Wwe, difficoltà nella gestione delle storyline principali: cosa non funziona
Le opportunità fuori dal ring stanno aumentando per le principali Star della WWE, soprattutto grazie agli incarichi nel cinema e in altri progetti di intrattenimento. Questa maggiore libertà professionale potrebbe però complicare la programmazione delle storyline e incidere sul rapporto tra la federazione, i suoi protagonisti e il pubblico.
WWE e storyline a lungo termine: la difficoltà nel coinvolgere le grandi Star
Secondo quanto riferito da Jonathan Coachman, convincere alcuni dei nomi più importanti della WWE a impegnarsi in narrazioni di lunga durata sarebbe diventato un problema sempre più rilevante nel backstage. Le principali Star, infatti, sono spesso interessate a valutare nuovi progetti al di fuori della compagnia, rendendo più complessa la pianificazione creativa.
Coachman ha spiegato di aver ricevuto questa informazione da una fonte interna alla federazione durante una conversazione con JDfromNY206. Il nodo centrale riguarda la necessità di costruire storyline che richiedono la presenza e la disponibilità dei wrestler per diversi mesi, mentre gli impegni esterni possono modificare i programmi stabiliti dalla WWE.
Le opportunità a Hollywood coinvolgono diversi wrestler WWE
Il confronto ha preso in esame il numero crescente di wrestler che accettano ruoli da attori o altre occasioni professionali lontane dal wrestling. Tra i nomi citati figurano Batista, Drew McIntyre, Cody Rhodes e Roman Reigns. La questione non riguarda la possibilità per gli atleti di cogliere queste opportunità, ma le conseguenze che possono emergere quando la WWE deve pianificare con largo anticipo gli sviluppi delle proprie storie.
Il caso di Cody Rhodes è stato indicato come esempio concreto. Coachman ha richiamato le recenti dichiarazioni del wrestler sulla libertà garantita dal suo attuale contratto con la WWE, che gli permetterebbe di andare e tornare dalla compagnia secondo le proprie esigenze.
La disponibilità delle Star WWE può influire sulla vendita dei biglietti
La flessibilità concessa ai nomi di punta potrebbe creare un ulteriore problema sul piano commerciale: la vendita dei biglietti. I fan acquistano spesso i tagliandi con due o tre mesi di anticipo, facendo affidamento sulla presenza delle Star annunciate o ritenute più probabili.
Se i wrestler più popolari possono assentarsi per dedicarsi a produzioni cinematografiche o ad altri incarichi, il pubblico potrebbe non avere la certezza di vedere i propri preferiti durante lo show. Coachman ha collegato proprio questa incertezza alla difficoltà nel vendere i biglietti, ricordando che la WWE è una federazione fortemente basata sugli eventi dal vivo.
La presenza di figure come Roman Reigns o Cody Rhodes rappresenta quindi un elemento importante per gli spettatori che decidono di acquistare un biglietto in anticipo. L’assenza o l’indisponibilità di queste Star potrebbe rendere più difficile prevedere l’attrattiva effettiva degli appuntamenti e sostenere le vendite.
Le personalità citate nel confronto sulla WWE
Il dibattito sulle opportunità esterne e sugli impegni a lungo termine ha coinvolto diverse personalità legate alla WWE e alla discussione pubblica sul wrestling:
- Jonathan Coachman, commentatore e autore delle dichiarazioni sulla programmazione delle storyline;
- JDfromNY206, interlocutore della conversazione;
- Batista, citato tra i wrestler che hanno intrapreso percorsi nel cinema;
- Drew McIntyre, menzionato nel contesto delle opportunità esterne;
- Cody Rhodes, indicato come esempio per la libertà prevista dal suo contratto;
- Roman Reigns, nominato tra le Star la cui presenza può incidere sull’interesse del pubblico.
