WWE e AEW: swerve strickland svela il grande ostacolo a un possibile supershow
Un incontro tra WWE e AEW rappresenta uno degli scenari più desiderati dagli appassionati di wrestling, ma secondo Swerve Strickland un evento congiunto tra le due federazioni sarebbe estremamente difficile da realizzare. Il wrestler ha individuato negli interessi commerciali, nella gestione dell’immagine e nella tutela delle superstar i principali ostacoli a una collaborazione.
WWE e AEW, perché il supershow appare improbabile
Durante un’intervista, Swerve Strickland ha commentato la possibilità di assistere a un grande evento con le principali stelle di WWE e AEW. La sua risposta è stata categorica: un appuntamento del genere non si svolgerebbe, almeno nell’arco della sua vita.
Secondo il wrestler, la difficoltà non dipenderebbe dalla volontà degli atleti di affrontarsi sul ring. Il nodo principale sarebbe legato alle strategie delle due compagnie, che hanno investito risorse e tempo nella costruzione dei rispettivi protagonisti. Ogni federazione dovrebbe quindi evitare che i propri wrestler risultassero inferiori rispetto agli avversari della concorrenza.
Strickland ha definito la questione come un problema di controllo e marketing. La WWE, in particolare, avrebbe la necessità di proteggere il proprio marchio e di impedire che uno dei talenti AEW apparisse più forte o più importante delle proprie superstar. Un accordo richiederebbe una gestione estremamente complessa dei risultati e della rappresentazione dei protagonisti.
Le superstar WWE da tutelare secondo Swerve Strickland
Per spiegare meglio la propria posizione, Swerve ha citato alcuni dei nomi che la WWE avrebbe interesse a proteggere durante un eventuale confronto con la AEW. Si tratta di wrestler presentati come figure centrali della compagnia e costruiti per mantenere un’immagine dominante.
Tra i protagonisti indicati figurano Roman Reigns, Cody Rhodes, GUNTHER e Oba Femi. Secondo Strickland, ognuno di loro dovrebbe essere gestito con attenzione per evitare che una sconfitta o una prestazione negativa compromettesse il lavoro svolto dalla federazione.
La situazione di Cody Rhodes sarebbe ancora più delicata a causa del suo passato in AEW. Proprio questo elemento renderebbe più sensibile qualsiasi confronto diretto tra il wrestler e un atleta della compagnia di Tony Khan. La scelta del vincitore potrebbe trasformarsi in una decisione con conseguenze politiche e commerciali.
WWE contro AEW, le difficoltà della divisione femminile
Gli stessi problemi riguarderebbero anche le atlete delle due federazioni. Strickland ritiene che la gestione degli incontri femminili potrebbe essere persino più complicata, perché entrambe le compagnie dovrebbero tutelare le proprie protagoniste.
La WWE dovrebbe proteggere l’immagine di Rhea Ripley, Liv Morgan e Chelsea Green, mentre la AEW avrebbe analoghe esigenze nei confronti delle proprie wrestler. Il problema non sarebbe quindi trovare sfide capaci di attirare il pubblico, ma stabilire risultati accettabili per entrambe le organizzazioni.
Seth Rollins contro Will Ospreay, il dream match più complesso
Tra gli incontri potenzialmente più interessanti, Swerve Strickland ha menzionato Seth Rollins contro Will Ospreay. La sfida metterebbe di fronte due atleti rappresentativi delle rispettive compagnie e avrebbe un forte richiamo per il pubblico.
Secondo Strickland, l’interesse per il match sarebbe immediato, mentre il vero ostacolo arriverebbe con la definizione del risultato. Stabilire chi dovrebbe vincere significherebbe decidere quale atleta tutelare maggiormente e quale compagnia dovrebbe accettare una possibile perdita di prestigio.
La questione del potere contrattuale renderebbe l’accordo ancora più difficile. Anche un incontro molto atteso potrebbe quindi rimanere irrealizzabile se WWE e AEW non riuscissero a trovare un equilibrio sulla gestione dei propri campioni.
Swerve Strickland e la posizione dei wrestler
Il wrestler ha chiarito che, dal punto di vista degli atleti, il risultato avrebbe un’importanza secondaria. Molti membri degli spogliatoi sarebbero interessati soprattutto alla possibilità di disputare incontri inediti contro avversari appartenenti all’altra federazione.
Strickland ha ricordato di essere amico di alcuni wrestler attualmente sotto contratto con la WWE, tra cui Carmelo Hayes, Je’Von Evans e Oba Femi. I rapporti personali tra gli atleti non costituirebbero quindi un ostacolo alla collaborazione.
Lo stesso Swerve ha dichiarato di non avere problemi ad accettare una sconfitta o persino un risultato controverso, come una doppia squalifica. Questa posizione evidenzia la distanza tra le priorità dei wrestler e quelle delle compagnie: gli atleti desidererebbero vivere confronti nuovi, mentre le federazioni dovrebbero valutare ogni conseguenza commerciale.
I protagonisti citati da Swerve Strickland
Le personalità menzionate nelle valutazioni sulla possibile collaborazione tra WWE e AEW sono:
- Swerve Strickland
- Roman Reigns
- Cody Rhodes
- GUNTHER
- Oba Femi
- Rhea Ripley
- Liv Morgan
- Chelsea Green
- Seth Rollins
- Will Ospreay
- Carmelo Hayes
- Je’Von Evans
Per Swerve Strickland, quindi, il limite non sarebbe rappresentato dalla volontà degli wrestler di condividere il ring. Il vero ostacolo consisterebbe nella necessità di proteggere prestigio, risultati e identità commerciale di WWE e AEW. Per questo motivo, un supershow tra le due federazioni resterebbe uno scenario altamente improbabile.

