Volley S3, il Tour 2026 conquista sette città italiane e coinvolge 10.000 ragazzi
Il Tour della Schiacciata 2026 ha portato il Volley S3 nelle piazze italiane, trasformando sette città in villaggi della pallavolo a cielo aperto. Da Catania a Roma, il progetto ha coinvolto circa 10.000 bambini e ragazzi, tra studenti delle scuole e giovani atleti delle società sportive, offrendo un’occasione concreta per avvicinarsi allo sport attraverso gioco, condivisione e divertimento.
Volley S3, sette tappe da nord a sud
Il percorso è iniziato il 16 aprile a Catania, in Piazza Università, dove è stato allestito un grande spazio dedicato alla pallavolo nel cuore del centro storico, tra gli edifici barocchi e la vista sull’Etna. Il 22 aprile il villaggio si è spostato a Napoli, in Piazza Municipio, con il Maschio Angioino sullo sfondo di una giornata dedicata allo sport e alla partecipazione.
L’8 maggio il Tour della Schiacciata ha raggiunto Modena, al Parco Novi Sad, area urbana caratterizzata anche dalla presenza di reperti archeologici e di una parte dell’antica strada verso Mantova. Dopo la pausa estiva, l’iniziativa è ripartita in autunno con la tappa del 2 ottobre a Milano, in Piazza Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale.
Il 6 ottobre Bari ha ospitato il progetto in Piazza del Ferrarese, nel centro storico cittadino. La piazza conserva un tratto dell’antica Via Appia-Traiana, la strada romana che collegava il territorio barese a Brindisi, inserita nel patrimonio storico riconosciuto dall’UNESCO nel 2024. Il 13 ottobre Torino ha accolto il Volley S3 al Parco Dora, spazio nato dalla riqualificazione di una vasta area industriale e oggi dedicato al verde, allo sport e alla socialità.
Volley S3 a Roma, una conclusione speciale
La tappa conclusiva si è svolta il 23 ottobre a Roma, all’Aeroporto dell’Urbe. Per la prima volta, il villaggio del Volley S3 è stato allestito all’interno di uno scalo aeroportuale. L’appuntamento ha avuto anche una dimensione internazionale grazie a S3 CONNECT, progetto europeo Erasmus+ Sport coordinato dalla Federazione Italiana Pallavolo e realizzato insieme alle federazioni di Turchia e Islanda.
L’iniziativa ha collegato sport, inclusione, educazione e promozione di stili di vita sani, adottando la metodologia dell’Educazione Attraverso lo Sport. La tappa romana ha quindi rappresentato la conclusione di un itinerario sviluppato in luoghi simbolici e differenti, mantenendo centrale la partecipazione dei più giovani.
Volley S3 e gioco accessibile per tutti
In ogni appuntamento, i partecipanti hanno potuto giocare con reti più basse, campi di dimensioni ridotte e regole semplici. Il format è stato pensato per rendere la pallavolo immediatamente accessibile e permettere a tutti di prendere parte alle attività, valorizzando il piacere del gioco e la collaborazione.
Il programma ha incluso anche il Sitting Volley S3, versione dedicata alla partecipazione senza distinzioni, insieme alle attività di Spikeball e Sitting Spikeball. La proposta ha ampliato le modalità di coinvolgimento, sostenendo lo sport come strumento di incontro, crescita e condivisione.
Volley S3, protagonisti e supporto tecnico
Sui campi delle sette città, i ragazzi sono stati affiancati dagli Smart Coach dei Comitati territoriali FIPAV e hanno condiviso le attività con figure legate al progetto e alla pallavolo nazionale.
- Andrea Lucchetta, master smart coach e tra gli ideatori del Volley S3;
- Valerio Vermiglio, campione d’Europa con la Nazionale e testimonial del progetto.
Volley S3, educazione e collaborazione con i partner
Il Tour è stato accompagnato da una rete di partner che ha contribuito ad arricchire il programma sportivo ed educativo. Alle attività di gioco sono stati affiancati momenti dedicati a ambiente, salute, alimentazione corretta, prevenzione e cultura sportiva.
Tra le realtà coinvolte figurano ESA con il Progetto IRIDE, MASAF-ISMEA, il Ministro per lo Sport e i Giovani, la Fondazione EBRI, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Campagna Amica-Coldiretti, Enel, Susan G. Komen Italia, Decathlon, Rai Kids e Fondazione SIT.
Volley S3, un bilancio da circa 10.000 partecipanti
Con sette città attraversate e circa 10.000 ragazzi coinvolti, il Tour della Schiacciata 2026 ha portato la pallavolo fuori dai palazzetti, nelle piazze e nei luoghi rappresentativi dei territori. Il progetto ha coinvolto scuole e società sportive, creando occasioni di partecipazione e permettendo alle nuove generazioni di sperimentare il gioco in un contesto aperto e condiviso.
Il percorso ha confermato il ruolo del Volley S3 nella promozione di una pallavolo basata su divertimento, inclusione e partecipazione, con un messaggio centrato sul valore del gioco insieme come punto di partenza per crescere insieme.
