Wooden vola nei 100 metri: può battere il record del mondo?
Melissa Jefferson-Wooden ha firmato una prestazione straordinaria nella seconda giornata degli Ultimate Championship, nuova competizione già considerata il “Mondiale dei Mondiali” per l’elevato livello tecnico delle partecipanti. L’atleta statunitense ha dominato i 100 metri sulla pista di Budapest, imponendosi con un risultato di assoluto rilievo.
Melissa Jefferson-Wooden domina i 100 metri a Budapest
La campionessa americana ha tagliato il traguardo in 10.62, nonostante la presenza di un vento contrario pari a 0,2 metri al secondo. Il tempo rappresenta la migliore prestazione mondiale stagionale e migliora il precedente 10.63 realizzato da Adaejah Hodge delle Isole Vergini Britanniche a Eugene l’11 giugno.
Il crono ottenuto in Ungheria vale inoltre il settimo posto nella graduatoria all-time. Jefferson-Wooden si è fermata appena un centimetro sopra il proprio record personale, stabilito nella stagione precedente in occasione della conquista del titolo mondiale a Tokyo. Con quella prestazione era diventata la quarta donna nella storia capace di correre i 100 metri in quel limite.
Il confronto con i grandi tempi della velocità femminile
Il risultato di Budapest ha portato l’americana a soli due centesimi dal 10.60 di Shelly-Ann Fraser-Pryce, terzo tempo più veloce di sempre. Il distacco dal record mondiale resta invece di tredici centesimi: il primato è il 10.49 corso da Florence Griffith Joyner a Indianapolis il 16 luglio 1988, senza l’aiuto del vento.
Jefferson-Wooden ha inoltre abbassato di otto centesimi il proprio miglior tempo stagionale, ottenuto soltanto alcune settimane prima a Zurigo durante una tappa della Diamond League.
La rimonta su Julien Alfred
La partenza non è stata perfetta, con una reazione dai blocchi registrata in 0.163. Dopo i primi metri, però, la velocista statunitense ha prodotto un’accelerazione di grande efficacia, raggiungendo e affiancando Julien Alfred, atleta di Saint Lucia.
Nel tratto lanciato Jefferson-Wooden ha aumentato progressivamente il ritmo, riuscendo a staccare la campionessa olimpica di Parigi. Alfred ha concluso al secondo posto in 10.74, mentre la vittoria ha consentito alla statunitense di riscattare la sconfitta subita a Zurigo il 27 agosto.
Il podio dei 100 metri femminili
La terza posizione è stata conquistata dall’altra rappresentante degli Stati Uniti, Sha’Carri Richardson, arrivata al traguardo con il tempo di 10.76. Alle sue spalle si sono piazzate due velociste giamaicane, entrambe accreditate di 10.94.
La prestazione di Budapest ha confermato Jefferson-Wooden tra le atlete più accreditate per avvicinare uno dei record più longevi dell’atletica. La possibilità di tentare l’assalto al primato mondiale potrebbe presentarsi nella prossima stagione, anche con condizioni di vento più favorevoli.
Le protagoniste della finale dei 100 metri
La gara ha riunito alcune delle principali interpreti della velocità internazionale:
- Melissa Jefferson-Wooden
- Julien Alfred
- Sha’Carri Richardson
- Jonielle Smith
- Tina Clayton
- Adaejah Hodge
- Shelly-Ann Fraser-Pryce
- Florence Griffith Joyner
