VNL maschile week 1: Giappone e Brasile imbattute, Italia, Usa, Serbia e Slovenia inseguono
La Week 1 maschile di Volleyball Nations League si chiude con un Day 5 carico di tensione e risultati capaci di riscrivere gli equilibri: Polonia e Ucraina regalano un altro tie-break, il Belgio affronta una sfida delicata contro l’Iran, mentre Turchia e Serbia confermano la propria solidità. In parallelo, Giappone e Brasile chiudono la prima settimana in vetta, consolidando il primato in classifica dopo una giornata intensa.
colpi di scena nella giornata conclusiva della week 1
Le partite del Day 5 confermano quanto la fase iniziale sia rimasta aperta e imprevedibile. La Polonia supera l’Ucraina al tie-break per il terzo match consecutivo, dopo che l’Ucraina era riuscita a portarsi avanti due set a zero. Anche il Belgio rischia contro l’Iran, con un risultato finale sul filo nei cinque set. Al quinto set si decide anche Turchia-Canada, mentre la Francia perde 3-1 contro la Germania, confermandosi terzultima. La Bulgaria viene superata in tre set dalla Serbia.
risultati day 5 – domenica 14 giugno
pool 1 – ottawa
- Germania-Francia 3-1 (40-38, 19-25, 25-20, 25-22)
- Canada-Turchia 2-3 (21-25, 25-17, 23-25, 25-14, 8-15)
- Italia-USA 3-2 (25-18, 15-25, 25-19, 18-25, 15-10)
pool 2 – brasilia
- Belgio-Iran 3-2 (25-23, 25-22, 23-25, 17-25, 12-15)
- Bulgaria-Serbia 0-3 (28-30, 22-25, 23-25)
- Brasile-Argentina 3-2 (18-25, 24-26, 25-19, 25-23, 15-9)
pool 3 – linyi
- Ucraina-Polonia 2-3 (25-19, 25-18, 22-25, 21-25, 11-15)
- Cina-Cuba 3-0 (25-21, 25-19, 25-23)
- Slovenia-Giappone 1-3 (27-25, 16-25, 22-25, 22-25)
classifica dopo la week 1
Al termine della prima settimana, Brasile e Giappone chiudono al comando con 4 vittorie e 11 punti, mantenendo la posizione di testa. A seguire, con 3 vittorie e 9 punti, trovano posto USA, Italia e Serbia. La Slovenia si ferma a 6 punti con 3 vittorie, mentre Polonia e Ucraina restano a 7 punti. Nella parte centrale della graduatoria, completano il quadro Bulgaria (6 punti), Belgio (5 punti), Turchia (5 punti) e Germania (5 punti). In coda restano Canada con 6 punti, Cina con 4, Iran con 4 e Francia con 2; più giù Argentina e Cuba, entrambe con 1 punto.
- Brasile 4 vittorie – 11 punti
- Giappone 4 vittorie – 11 punti
- USA 3 vittorie – 9 punti
- Italia 3 vittorie – 9 punti
- Serbia 3 vittorie – 9 punti
- Slovenia 3 vittorie – 6 punti
- Polonia 2 vittorie – 7 punti
- Ucraina 2 vittorie – 7 punti
- Bulgaria 2 vittorie – 6 punti
- Belgio 2 vittorie – 5 punti
- Turchia 2 vittorie – 5 punti
- Germania 2 vittorie – 5 punti
- Canada 1 vittoria – 6 punti
- Cina 1 vittoria – 4 punti
- Iran 1 vittoria – 4 punti
- Francia 1 vittoria – 2 punti
- Argentina 0 vittorie – 1 punti
- Cuba 0 vittorie – 1 punti
tattica e numeri decisivi nelle partite chiave
La giornata si caratterizza per scambi ravvicinati e momenti decisivi. In Ucraina-Polonia, la Polonia trova la rimonta dopo un avvio difficile dell’Ucraina, poi chiude il match al tie-break con il punteggio finale 11-15. In Belgio-Iran, la sfida resta in equilibrio fino agli ultimi punti e termina sul punteggio 12-15 nel set decisivo.
Anche i match ad alta intensità lasciano tracce: la Francia viene superata 3-1 dalla Germania, mentre la Serbia si impone sulla Bulgaria in tre set. Nel confronto tra Brasile e Argentina, il Brasile parte male, recupera dopo due set e guida la rimonta fino alla vittoria nel quinto parziale, chiudendo con un 15-9. In chiusura, il Giappone domina la parte finale regolando la Slovenia con un 3-1 complessivo.
principali protagonisti citati nei match
- Reggers
- Perin
- Haghparast
- John
- Boyer
- A. Nikolov
- Ishikawa
