WRC Neuville spiega l errore che gli ha fatto perdere la vittoria in Croazia
Thierry Neuville si è presentato al traguardo della power stage del Rally di Croazia con un volto provato e poche parole. L’episodio, avvenuto nella prova speciale 20 del WRC 2026, ha trasformato una situazione che sembrava controllata in un errore che ha negato una vittoria praticamente in tasca. Le immagini raccontano un momento raro per il campione: capelli scompigliati, poca voglia di parlare e uno sguardo glaciale, mentre arrivava la frase che ha riassunto il senso dell’accaduto: scuse a tutte le persone coinvolte.
prova speciale 20 rally di croazia: neuville in testa e la vittoria sfuma
Neuville è entrato in PS20 con un vantaggio netto: 1 minuto e 15 secondi di margine. Alla guida della sua Hyundai i20 N Rally1, il pilota belga di Hyundai Motorsport non avrebbe dovuto far altro che arrivare fino al traguardo, obiettivo che lui stesso aveva delineato sia all’inizio della fase conclusiva sia al termine della PS19.
obiettivo: arrivare senza rischi, ma il taglio nel terriccio cambia tutto
L’impostazione della tappa era stata chiara: evitare rischi e chiudere l’azione in fondo. Dopo il primo settore, Neuville ha registrato un ritardo di 2”5 rispetto al tempo di riferimento, poi è giunto alla curva destrorsa in cui era previsto un taglio sul terriccio e sulla ghiaia, elemento visibile lungo tutto l’evento.
la decisione di entrare nel taglio e il momento della perdita di controllo
Il pilota di Sankt Vith, 37 anni, ha deciso di imboccare quel taglio con l’intento di evitare di scivolare troppo verso l’esterno sulla ghiaia e di limitare l’esposizione ai rischi. L’attacco sembrava sotto controllo, finché pochi istanti dopo l’ingresso nel punto previsto: la ruota anteriore destra è entrata nel taglio e il resto della vettura ha reagito in modo improvviso.
sottosterzo e sterzo: la i20 puntata verso la discesa laterale
Il posteriore della i20 N Rally1 si è scomposto e la vettura ha mostrato sottosterzo, comportamento che Neuville aveva riscontrato spesso anche nel corso dell’intero evento. Il campione mondiale 2024, spaventato dalla dinamica, ha aperto lo sterzo verso sinistra per correggere. Nella fase successiva però l’azione di recupero ha portato la vettura a indirizzare il muso verso una stradina adiacente in discesa, togliendo di fatto ogni margine operativo.
l’impatto nel dislivello e la comprensione immediata dell’errore
Una volta puntata verso quel tratto, Neuville non ha avuto altra scelta se non cercare di imboccarlo. Nel tratto di passaggio tra il nastro d’asfalto della stage e la stradina, però, la ruota anteriore destra ha colpito una sorta di casupolino di cemento. È stato lì che il pilota ha capito di aver perso il rally.
le parole di neuville: sterzo aperto, rottura del cerchio e altri danni
Neuville ha spiegato l’ordine dei fatti con precisione. Secondo quanto riportato dal belga, aveva avvertito sottosterzo e una preoccupazione immediata di scivolare verso l’esterno. Di conseguenza ha aperto lo sterzo in modo rapido. In seguito, la vettura ha “toccato qualcosa” con la ruota anteriore destra, causando la rottura del cerchio e il danneggiamento anche della sospensione. Il racconto include anche l’osservazione che dopo l’impatto si sono verificati altri danni, con l’ammissione che l’accaduto ha colpito la vettura in modo complessivo.
Prima del resto delle operazioni, Neuville ha chiesto scusa al team per quanto accaduto.
ritiro e sospensione distrutta: l’i20 finisce trasversalmente sulla stradina
Con l’urto, la i20 si è trovata posizionata trasversalmente sulla stradina delimitata da un muro davanti e da un dislivello alle spalle. L’equipaggio ha tentato un’inversione, ma il tentativo non ha avuto successo: la sospensione anteriore destra risultava divelta. A quel punto, Pablo Marcos del Parco Assistenza, riferito come addetto collegato al team per il numero 11, ha chiesto all’equipaggio di ritirarsi.
perché la sconfitta in power stage pesa così tanto
Non è una novità assoluta che nel WRC la power stage venga perduta a causa di un errore. La fonte ricorda anche un precedente legato a Sébastien Ogier al Rally di Catalogna, accaduto circa dieci anni fa quando correva con Volkswagen. Allo stesso tempo, l’episodio di Neuville non sarebbe l’ultimo caso del genere.
una vittoria mancata per spingere Hyundai nel momento chiave
La beffa sul risultato ha conseguenze più ampie. La fonte indica che quell’esito avrebbe consentito a Hyundai Motorsport di vincere il primo rally della stagione. Viene anche richiamato il fatto che, per Neuville, l’ultimo successo risale al Rally d’Arabia Saudita 2025, a sottolineare quanto fosse importante la continuità nella caccia ai risultati.
il peso del ricordo: Craig Breen e il traguardo mancato da in testa
Il testo collega l’episodio anche al ricordo di Craig Breen. Sono passati tre anni dall’incidente che causò la perdita della vita all’irlandese. In quel periodo, Craig Breen era stato compagno di squadra di Neuville in Hyundai e, secondo la fonte, in due occasioni (inclusa quella del Rally di Croazia) il belga aveva mancato la vittoria mentre era in testa e sembrava orientato verso il successo.
Quel contesto rende, sempre secondo la ricostruzione riportata, l’esito ancora più doloroso: la mancata vittoria non sarebbe stata soltanto un risultato sportivo sfuggito, ma anche un modo mancato di ricordare Craig Breen.
Personaggi citati:
- Thierry Neuville
- Martijn Wydaeghe
- Pablo Marcos
- Craig Breen
- Sébastien Ogier
