Wwe, i talenti commentano la sfida tra worlds collide e aew all out
La coincidenza tra WWE Worlds Collide e AEW All Out, programmati nello stesso giorno e nella medesima area geografica, ha riacceso le discussioni sulla rivalità tra le due principali compagnie di wrestling. Nel backstage WWE, però, la percezione riferita da alcuni talenti sarebbe molto più pragmatica: la sovrapposizione viene considerata una normale dinamica commerciale del settore.
WWE Worlds Collide e AEW All Out: la reazione dei talenti
Durante una Self Made Session, Self Made Pro ha raccontato di aver parlato direttamente con tre wrestler della WWE riguardo alla contemporaneità dei due eventi. Dalle conversazioni non sarebbe emersa una particolare preoccupazione né la convinzione che si stia aprendo una nuova fase della cosiddetta guerra tra WWE e AEW.
Il concetto condiviso dai talenti interpellati sarebbe riassunto dall’espressione “questo è il business”. La scelta delle compagnie viene quindi interpretata come parte delle dinamiche con cui funziona attualmente il mercato del wrestling, senza attribuirle necessariamente un significato più ampio.
Secondo la percezione raccolta, nel backstage non ci sarebbero gruppi di persone impegnati a discutere sulle conseguenze della sovrapposizione per l’intero panorama del wrestling. I wrestler coinvolti avrebbero accettato la situazione come un dato concreto, senza sviluppare particolari allarmi o interrogativi sul futuro della competizione tra le due promozioni.
Jim Ross mette in dubbio la casualità della scelta
Una lettura differente è stata proposta da Jim Ross, che ha espresso perplessità sulla decisione di collocare Worlds Collide nell’area di Chicago proprio nella stessa giornata di AEW All Out. Per il WWE Hall of Famer, la combinazione tra data e posizione geografica rende difficile considerare la coincidenza completamente casuale.
Le riserve di Ross non riguarderebbero la possibilità per la WWE di organizzare un grande spettacolo nella zona di Chicago con l’obiettivo di attirare il pubblico. Il punto centrale sarebbe invece la scelta delle tempistiche, coincidenti con un importante evento della AEW.
Non è stata fornita alcuna conferma ufficiale secondo cui la WWE avrebbe programmato Worlds Collide con l’intenzione dichiarata di danneggiare o contrastare direttamente All Out. Le valutazioni di Jim Ross restano quindi un’interpretazione personale legata alla concomitanza dei due appuntamenti.
WWE e AEW: nel backstage prevale il pragmatismo
La contemporaneità porterà inevitabilmente Worlds Collide e All Out a contendersi una parte dell’attenzione del pubblico. La competizione tra i due eventi, però, non sarebbe accompagnata da una percezione di emergenza all’interno dello spogliatoio WWE.
Stando alle testimonianze riferite da Self Made Pro, i talenti ascoltati considererebbero la sovrapposizione una conseguenza ordinaria delle logiche commerciali del wrestling. Nessuna particolare agitazione e nessuna discussione generale sulla rivalità: per i tre wrestler coinvolti, la situazione rientrerebbe semplicemente nel normale funzionamento del business.
Le personalità citate nella vicenda
- Jim Ross, WWE Hall of Famer che ha sollevato dubbi sulla casualità della sovrapposizione tra i due eventi.

