Wwe, soldi o qualità: il grande dilemma che divide il wrestling

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Wwe, soldi o qualità: il grande dilemma che divide il wrestling

La WWE sta vivendo una fase di forte crescita economica e internazionale, sostenuta dall’espansione in nuovi mercati e dalla ricerca di ulteriori opportunità commerciali. L’aumento degli incassi non sembra però coincidere sempre con un miglioramento della qualità percepita dagli spettatori, alimentando discussioni sulle strategie aziendali e sulle scelte creative adottate dalla compagnia.

WWE tra crescita dei ricavi e qualità dello spettacolo

La federazione continua a rafforzare la propria presenza globale, ma le decisioni di booking ricevono ancora numerose critiche. Secondo Jonathan Coachman, il problema riguarda soprattutto l’equilibrio tra esperienza dei fan e massimizzazione dei profitti.

Coachman ha ripreso alcune dichiarazioni di Mark Shapiro, presidente del gruppo TKO, secondo cui gli interessi principali dell’organizzazione sarebbero rappresentati dall’esperienza offerta al pubblico e dai guadagni. L’ex commentatore ha interpretato questa posizione come una conferma della priorità attribuita alla ricerca di ogni possibile entrata economica.

Le critiche alla gestione di SummerSlam

SummerSlam è stato indicato come esempio delle difficoltà legate alla gestione degli eventi. Un appuntamento della AAA previsto a settembre aveva già registrato il tutto esaurito a Las Vegas, ma la sede è stata successivamente spostata alla MGM Grand Garden Arena, struttura con una capacità superiore soltanto di alcune migliaia di posti.

La modifica della location è stata accompagnata dall’annuncio di ulteriori informazioni, senza chiarire pienamente le ragioni dello spostamento. La scelta è stata quindi letta come una decisione orientata soprattutto all’incremento degli incassi, più che alla costruzione di un’esperienza migliore per il pubblico.

Pubblicità e durata degli show WWE

Tra gli elementi contestati rientra anche la quantità di contenuti promozionali presenti durante gli spettacoli. Sono state citate le pubblicità di Wingstop, l’uscita di Cody con un abbigliamento ispirato a Street Fighter, oltre a video, promo e segmenti distribuiti all’interno della programmazione.

Secondo questa prospettiva, anche gli spettatori da casa fanno parte dell’esperienza complessiva e possono percepire negativamente l’eccessiva presenza di messaggi commerciali. È stata inoltre sollevata una critica alla formula degli eventi distribuiti su due serate: nemmeno WrestleMania dovrebbe necessariamente durare due notti. La vendita di 55.000 biglietti per una singola serata è stata considerata un risultato già estremamente significativo.

Nel confronto tra le realtà del gruppo, è stato sostenuto che sia la WWE a generare maggiori guadagni rispetto alla UFC. Secondo Coachman, né Triple H né Mark Shapiro sarebbero disposti ad ammettere eventuali errori nella gestione attuale.

Personalità citate nella discussione sulla WWE

Le valutazioni sulla gestione economica e sulla qualità degli show coinvolgono figure di rilievo della compagnia e del gruppo TKO.

  • Jonathan Coachman, autore delle critiche alla gestione degli eventi e all’equilibrio tra profitti e fan experience.
  • Mark Shapiro, presidente del gruppo TKO, citato per le dichiarazioni sugli interessi principali dell’organizzazione.
  • Triple H, indicato tra i dirigenti che non riconoscerebbero eventuali errori nelle strategie adottate.
  • Cody, menzionato in relazione all’abbigliamento ispirato a Street Fighter durante lo spettacolo.
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