Wwe john cena classic, il regolamento crea un caso controverso
Il John Cena Classic potrebbe subire modifiche prima del suo debutto ufficiale. Il torneo, annunciato per il 14 dicembre 2026, prevede il coinvolgimento dei fan attraverso un sistema di votazione riservato agli iscritti a Club WWE, ma le modalità di applicazione non sono ancora state definite. Le prime ipotesi regolamentari avrebbero infatti creato difficoltà nella gestione degli incontri e nella programmazione dell’intera competizione.
John Cena Classic, il torneo annunciato dalla WWE
Durante la puntata di RAW del 2 novembre, John Cena ha presentato il John Cena Classic Championship, confermando che l’evento si terrà presso l’ESPN Wide World of Sports Complex di Disney World, a Orlando.
Il wrestler, indicato come 17 volte campione mondiale, ha inoltre annunciato Cody Rhodes come primo partecipante ufficiale. Cena ha spiegato che gli iscritti a Club WWE avrebbero avuto la possibilità di esprimere alcune preferenze tramite una votazione, senza fornire dettagli precisi sull’influenza dei risultati all’interno del torneo.
John Cena Classic, l’ipotesi iniziale sulle votazioni
Secondo quanto riferito da Dave Meltzer durante Wrestling Observer Radio, il progetto originario della WWE prevedeva un formato insolito. I wrestler avrebbero disputato normalmente i rispettivi incontri, ma l’esito dei match non avrebbe necessariamente stabilito chi avrebbe avuto accesso al turno successivo.
La scelta dei qualificati sarebbe stata affidata direttamente al pubblico attraverso una votazione. In base a questa formula, una Superstar avrebbe potuto avanzare anche dopo una sconfitta sul ring, qualora avesse ricevuto un numero sufficiente di preferenze da parte dei fan.
WWE, le difficoltà nella programmazione del torneo
La principale criticità avrebbe riguardato la pianificazione degli incontri successivi. Con un torneo concentrato in un’unica serata, la WWE avrebbe avuto bisogno di conoscere in anticipo i vincitori per organizzare correttamente gli accoppiamenti e la progressione della competizione.
Un sistema basato esclusivamente sul voto del pubblico avrebbe impedito alla compagnia di determinare preventivamente i partecipanti ai turni successivi. La gestione della serata sarebbe risultata quindi complessa, poiché i risultati delle votazioni avrebbero potuto modificare continuamente il quadro del torneo.
Questi problemi avrebbero portato la WWE a riconsiderare il regolamento iniziale. Dave Meltzer ha precisato di non conoscere le modifiche introdotte né di sapere quale formula sarà effettivamente utilizzata il 14 dicembre.
John Cena Classic, il ruolo ancora incerto dei fan
Bryan Alvarez ha ipotizzato che le votazioni possano essere destinate a funzioni diverse dalla scelta dei qualificati. Tra le possibilità considerate figurano l’assegnazione di un riconoscimento al miglior partecipante oppure la concessione di un’opportunità speciale all’interno dell’evento.
Si tratta di un’ipotesi emersa nel corso della discussione e non di una modalità confermata dalla WWE. L’annuncio relativo ai privilegi riservati agli iscritti a Club WWE ha inoltre provocato alcuni fischi da parte del pubblico presente a Brooklyn.
Al momento risultano ufficiali la data del 14 dicembre 2026, la sede dell’evento, il nuovo titolo e la partecipazione di Cody Rhodes. Restano invece da chiarire il funzionamento delle votazioni e il loro peso sull’esito degli incontri. La WWE potrebbe aver accantonato il formato iniziale oppure aver individuato una soluzione capace di coinvolgere i fan senza compromettere l’organizzazione del torneo.
John Cena Classic, le personalità coinvolte
Il progetto è stato presentato da John Cena e comprende già Cody Rhodes tra i partecipanti annunciati. Le modalità del torneo sono state discusse anche da Dave Meltzer e Bryan Alvarez, che hanno evidenziato le possibili conseguenze del sistema di votazione.
- John Cena, ideatore e presentatore del torneo;
- Cody Rhodes, primo partecipante annunciato;
- Dave Meltzer, intervenuto sulle ipotesi relative al regolamento;
- Bryan Alvarez, autore di una possibile interpretazione del ruolo delle votazioni.

