Vuelta a españa 2026, tappa di oggi in diretta: le pendenze estreme del collado del alguacil
La ventesima tappa della Vuelta a España 2026 propone l’ultimo arrivo in salita dell’edizione, con un percorso selettivo e 4.850 metri di dislivello. La frazione, lunga 187 chilometri, può incidere in modo decisivo sulla classifica generale e offrire un confronto diretto tra gli uomini più forti in montagna.
Vuelta a España 2026: il percorso della ventesima tappa
La partenza è fissata a La Calahorra, mentre il traguardo sarà collocato sul Collado del Alguacil. Dopo i primi 43 chilometri, il gruppo affronterà il Puerto de los Blancares, salita di terza categoria lunga 7,7 chilometri con una pendenza media del 3,7%.
Una discesa condurrà quindi ai piedi del Puerto de El Purche, ascesa di prima categoria di 8,2 chilometri all’8,1% medio. La salita verrà percorsa due volte e, dopo il termine della seconda scalata, resteranno 62 chilometri alla conclusione.
Vuelta a España 2026: le salite decisive verso il traguardo
Terminata la discesa dal Puerto de El Purche, il tracciato raggiungerà il traguardo volante di Güejar Sierra. Successivamente inizierà il Puerto de El Duque, altra salita di prima categoria: 7,4 chilometri con una pendenza media dell’8,3%.
Dalla cima del Puerto de El Duque mancheranno circa 15 chilometri di discesa. La strada tornerà poi a salire gradualmente fino all’ultima difficoltà della giornata. A otto chilometri dall’arrivo comincerà il Collado del Alguacil, ascesa hors catégorie lunga 8 chilometri e caratterizzata da una pendenza media del 9,8%.
Vuelta a España 2026: la sfida per la classifica generale
Enric Mas ha continuato a mostrarsi come il miglior scalatore della corsa e punta a conquistare il secondo successo di tappa, risultato che gli permetterebbe di chiudere definitivamente i giochi per la vittoria finale.
A contendergli il risultato saranno Primoz Roglic, Felix Gall e Richard Carapaz. Lo sloveno è apparso in condizioni particolarmente convincenti, soprattutto nell’ultima settimana. Gall cercherà con ogni probabilità di difendere il podio dall’assalto di Carapaz, corridore capace di modificare gli equilibri della corsa con azioni imprevedibili.
Le energie residue potrebbero comunque avere un ruolo determinante. Nella terza settimana, la fatica accumulata e un recupero non ottimale possono provocare crisi improvvise. Tra i corridori da osservare figura anche Oscar Onley: il britannico è sembrato leggermente distante dai principali rivali, ma una giornata particolarmente positiva potrebbe renderlo pericoloso.
Vuelta a España 2026: i possibili protagonisti della fuga
Se la Movistar o le altre squadre degli uomini di classifica decidessero di non controllare la fuga, gli attaccanti potrebbero giocarsi il successo di giornata. João Almeida, in forza alla UAE Team Emirates-XRG, rappresenta uno dei nomi più pericolosi grazie alla condizione ritrovata e potrebbe cercare una vittoria per la propria squadra, provata dai numerosi ritiri.
Grande attenzione anche per Santiago Buitrago. Il corridore della Bahrain Victorious è ormai vicino alla conquista della classifica degli scalatori e un successo sul Collado del Alguacil completerebbe il suo rendimento nella Vuelta, soprattutto dopo la delusione maturata nella tappa precedente.
Tra gli altri attaccanti segnalati figurano gli italiani Filippo Zana, della Soudal Quick Step, e Lorenzo Fortunato, dell’XDS Astana Team, oltre a David de la Cruz della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team ed Emanuel Buchmann della Cofidis.
Vuelta a España 2026: corridori da seguire
- Enric Mas
- Primoz Roglic
- Felix Gall
- Richard Carapaz
- Oscar Onley
- João Almeida
- Santiago Buitrago
- Filippo Zana
- Lorenzo Fortunato
- David de la Cruz
- Emanuel Buchmann
La partenza della ventesima tappa è prevista alle 12.30, con l’arrivo sul duro Collado del Alguacil destinato a stabilire gli ultimi verdetti della corsa a tappe spagnola.
