Vuelta a España 2026: le salite imperdibili tra GPM e leggende della corsa

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Vuelta a España 2026: le salite imperdibili tra GPM e leggende della corsa

La Vuelta a España 2026 si prepara a vivere un’edizione caratterizzata da un percorso estremamente selettivo, con numerosi arrivi in quota e oltre 26.000 metri di dislivello positivo. La corsa a tappe spagnola scatterà con una cronometro a Monaco e si concluderà a Granada dopo 21 frazioni e più di 3.300 chilometri. La classifica generale potrebbe delinearsi soprattutto sulle salite, dove gli specialisti delle pendenze avranno le occasioni più importanti per fare la differenza.

Vuelta a España 2026: percorso, numeri e difficoltà

La 81ª edizione della Vuelta a España inizierà sabato 22 agosto con la cronometro Monaco-Monaco e terminerà domenica 13 settembre con l’arrivo a Granada. Il tracciato misura complessivamente 3308,8 chilometri, distribuiti in 21 tappe.

Il percorso comprende sette arrivi in quota, 51 Gran Premi della Montagna, 495,8 chilometri complessivi in salita e un dislivello positivo di 26.350 metri. La vittoria finale appare indirizzata verso un favorito preciso, mentre la battaglia per il podio resta aperta e potrebbe premiare i corridori più efficaci nei tratti con maggiore pendenza.

Vuelta a España 2026: protagonisti della corsa

Nel 2025 Jonas Vingegaard ha preceduto il portoghese Joao Almeida e il britannico Tom Pidcock, creando le condizioni per la Tripla Corona completata successivamente al Giro d’Italia nel maggio 2026.

  • Jonas Vingegaard
  • Joao Almeida
  • Tom Pidcock

Vuelta a España 2026: salite e tappe

Vuelta a España 2026: prime nove tappe

Prima tappa, sabato 22 agosto: cronometro Monaco-Monaco di 9,4 chilometri.

Seconda tappa, domenica 23 agosto: Monaco-Manosque, 214,3 chilometri, con Alto Châteauneuf-Grasse e Col de Saint Andrieu, entrambi di terza categoria.

Terza tappa, lunedì 24 agosto: Gruissan-Aude–Font Romeu, 174 chilometri. Sono previste la salita di Col de Mont-Louis, di prima categoria, e l’arrivo in quota a Font Romeu, di seconda categoria.

Quarta tappa, martedì 25 agosto: circuito di 104,8 chilometri ad Andorra la Vella, con Port d’Envalira, Collada de Beixalis e Coll d’Ordino di prima categoria, oltre all’Alto de La Comella di terza categoria.

Quinta tappa, mercoledì 26 agosto: Falset. Costa Daurada-Roquetes. Terres de l’Ebre, per 173,4 chilometri, con il Puerto de Paüls di terza categoria al chilometro 149.

Sesta tappa, giovedì 27 agosto: Alcossebre-Castelló, lunga 177,4 chilometri. Il percorso comprende Puerto de La Serratella, Coll de la Bandereta, Alto del Desierto de las Palmas e Puerto El Bartolo.

Settima tappa, venerdì 28 agosto: Vall d’Alba-Aramón Valdelinares, 149,8 chilometri, con Puerto El Remolcador, Alto de Zucaina, Puerto Fuente de Rubielos, Puerto de San Rafael e arrivo di prima categoria ad Aramón Valdelinares.

Ottava tappa, sabato 29 agosto: Puçol-Xeraco, 171 chilometri, con il Puerto de Barx di seconda categoria al chilometro 159.

Nona tappa, domenica 30 agosto: La Vila Joiosa-Villajoyosa–Alto de Aitana, 187,4 chilometri. Sono inseriti Puerto de Tárbena, Puerto de El Miserat, Puerto de Tollos, Puerto de Tudons, Puerto de Benifallim e l’arrivo di prima categoria sull’Alto de Aitana.

Vuelta a España 2026: tappe dalla decima alla quindicesima

Decima tappa, martedì 1 settembre: Alcaraz-Elche de la Sierra, 184,7 chilometri, con Puerto del Peralejo e due passaggi sul Puerto de Aýna, tutti classificati di terza categoria.

Undicesima tappa, mercoledì 2 settembre: Cartagena-Lorca, 151,3 chilometri, con l’Alto de Aledo di terza categoria al chilometro 121.

Dodicesima tappa, giovedì 3 settembre: Vera-Calar Alto, 166,6 chilometri, con Alto del Cabecico, Alto de Cóbdar, Collado García, Alto de Velefique e arrivo a Calar Alto.

Tredicesima tappa, venerdì 4 settembre: Almuñécar-Loja, 192,8 chilometri, con Alto de la Venta de la Cebada, Alto del Legionario e Puerto de Granada.

Quattordicesima tappa, sabato 5 settembre: Jaén-Sierra de La Pandera, 154,5 chilometri, attraverso Puerto de Los Villares, Puerto de Locubín e l’arrivo di prima categoria sulla Sierra de La Pandera.

Quindicesima tappa, domenica 6 settembre: Palma del Río-Córdoba, 189,7 chilometri, con Puerto de la Forestal, Alto de Villaviciosa de Córdoba e Puerto Artafi, tutti di terza categoria.

Vuelta a España 2026: ultime sei tappe

Sedicesima tappa, martedì 8 settembre: Cortegana-La Rábida, Palos de la Frontera, per 181,1 chilometri. Non sono previste salite.

Diciassettesima tappa, mercoledì 9 settembre: Dos Hermanas-Siviglia, 185 chilometri, senza salite.

Diciottesima tappa, giovedì 10 settembre: cronometro individuale di 32 chilometri tra El Puerto de Santa María e Jerez de la Frontera, su un tracciato privo di salite.

Diciannovesima tappa, venerdì 11 settembre: Vélez-Málaga–Peñas Blancas, Estepona, lunga 210 chilometri, con Puerto de Las Abejas, Puerto del Viento e arrivo di prima categoria a Peñas Blancas.

Ventesima tappa, sabato 12 settembre: La Calahorra-Collado del Alguacil, 186,8 chilometri, con Puerto de Los Blancares, due passaggi sul Puerto de El Purche, Puerto de El Duque e arrivo classificato come salita Especial al Collado del Alguacil.

Ventunesima tappa, domenica 13 settembre: Carrefour Granada-Granada, 112 chilometri, senza difficoltà di salita.

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Categorie: Ciclismo

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