Vuelta a españa 2026 in diretta: pogacar attacca sul puerto el bartolo o lascia spazio ai rivali?

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Vuelta a españa 2026 in diretta: pogacar attacca sul puerto el bartolo o lascia spazio ai rivali?

La sesta tappa della Vuelta a España 2026 propone 177,5 chilometri tra Alcossebre e Castelló, con un tracciato movimentato da quattro Gran Premi della Montagna. Il percorso concentra le principali difficoltà nella parte centrale e conclusiva, mentre il Puerto El Bartolo, posto a circa 20 chilometri dal traguardo, potrebbe determinare la selezione decisiva.

Vuelta a España 2026, il percorso della sesta tappa

La frazione prenderà il via da Alcossebre, nella Comunità Valenciana, e presenterà subito una prima salita. Il gruppo affronterà il La Seratella, ascesa di 14 chilometri con pendenza media del 3,8%, classificata come GPM di seconda categoria.

Dopo una breve discesa sarà la volta del Coll de la Bandereta, lungo 4,6 chilometri al 6,7% e inserito nella terza categoria delle salite. Una successiva discesa di circa 50 chilometri, intervallata da alcuni brevi strappi, consentirà al gruppo di recuperare terreno prima della terza difficoltà altimetrica.

Quando mancheranno meno di 60 chilometri all’arrivo inizierà la scalata del Desierto de Las Palmas, salita di seconda categoria lunga 7,6 chilometri con una pendenza media del 4,9%. Al termine seguiranno circa 15 chilometri in discesa, prima dell’attacco al principale ostacolo della giornata.

Puerto El Bartolo, la salita decisiva

Il Puerto El Bartolo misura 9,4 chilometri e presenta una pendenza media del 7,1%. La salita è classificata come GPM di prima categoria e verrà scollinata quando mancheranno circa 20 chilometri alla conclusione.

Dalla vetta inizierà una lunga discesa, destinata a condurre i corridori verso un finale pianeggiante. La combinazione tra l’ascesa impegnativa e il successivo tratto favorevole potrebbe premiare sia un attacco costruito da lontano sia un’azione dei corridori ancora competitivi nelle fasi conclusive.

Vuelta a España 2026, i favoriti e le possibili fughe

Tadej Pogacar parte come principale candidato al successo. Il corridore del Team UAE Emirates-XRG ha dominato la tappa di Andorra due giorni prima, rafforzando in modo significativo la propria posizione in maglia rossa. Resta da verificare se lo sloveno cercherà un’altra affermazione oppure lascerà spazio ai corridori intenzionati a inserirsi in una fuga.

Tra gli uomini maggiormente interessati a un’azione da lontano figura Mikel Landa, già distante dalla classifica generale e orientato alla ricerca di una vittoria di tappa. Anche Joergen Nordhagen e Ben Tulett, entrambi in forza alla Visma e lontani dalle posizioni di vertice, potrebbero tentare un attacco.

Possibili protagonisti della fuga sono anche il norvegese Tobias Halland Johannessen della Uno-X Mobility, l’australiano Luke Tuckwell della Red Bull – BORA – hansgrohe, lo spagnolo Carlos Rodriguez della Netcompany INEOS e il colombiano Santiago Buitrago della Bahrain-Victorious. Pur non attraversando, secondo le indicazioni disponibili, il momento di forma migliore, questi corridori restano pericolosi sui tratti in salita.

Sesta tappa della Vuelta a España 2026, partenza e protagonisti

La partenza è fissata alle 13:11. La presenza di quattro salite, l’ultimo GPM collocato a ridosso dell’arrivo e il successivo tratto pianeggiante rendono la tappa aperta a diversi sviluppi tattici.

I principali corridori indicati tra i possibili protagonisti sono:

  • Tadej Pogacar
  • Mikel Landa
  • Joergen Nordhagen
  • Ben Tulett
  • Tobias Halland Johannessen
  • Luke Tuckwell
  • Carlos Rodriguez
  • Santiago Buitrago
Tadej Pogacar
Categorie: Ciclismo

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