agli esordienti. Ciò consente di accelerare l’inserimento della nuova architettura in un contesto competitivo prima dell’inizio ufficiale della stagione.

colore e identità visiva della moto

Il binomio cromatico resta quello consolidato dai precedenti, con la blu Yamaha dominante, inserti neri sui cupolino e sui fianchi e l’iconico artiglio verde associato al main sponsor Monster Energy, elemento distintivo della livrea stagionale.

Nel progetto Yamaha 2026 la combinazione di tecnologia avanzata, continuità di sviluppo e gestione strategica delle concessioni si propone di offrire una base solida per sfidare le altre case nel contesto del nuovo regolamento e delle lunghe gare.

protagonisti principali

Nel team Yamaha 2026, i nomi di rilievo sono:

  • Fabio Quartararo
  • Alex Rins

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